MotoGP | Morbidelli: "Un weekend di 2 giorni non è corretto"
Il pilota della Yamaha si è mostrato critico verso il format rivisto per l'appuntamento argentino a causa del ritardo nell'arrivo del materiale.
Dopo un primo appuntamento della stagione in Qatar sicuramente non da ricordare, Franco Morbidelli è riuscito a riscattarsi nel secondo round del campionato a Mandalika al termine di una gara condizionata dal meteo che lo ha visto protagonista di una bella rimonta.
Il pilota italiano, da quest’anno alla guida della Yamaha ufficiale, dopo una qualifica complicata chiusa con il quattordicesimo posto (era 12°, ma è incappato in una penalità), è riuscito a risalire sino alla settima posizione finale ottenendo così un bottino di 9 punti che, sommati ai 5 racimolati in Qatar, lo hanno portato ad occupare la decima piazza in classifica.
Alla vigilia di un fine settimana che vedrà i piloti alle prese con un programma rivoluzionato a causa dei ritardi nell’arrivo del materiale in Argentina, Morbidelli ha incontrato la stampa spiegando quali saranno le difficoltà che tutti i protagonisti della MotoGP dovranno affrontare e quali siano ancora le carenze ancora da colmare con il suo nuovo team.
“Sarà un weekend bello tosto – ha esordito - noi piloti dovremo infatti rivedere il programma di lavoro e questo comporterà il dover saltare alcuni step, ma sarà uguale per tutti”.
Franco Morbidelli, Yamaha Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
“Come ho già detto non ho grande esperienza con la moto e il team. Dico così perché vedo il metodo di lavoro di Fabio e la sua precisione nel rapportarsi con la squadra per fare delle modifiche sulla Yamaha. Questo è un aspetto significativo in quella che è l’evoluzione della sua moto e al tempo stesso la conoscenza che ha e che vorrei avere anch’io il prima possibile”.
Morbidelli si è poi espresso sulle modifiche apportate al tracciato austriaco del Red Bull Ring, circuito che nel 2020 lo ha visto involontario protagonista del crash innescato da Johann Zarco e che ha rischiato di coinvolgere anche Valentino Rossi e Maverick Vinales.
“Ho visto che sono stati fatti degli interventi al Red Bull Ring, dove c’è stato l’incidente con Zarco. Al momento non posso dare un giudizio. Penso sia stato fatto un lavoro importante, e sono consapevole che con una chicane ci darà maggiore sicurezza. Dovremo però capire quanto aumenterà la sicurezza”.
Franco è poi tornato a parlare di attualità dicendosi fiducioso sullo stato di salute della Yamaha sul tracciato argentino di Termas de Rio Hondo.
“Prima di una gara non ci sono mai troppe certezze, anche se bisogna comunque essere fiduciosi. Il fatto che Yamaha abbia fatto bene in passato a Termas ci offre delle sicurezze. Spero quindi di fare altri passi avanti e continuare in quella che è la mia risalita”.
Prima di congedarsi dai media, Morbidelli ha sottolineato come il programma di questo weekend, che vedrà l’azione in pista soltanto al sabato ed alla domenica, non lo attira particolarmente.
“Ovviamente non mi piace un weekend con soli due giorni. Magari in futuro potrei cambiare idea, ma due giorni non mi sembra corretto sia per noi piloti che per gli appassionati”.
“Sarà un fine settimana interessante. Io, come tutti gli altri piloti, siamo curiosi di capire le condizioni della pista e quanto sarà gommata. Le Michelin, sotto questo aspetto, potrebbero aiutare, dato che spesso hanno offerto un valido contributo”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments