Valentino: "Ero al posto giusto nel momento giusto"

Il "Dottore" risponde così all'accusa di Lorenzo di averlo seguito e in gara pensa di potersela giocare con Jorge

Viste le difficoltà incontrate nella giornata di ieri non era facile prevedere una qualifica di grande spessore per Valentino Rossi a Motegi. Il pilota della Yamaha però ha sorpreso davvero tutti, perché ha trovato una modifica vincente per il setting della sua M1 nella FP4 e nella Q2 si è arreso al favorito per la pole Jorge Lorenzo per appena 81 millesimi, chiudendo al secondo posto.

Un grande risultato, anche se un pizzico di rammarico per la pole sfumata per così poco non può non esserci: "Quando perdi la pole per così poco, inizi a farti la bocca buona e quindi ti dispiace non riuscire a farla. Questo comunque è un secondo posto per cui avrei messo la firma prima delle qualifiche, ma soprattutto viene da una buona sessione di libere, nella quale ho trovato un buon ritmo. Questa è una delle piste preferite di Lorenzo, quindi se riesco ad andare forte come lui vuol dire che siamo messi proprio bene".

Il suo compagno di box si è lamentato del fatto che il "Dottore" lo ha seguito nel primo run, ma il nove volte iridato non crede che sia stata quella la chiave del suo risultato: "Io ho fatto una buona strategia, ero nel posto giusto al momento giusto, ma fare le scelte giuste quando sei competitivo è più facile. Quando invece non hai il passo, hai voglia a fare il furbo. Credo quindi che questa prestazione non sia frutto della strategia, ma del grande lavoro che abbiamo fatto con la squadra. Abbiamo abbassato di sette decimi la pole dell'anno scorso, anche se ora manca la cosa più importante che è la gara. Sulla carta posso giocarmela con Jorge e sarebbe bellissimo. Speriamo poi di correre sull'asciutto".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio del Giappone
Sub-evento Qualifiche
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
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