MotoGP | Morbidelli: "Dicono che guido la moto perfetta e io sono d'accordo"
Un anno dopo il terribile incidente che lo ha tormentato nella prima parte della scorsa stagione, Franco Morbidelli è uno dei candidati ad animare il prossimo Mondiale MotoGP, forte di un test quasi perfetto a Sepang.
Nonostante sia stato il primo membro della VR46 Riders Academy di Valentino Rossi, Franco Morbidellia non aveva mai corso per la squadra del pluricampione fino a quest'anno. Se ascoltiamo il suo linguaggio, sia verbale che corporeo, il pilota italiano è di ottimo umore in un ambiente che considera familiare e su una Ducati che conosce già dallo scorso anno e che ha fatto registrare numeri stratosferici.
Nei primi tre giorni di test del 2025, e quando ne mancano solo due all'inizio del Campionato del Mondo, Morbidelli si è candidato a dare una scossa alla prima parte della stagione. O almeno questo è quello che dicono i tempi.
Il romano trapiantato a Tavullia si è classificato quinto mercoledì, è stato il più veloce giovedì e si è piazzato quarto venerdì, a quattro decimi dal miglior tempo di Alex Marquez. L'ultimo giorno ha fatto una simulazione di 16 giri. È stato un long run incredibile, considerando le condizioni di caldo ed afa che hanno soffocato il circuito all'una del pomeriggio.
"Sono molto contento. La squadra ha lavorato molto bene e anch'io. È stata una buona giornata per noi. È stato fantastico. Iniziare così dopo un anno complicato come quello scorso è una spinta molto importante", ha detto Morbidelli, che ha terminato il suo programma due ore prima della chiusura della pitlane.
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team
A fine gennaio 2024, durante una sessione di allenamento con moto stradali a Portimao, Morbidelli ha subito un grave incidente, nel quale ha perso i sensi. I postumi di quell'incidente gli hanno fatto saltare l'intero pre-campionato e, di conseguenza, il suo adattamento alla Ducati, dopo cinque anni in sella alla Yamaha è stato rallentato parecchio.
I primi Gran Premi per l'allora pilota del Prima Pramac Racing sono stati una sorta di messa a punto, una preparazione per la seconda metà del calendario, nella quale poi ha iniziato ad avvicinarsi ai piloti più veloci. Il suo miglior risultato è stato il quarto posto in Indonesia, che gli ha permesso di arrivare nono nel Mondiale, a pari punti con Alex Marquez (ottavo). Questi risultati, uniti all'ottimo rapporto con Valentino Rossi, gli sono bastati per firmare per il team di Tavullia, con il quale gareggerà quest'anno in sella a una Desmosedici GP24, la stessa specifica utilizzata lo scorso anno.
Quello che sulla carta deve essere un vincolo, può giocare a suo favore se si considerano le difficoltà che la Ducati sta incontranto nell'ottimizzare le prestazioni della "moto perfetta", come molti l'hanno definita.
"Guardo dov'ero esattamente un anno fa e arrivo alla conclusione che le cose possono cambiare molto velocemente; in meglio e anche in peggio", ha detto "Morbido", che scenderà in pista questo mercoledì a Buriram con l'intenzione di sfruttare al meglio il dolce momento che sta attraversando, in sella alla Desmosedici GP24, quella moto che è venuta così bene e che la Ducati sta facendo fatica ad ottimizzare: "Dicono che la moto che sto guidando è la moto perfetta, e io sono d'accordo".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments