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MotoGP GP del Giappone

MotoGP | Motegi, Prove: Binder da record davanti a Bagnaia

Sfruttando anche il nuovo telaio in carbonio, il pilota della KTM polverizza un primato che reggeva dal 2015, ma Bagnaia è nella sua scia a pochi millesimi. Terza c'è l'Aprilia con Aleix Espargaro, che precede le altre due Ducati di Martin e Bezzecchi. Male Quartararo e Marquez, entrambi caduti e costretti a passare dalla Q1.

Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing

L'arrivo del nuovo telaio in carbonio, quello con cui ha brillato Dani Pedrosa a Misano, sembra aver giovato parecchio alla KTM e a Brad Binder, perché il sudafricano ha chiuso il venerdì del Gran Premio del Giappone di MotoGP davanti a tutti, facendo anche segnare il nuovo record del tracciato di Motegi.

Tra le altre cose, si tratta di una sorta di pietra miliare, perché con il suo 1'43"489 ha fatto cadere il precedente primato di Jorge Lorenzo che resisteva addirittura dal 2015, quando la classe regina calzava ancora le gomme Bridgestone.

Sembrava un altro venerdì complicato per Pecco Bagnaia, che fino a pochi minuti dal termine ha continuato a lavorare sulla messa a punto della sua Ducati per migliorarne la stabilità in frenata. Nel finale però pare aver trovato la quadra, perché con il time attack è risalito fino alla seconda posizione, staccato di soli 29 millesimi da Binder. Inoltre, sono stati discreti anche i suoi tempi con la gomma media, ragionando in ottica gara.

E' stato buono anche l'inizio del weekend per l'Aprilia, con Aleix Espargaro che ha chiuso con il terzo tempo, scendendo anche lui sotto al vecchio record con il suo 1'43"784, anche se nel suo caso il gap sale già a quasi tre decimi. Saranno due comunque le RS-GP che parteciperanno sicuramente alla Q2, perché anche Maverick Vinales, pur pagando oltre sei decimi, si è piazzato ottavo.

E' decisamente più ampio però il contingente Ducati, perché tra la quarta e la settima posizione ci sono solamente delle Desmosedici GP: in quarta piazza c'è Jorge Martin e questa volta anche il portacolori del Prima Pramac Racing ha dato la sensazione di lamentarsi della stabilità in staccata. Il madrileno è a 354 millesimi e precede di poco più di un decimo un Marco Bezzecchi parso meno brillante rispetto all'India.

Molto positiva la prestazione di Fabio Di Giannantonio, bravo a staccare il sesto tempo per il Gresini Racing, mantenendo il suo distacco al di sotto del mezzo secondo, mentre in settima piazza troviamo il francese Johann Zarco. Al netto delle assenze per infortunio di Alex Marquez e Luca Marini, l'unica Ducati a non aver centrato la Q2 è quindi quella del collaudatore Michele Pirro, chiamato ancora una volta a sostituire Enea Bastianini, che è 20° ad oltre 2".

Come detto, è stato però un buon venerdì anche per la KTM, perché sono due RC16 a chiudere il quadro dei piloti che si sono guadagnati la Q2: in nona posizione c'è quella della GasGas Tech3 affidata a Pol Espargaro, con lo spagnolo che ha avuto la meglio su quella ufficiale di Jack Miller, incappato anche in una scivolata alla curva 11.

Dopo essere state competitive in India, le moto giapponesi invece sono tornate a faticare, e non poco, sulla loro pista di casa. Per trovare la migliore bisogna scendere addirittura fino alla 12° posizione occupata da Joan Mir, che sta continuando a lavorare con la base della RC213V 2024 che ha esordito nei test di Misano, ma si ritrova staccato di quasi un secondo ed alle spalle anche dell'Aprilia RNF di Miguel Oliveira.

A seguirlo ci sono Fabio Quartararo e Marc Marquez, che sono stati entrambi vittime di cadute. Molto strana quella di "El Diablo", che ha perso in maniera piuttosto secca l'anteriore della sua Yamaha in inserimento della curva 6, prendendo anche una bella botta ad un piede. L'otto volte iridato invece ha esagerato alla staccata della curva 1 nel suo ultimo time attack, ritrovandosi così 14°, giusto davanti alle due M1 di franco Morbidelli e del collaudatore Cal Crutchlow, rientrato per una wild card.

Sessione molto travagliata per Raul Fernandez e non solo per la sua 17° posizione: il pilota dell'Aprilia RNF, infatti, è caduto per ben due volte, sempre alla curva 10. Chiude il gruppo Alex Rins, al rientro dopo la frattura di tibia e perone rimediata al Mugello. Il pilota della Honda LCR ha completato appena 6 giri in questo secondo turno, cosa che lascerebbe presagire che potrebbe anche decidere di alzare bandiera bianca e chiudere anzitempo il suo weekend. Del resto, dopo uno stop così lungo, la cosa più importante è essere certi di recuperare al meglio.

 
 
         
Driver Info
 
 
 
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 22 1'43.489   167.009  
2 Italy F. Bagnaia Ducati Team 1 Ducati 22 +0.029 0.029 166.962  
3 Spain A. Espargaro Aprilia Racing Team 41 Aprilia 20 +0.295 0.266 166.534  
4 Spain J. Martin Pramac Racing 89 Ducati 24 +0.354 0.059 166.439  
5 Italy M. Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 25 +0.456 0.102 166.276  
6 Italy F. Di Giannantonio Gresini Racing 49 Ducati 21 +0.458 0.002 166.273  
7 France J. Zarco Pramac Racing 5 Ducati 21 +0.573 0.115 166.089  
8 Spain M. Viñales Aprilia Racing Team 12 Aprilia 24 +0.628 0.055 166.001  
9 Spain P. Espargaro Tech 3 44 KTM 19 +0.730 0.102 165.839  
10 Australia J. Miller Red Bull KTM Factory Racing 43 KTM 23 +0.772 0.042 165.772  
11 Portugal M. Oliveira RNF Racing 88 Aprilia 24 +0.828 0.056 165.683  
12 Spain J. Mir Repsol Honda Team 36 Honda 21 +0.939 0.111 165.507  
13 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 21 +1.031 0.092 165.361  
14 Spain M. Marquez Repsol Honda Team 93 Honda 23 +1.085 0.054 165.276  
15 Italy F. Morbidelli Yamaha Factory Racing 21 Yamaha 20 +1.168 0.083 165.145  
16 United Kingdom C. Crutchlow Yamalube RS4GP Racing Team 35 Yamaha 22 +1.220 0.052 165.063  
17 Spain R. Fernandez RNF Racing 25 Aprilia 17 +1.322 0.102 164.902  
18 Japan T. Nakagami Team LCR 30 Honda 23 +1.439 0.117 164.718  
19 Spain A. Fernandez Tech 3 37 KTM 24 +1.742 0.303 164.244  
20 Italy M. Pirro Ducati Team 51 Ducati 22 +2.377 0.635 163.259  
21 Spain A. Rins Team LCR 42 Honda 6 +3.747 1.370 161.173  

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