MotoGP | Morbidelli: "Non credo di meritare questa situazione"
Proprio ieri è stata annunciata la sua separazione a fine stagione dalla Yamaha: Franco ha già delle opzioni sul tavolo, delle quali per ora preferisce non parlare, ma ritrovarsi senza sella per il 2024 alla ripresa del campionato non è certamente una situazione facile. Dalla quale comunque proverà a tirare fuori il massimo.
Il futuro è ancora da definire, ma Franco Morbidelli ha già una certezza per il suo 2024: non sarà più in sella alla Yamaha. Il suo contratto con la Casa di Iwata scadeva alla fine di quest'anno e ieri è stato annunciato che non sarà prolungato. Anzi, i giapponesi hanno già ufficializzato anche il nome del suo sostituto, lo spagnolo Alex Rins, che arriverà dalla Honda LCR.
Il dato di fatto è che, anche se all'orizzonte ci sono un paio d'opzioni, il pilota italiano si ritrova ad iniziare questa seconda parte di stagione senza sapere se per lui ci sarà posto sulla griglia della MotoGP del prossimo anno, anche se Franco non è tipo da fare dei drammi. Al suo arrivo a Silverstone, il suo primo pensiero, infatti, è stato quello di continuare ad onorare il suo impegno con la Yamaha.
"Bisogna rimanere comunque concentrati su questa seconda parte di stagione, abbiamo tutti bisogno di bei risultati e di belle sensazioni. Cercheremo di dare il massimo per fare qualcosa in più rispetto alla prima parte e vedremo se ce la faremo", ha detto Morbidelli al microfono di Sky Sport MotoGP.
La cosa più importante per il vice-campione del mondo 2020 sarà quella di riuscire a trasformare in motivazione una situazione difficile, che ritiene di non meritare al netto dei due anni al di sotto delle aspettative di cui è stato protagonista.
"Sicuramente saper prendere quello che ti arriva come motivazione è importante. Se guardiamo alla mia situazione, è quella di un pilota che ha fatto fatica negli ultimi due anni, quindi sono a metà stagione senza una sella. Non è la situazione che speravo per me e non è la situazione che credo di meritare, quindi è una cosa che mi dà ancora più motivazione per scendere in pista e dare il massimo".
Franco Morbidelli, Yamaha Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
Franco non cerca troppe scuse neppure quando gli viene chiesto se ritiene che ci siano più responsabilità da parte sua o da parte della Yamaha se si è arrivati a questo epilogo.
"Come sempre, quando non si raggiungono i risultati che ci si è prefissati, è difficile dare la colpa ad un singolo fattore. Di sicuro il risultato finale, la cosa più facile da vedere, è il pilota che non arriva dove vorrebbe. Ma se si analizza bene è sempre difficile puntare il dito su una cosa singola. Quando i risultati non vengono, è sempre un insieme di fattori".
Se quello che potrebbe essere il suo futuro per ora invece ha preferito non sbottonarsi troppo, anche se per lui si parla di almeno un paio d'opzioni in orbita Ducati, una legata ad un possibile approdo al Gresini Racing e l'altra alla Mooney VR46 (Morbidelli è membro dell'Academy di Tavullia), questa però nel caso che Marco Bezzecchi faccia un passaggio al Prima Pramac Racing.
"Ci sono delle moto che vorrei provare (ride), però è ancora presto per dire tutto. Come ho detto, ora bisogna rimanere concentrati su questa seconda parte di stagione, che sarà molto importante. Dopo una prima parte un po' così dal punto di vista globale, bisogna cercare di fare un passo. Vediamo se ce la facciamo", ha concluso.
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