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MotoGP | Motegi, Libere 1: Martin cade ma è il più veloce, Bagnaia 4°

Il pilota del Prima Pramac Racing riparte a razzo e non lo rallenta neppure una caduta senza conseguenze alla curva 3. Sorprende Augusto Fernandez, secondo con la GasGas Tech3, ma è l'unico con la gomma soft. In terza e quarta posizione ci sono le altre due Ducati di Bezzecchi e Bagnaia, mentre c'è una bella conferma per la Honda di Mir, quinti nonostante una scivolata. Sulle KTM c'è il telaio in carbonio, con Binder che chiude sesto. Quartararo è nono, Marc Marquez 13°.

Jorge Martin, Pramac Racing

Ora che è in ballo, Jorge Martin sembra avere tutte le intenzioni di provare a ballare fino alla fine. Dopo aver ridotto a soli 13 punti il suo gap nei confronti di Pecco Bagnaia in India, il pilota del Prima Pramac Racing ha iniziato con il piede giusto anche il weekend del Gran Premio del Giappone di MotoGP, staccando il miglior tempo nel turno inaugurale di prove libere.

Nonostante sia incappato anche in un incidente, cadendo dopo essere finito lungo nella ghiaia della curva 3, il madrileno è riuscito a spingere la sua Ducati fino ad un crono di 1'45"192 che lo ha issato davanti a tutti in questa prima uscita sul tracciato di Motegi.

Il nome alle sue spalle è senza ombra di dubbio una grande sorpresa, perché in seconda posizione si è affacciata la KTM griffata GasGas Tech3 affidata ad Augusto Fernandez. Lo spagnolo è stato l'unico a riuscire a contenere il distacco nei confronti di "Martinator" a soli 138 millesimi, ma è stato anche l'unico a montare una gomma soft al posteriore nel finale.

In terza ed in quarta posizione troviamo gli altri due ducatisti in lotta per il Mondiale, ovvero Marco Bezzecchi ed il già citato Bagnaia. Il portacolori della Mooney VR46 si è portato terzo staccando il suo 1'45"510 proprio sotto alla bandiera a scacchi. Il campione del mondo in carica invece ha fatto delle prove comparative di setting allo scopo di provare a risolvere i problemi in staccata che lo hanno condizionato nelle ultime uscite e provare a rendere di nuovo più stabile la sua Desmosedici GP e ha chiuso a quattro decimi.

Dopo il quinto posto del Buddh International Circuit, sembra aver trovato un po' di continuità Joan Mir, che anche a Motegi ha subito infilato nella top 5 la sua Honda con un gap di poco meno di mezzo secondo. Il maiorchino, che sta utilizzando la base della moto 2024 che ha esordito nei test di Misano, è stato anche protagonista di una scivolata senza particolari conseguenze alla curva 5, dalla quale si è rialzato tornando subito in pista.

Attenzione poi alle KTM, perché oggi sulle RC16 di Brad Binder e Jack Miller è stato montato il telaio in carbonio con cui aveva fatto faville la wild card Dani Pedrosa a Misano. Il sudafricano ha chiuso con il sesto tempo, staccato di 555 millesimi, mentre l'australiano è poco più indietro, in ottava, ma ha pagato già oltre sette decimi.

Tra le due moto austriache si è infilata la prima delle Aprilia, che è quella di Maverick Vinales, ma nella top 10 c'è anche la Yamaha, con Fabio Quartararo che ha firmato il nono tempo a 760 millesimi. Il suo compagno Franco Morbidelli invece è 12°, alle spalle anche dell'Aprilia di Raul Fernandez e della Ducati di Johann Zarco.

Per quanto riguarda la Casa di Iwata, bisogna ricordare che in pista c'è anche il collaudatore Cal Crutchlow, che su questo tracciato aveva fatto un test nel mese di agosto. Il veterano britannico ha chiuso con il 18° tempo, staccato di poco più di un secondo.

Se Mir ha trovato una bella conferma, non è iniziato benissimo il weekend di Marc Marquez, perché l'otto volte campione del mondo si è dovuto accontentare di chiudere 13° con la seconda RC213V della HRC, sulla quale invece ha confermato il pacchetto 2023: il suo gap dalla vetta è di oltre otto decimi.

Parlando di Honda, in coda al gruppo bisogna segnalare anche il rientro di Alex Rins, fermo da quando si era fratturato tibia e perone nell'incidente della Sprint del Mugello. Lo spagnolo ha accumulato un gap di 2"3 ed ora bisognerà capire se proverà a continuare il weekend o se il dolore è ancora troppo e deciderà quindi di fermarsi. Va sottolineato però che in questa prima uscita non ha fatto uso di antidolorifici, quindi c'è margine per provarci ancora.

Per quanto riguarda gli altri piloti italiani, Fabio Di Giannantonio è 14° con la Ducati del Gresini Racing, mentre Michele Pirro, che sostituisce ancora l'infortunato Enea Bastianini, è in 20° posizione. Sempre in tema Ducati, bisogna ricordare l'assenza di Luca Marini e di Alex Marquez, entrambi costretti alla resa per gli infortuni rimediati lo scorso fine settimana in India.

 
 
         
Driver Info
 
 
 
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain J. Martin Pramac Racing 89 Ducati 16 1'45.192   164.305  
2 Spain A. Fernandez Tech 3 37 KTM 19 +0.138 0.138 164.090  
3 Italy M. Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 17 +0.318 0.180 163.810  
4 Italy F. Bagnaia Ducati Team 1 Ducati 18 +0.439 0.121 163.622  
5 Spain J. Mir Repsol Honda Team 36 Honda 15 +0.493 0.054 163.538  
6 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 17 +0.555 0.062 163.442  
7 Spain M. Viñales Aprilia Racing Team 12 Aprilia 18 +0.627 0.072 163.331  
8 Australia J. Miller Red Bull KTM Factory Racing 43 KTM 18 +0.710 0.083 163.203  
9 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 20 +0.760 0.050 163.126  
10 Spain R. Fernandez RNF Racing 25 Aprilia 19 +0.774 0.014 163.105  
11 France J. Zarco Pramac Racing 5 Ducati 15 +0.826 0.052 163.025  
12 Italy F. Morbidelli Yamaha Factory Racing 21 Yamaha 20 +0.835 0.009 163.011  
13 Spain M. Marquez Repsol Honda Team 93 Honda 19 +0.841 0.006 163.002  
14 Italy F. Di Giannantonio Gresini Racing 49 Ducati 19 +0.968 0.127 162.807  
15 Spain P. Espargaro Tech 3 44 KTM 15 +0.989 0.021 162.774  
16 Portugal M. Oliveira RNF Racing 88 Aprilia 18 +1.006 0.017 162.748  
17 Spain A. Espargaro Aprilia Racing Team 41 Aprilia 16 +1.037 0.031 162.701  
18 United Kingdom C. Crutchlow Yamalube RS4GP Racing Team 35 Yamaha 16 +1.110 0.073 162.589  
19 Japan T. Nakagami Team LCR 30 Honda 16 +1.142 0.032 162.540  
20 Italy M. Pirro Ducati Team 51 Ducati 16 +1.940 0.798 161.329  
21 Spain A. Rins Team LCR 42 Honda 16 +2.395 0.455 160.647  
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