MotoGP | Mir, podio sfumato: "Nessun rimpianto, dovevo provarci"
Il pilota Honda sottolinea la competitività della sua moto ed evidenzia che non cambierà il suo approccio quando gli si presenteranno occasioni ghiotte come quella del COTA, persa per una caduta all'ultimo giro.
Joan Mir non ha rimpianti riguardo al suo approccio alla Sprint di MotoGP andata in scena al COTA sabato, nonostante l'evento si sia concluso con una caduta all'ultimo giro.
Il Campione del Mondo 2020 stava vivendo fin lì la sua gara più convincente della stagione, mettendo pressione a Pedro Acosta per il terzo posto mentre i due iniziavano l'ultimo giro. Ma ha spinto un po' troppo in ingresso della prima curva ed è caduto.
Sebbene tenda a raggiungere i migliori risultati fra i piloti Honda, nel 2025 le cadute sono state parecchie e anche in questa prima parte del 2026 le cose non stanno andando benissimo per lo spagnolo, che però resta dell'idea che il tentativo andava fatto, a qualsiasi costo.
"Non ho rimpianti perché in questo caso avevo l'opportunità di lottare per un podio e dovevo cogliere l'occasione. Se ne ho la possibilità e non ci provo, sarà difficile andare a dormire sapendo che avrei potuto dare di più, capite?", ha detto nel post-gara, sottolineando che anche domenica non cambierà approccio.
"Se avrò di nuovo l'opportunità, ci proverò. Altrimenti, cercherò di finire la gara nel miglior modo possibile".
Come sabato, Mir partirà dalla quinta posizione in griglia nella gara di domenica.
"Se continuiamo a lavorare come stiamo facendo, un giorno saremo lì. Penso che il podio sia qualcosa di molto vicino. Più la moto migliora, meno cadute ci saranno. Quando dai il 150% del tuo pacchetto, guidi più al limite degli altri. Queste cose possono succedere. Quindi, zero rimpianti".
"Si spera che, con un po' di lavoro da parte di Honda e tutti insieme, possiamo essere molto più veloci e io possa guidare con più margine. Conosco il mio potenziale. So cosa sono capace di fare con una moto a posto e competitiva. Se Honda mi aiuta un po' con un pacchetto migliore, sono sicuro che guiderò meglio".
Sebbene ci siano state occasionali circostanze attenuanti, Mir ha all'attivo solamente una gara conclusa delle cinque disputate finora quest'anno, ossia la Sprint di Buriram che lo ha visto terminare al settimo posto.
"A volte è colpa mia, a volte no. Questa volta è stata colpa mia, al 100%. Quindi mi dispiace. Mi scuso con il team per questo. E semplicemente, dobbiamo continuare a lavorare".
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