Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Ferrari: il deficit di potenza si fa sentire e limita le opzioni, ma sul gap pesa anche altro

Formula 1
Belgio
F1 | Ferrari: il deficit di potenza si fa sentire e limita le opzioni, ma sul gap pesa anche altro

WRC | Rally d'Estonia, PS4-7: Pajari fa settebello e controlla, Katsuta nei guai

WRC
Rally di Estonia
WRC | Rally d'Estonia, PS4-7: Pajari fa settebello e controlla, Katsuta nei guai

F1 | Red Bull ha capito il problema all'ala ribaltabile. Tornerà in macchina in Ungheria

Formula 1
Belgio
F1 | Red Bull ha capito il problema all'ala ribaltabile. Tornerà in macchina in Ungheria

F1 | Mercedes: l'errore al simulatore ha condizionato il venerdì di Spa, ma Antonelli è primo

Formula 1
Belgio
F1 | Mercedes: l'errore al simulatore ha condizionato il venerdì di Spa, ma Antonelli è primo

F1 | Antonelli sorride: "Per la FP2 abbiamo stravolto la vettura ed è andata bene. Sul passo mi sento molto forte"

Formula 1
Belgio
F1 | Antonelli sorride: "Per la FP2 abbiamo stravolto la vettura ed è andata bene. Sul passo mi sento molto forte"

F1 | Spa, Libere 2: Mercedes si carica e Antonelli chiude al top. Lontane le Ferrari

Formula 1
Belgio
F1 | Spa, Libere 2: Mercedes si carica e Antonelli chiude al top. Lontane le Ferrari

Tecnica F1 | Red Bull toglie la Macarena, non la prestazione

Formula 1
Belgio
Tecnica F1 | Red Bull toglie la Macarena, non la prestazione

LIVE Formula 1 | Gran Premio del Belgio, Libere 2

Formula 1
Belgio
LIVE Formula 1 | Gran Premio del Belgio, Libere 2
Ultime notizie

Misano, Libere 1: Hernandez nel festival delle cadute

Una pioggia torrenziale ha caratterizzato il turno. A terra Rossi, Iannone ed i fratelli Espargaro tra i tanti

Una pioggia decisamente battente è stata la grande protagonista della prima sessione di prove libere del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGp. Un turno in cui quasi tutti hanno girato molto poco, anche perché sono tantissimi i piloti che sono finiti ruote all'aria.

Si farebbe quasi prima a fare l'elenco di quelli che sono rimasti in piedi, perché la lista di quelli che hanno fatto la conoscenza con l'asfalto e le vie di fuga dell'autodromo di Misano sono davvero tanti.

A cominciare dal padrone di casa Valentino Rossi, autore di una scivolata innocua dopo appena quattro giri. Il "Dottore" comunque è in ottima compagnia, visto che a terra ci sono finiti anche i due fratelli Espargaro, Bradley Smith, Andrea Iannone, Cal Crutchlowm, Hiroshi Aoyama, Danilo Petrucci e Karel Abraham.

Fortunatamente sono state tutte cadute senza particolari conseguenze, ad eccezione di quella di Iannone, che ha accusato un po' di dolore al piede destro e si è allontanato dalla sua GP14 zoppicando.

Andando a guardare la classifica, dunque, ci si accorge subito che i valori non sono quelli che ci si potrebbe attendere normalmente: basta pensare che il più veloce è stato Yonny Hernandez con la Ducati del Team Pramac. Il colombiano ha girato in 1'50"310, precedendo di ben 1"6 la Honda del leader del Mondiale Marc Marquez.

Terzo tempo per l'alta Ducati di Andrea Dovizioso, seguito dalla Honda di Stefan Bradl e da un Petrucci che con i suoi 12 giri è stato anche il più attivo della sessione. Almeno fino a quando non è caduto nei minuti conclusivi del turno. Più indietro gli altri big con Rossi che comunque è nono davanti a Dani Pedrosa, mentre Jorge Lorenzo è 12esimo.

Articolo precedente Tutti pronti a dare battaglia a Marquez a Misano
Prossimo Articolo Ufficiale: Aprilia torna in MotoGp con Gresini nel 2015

Top Comments

Ultime notizie