MotoGP | Miller, occasione sfumata: era davanti a Zarco con le rain prima di cadere
Il pilota del Prima Pramac Racing, da sempre grande specialista del bagnato, aveva impostato la stessa strategia del vincitore Zarco, partendo con le gomme rain con l'intenzione di proseguire con quelle. Ed era davanti al francese con alcuni secondi di vantaggio, ma ha rovinato tutto con una caduta nel corso del quinto giro del GP di Francia.
Jack Miller ha detto di essere "devastato" dopo essere caduto nel Gran Premio di Francia, visto che aveva scommesso sulla strategia che poi si è rivelata vincente per Johann Zarco.
Il pilota del Prima Pramac Racing, che scattava dall'ottava casella dello schieramento, ha scelto di rimanere con le gomme rain quando buona parte della griglia è rientrata in pitlane prima del warm-up lap per passare sulle slick, ed è stato poi il più veloce in pista nei primi giri della gara.
In quella fase, si era costruito un margine di diversi secondi proprio su Zarco, che come lui stava proseguendo con le gomme rain, ma poi l'australiano è caduto nel corso del quinto giro, vanificando il suo ottimo inizio.
"Sono devastato", ha detto Miller. "Avevamo fatto tutto bene. Sono dispiaciuto per la squadra, perché avevamo azzeccato le previsioni. Gino mi aveva detto prima della gara che sarebbe tornata la pioggia e io mi sono fidato della sua parola".
"Ad un certo punto mi sono detto: 'Ok, se non arriva la pioggia in questo giro, siamo fottuti', ma è arrivata. E sì, proprio nel momento cruciale in cui stava per arrivare il crossover, sono finito a terra".
Jack Miller, Pramac Racing
Photo by: Marc Fleury
Poi ha proseguito: "Stavo solo cercando di fare tutte le cose giuste, e quando hai un highside come quello, nel quale non capisci bene cosa diavolo sia successo, fa più male che perdere l'anteriore sapendo cosa hai fatto. E' stata una cosa strana, soprattutto per come mi ha fatto ribaltare oltre l'anteriore. Sono rimasto un po' sbalordito".
Parlando del feeling con la sua Yamaha, Miller ha detto: "Era buono, avevo scelto la gomma media da bagnato, e stavo cercando di non bruciarla quando la pista era ancora abbastanza asciutta all'inizio della gara".
"Più la pista si bagnava, più soffrivo la mancanza di grip al posteriore. La moto galleggiava un po'. Ma sono riuscito a guidare in modo relativamente confortevole per la maggior parte del tracciato fino a quel momento".
Nonostante quella che sarebbe potuto essere e non è stato, Jack rimane positivo sullo stato di forma della sua squadra: "La velocità e il ritmo erano buoni, la moto funziona bene. Ovviamente oggi è stata una gara folle, ma comunque siamo soddisfatti della nostra posizione. Dobbiamo solo mettere in saccoccia qualche punto".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments