Infortunio De Angelis: non c'è danno neurologico

Il dottor Macchiagodena ha spiegato che però è fondamentale assicurarsi che le fratture vertebrali siano stabili

E' arrivato un ultimo aggiornamento sulle condizioni di Alex De Angelis dal Dokkyo Hospital di Mibu, dove il pilota della Iodaracing Project è stato ricoverato in seguito al terribile incidente di cui è stato vittima nella quarta sessione di prove libere del Gp del Giappone, nel quale la sua ART-Aprilia è andata ad impattare violentemente contro le barriere all'interno della curva.

Il dottor Michele Macchiagodena ha confermato la natura degli infortuni che un po' alla volta erano stati annunciati mano a mano che Alex veniva sottoposto a tutti i controlli di rito, aggiungendo la cosa più importante, ovvero che nonostante la frattura di ben cinque fratture non sembra esserci danno di tipo neurologico.

Il medico è partito dalla forte contusione polmonare: "Ha avuto un trauma toracico con fratture costali bilaterali, sia a destra che a sinistra. Ma la cosa più importante è che ha avuto una contusione polmonare: cioè una sofferenza del polmone che bisognerà controllare nei prossimi giorni affinchè non sviluppi un’insufficienza respiratoria o un’infezione".

Ecco poi la parte relativa alle vertebre: "Ha riportato anche la frattura di 5 vertebre dorsali, di cui 3 sembrano interessare il corpo della vertebra. Bisogna esser sicuri che queste fratture non siano instabili, altrimenti possono creare una lesione del midollo, e causare un danno neurologico che, per il momento, non c’è. In caso contrario si ricorrerà a un intervento chirurgico; inoltre, ha una frattura lombare, mentre l’addome per il momento sembra ok".

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Campionati MotoGP
Evento Gran Premio del Giappone
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Alex de Angelis
Team ART Grand Prix
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