Pirro: "L'obiettivo è stare con i due Andrea in gara"

Il quinto tempo in qualifica da miglior Ducati in griglia ha rafforzato le ambizioni del collaudatore pugliese

Michele Pirro è stato la grande rivelazione delle qualifiche di Misano della MotoGp. Il collaudatore della Ducati si è tolto la soddisfazione di piazzarsi davanti ai due piloti ufficiali, ottenendo addirittura il quinto tempo. Un risultato che in molti ritenevano incredibile, che però per il pilota pugliese avrebbe potuto essere addirittura migliore se non avesse perso feeling con la caduta della FP4.

Inoltre Michele non crede che sia merito delle novità che sta provando qui in Romagna, che non ritiene di grande entità: "Stiamo provando delle novità sia dal punto di vista dell'elettronica che della ciclistica, ma nulla di tanto diverso dal pacchetto delle due moto ufficiali. Alla fine era difficile fare meglio del Mugello, perché avevo fatto il sesto tempo, ma sapevo che un 1'32"5-1'32"6 poteva essere nelle mie corde. Non sono riuscito a fare un gran giro perché ho perso un po' di feeling nella scivolata della FP4, perché era la prima volta che provavo la gomma dura Bridgestone e quindi ho commesso un piccolo errore. Ho fatto una gran qualifica: forse due decimini si potevano limare, ma in ogni caso non sarebbero bastati per la prima fila, che era un obiettivo importante".

L'aver accumulato esperienza con la moto e le gomme è stato fondamentale per mettersi dietro Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso: "Anche al Mugello potevo essere un po' più veloce, perché è una pista particolare, in più arrivavo lì con sulle spalle solamente un test con la GP15 con le gomme Bridgestone. Ora la moto la conosco un po' meglio e quindi sono riuscito a sfruttarne il potenziale".

Domani comunque dovrà anche continuare con il suo ruolo di tester oltre a pensare alla gara: "Un po' di cose le proveremo, perché quello che interessa è cosa può essere utile per migliorare la moto in ottica futura. In ogni caso non si tratta di cose che possono compromettere la prestazione".

L'obiettivo però è ambizioso, perché Pirro punta a stare con i due titolari anche in gara: "E' normale che quello che mi mancherà è l'esperienza di correre una gara, perché sono passati tre mesi dal Mugello. Inoltre sarà una gara lunga, perché 28 giri sono davvero tanti. Domani dovrò cercare di abituarmi in fretta, anche perché ogni volta devo correre con delle gomme diverse tra MotoGp, Superbike e CIV. Però sono fiducioso perché sono stato veloce in tutti i turni: l'obiettivo è fare una bella gara e stare con i due Andrea".

C'è una cosa poi che lo rende particolarmente orgoglioso ed è l'essere riuscito a risultare competitivo con tutti i tipi di gomme e moto con cui ha corso nel 2015: "Se non riesci ad avere continuità guidando sempre la stessa moto con le stesse gomme è difficile imparare e quindi riuscire a stare sempre con i migliori. Io per esempio questo weekend corro con le Bridgestone, martedì proverò le Michelin e da venerdì sarò a Jerez in Superbike con le Pirelli. Poi ho da correre anche il CIV, quindi è difficile mettere insieme tutte le componenti, ma la cosa positiva è che quest'anno sono riuscito ad essere competitivo in tutte le categorie".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di San Marino
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Misano Adriatico
Piloti Michele Pirro
Team Ducati Team
Articolo di tipo Qualifiche