Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Qualifiche
MotoGP GP di Germania

MotoGP | Martin torna in pole al Sachsenring, Marquez ci prova ma è 13°

Il leade del Mondiale polverizza il record della pista tedesca e precede a sorpresa le due Aprilia Trackhouse di Oliveira e Fernandez, che precedono un Bagnaia frenato dalle bandiere gialle della caduta di Vinales. Marquez torna in sella, ma non riesce a passare la Q1, ma il problema è l'impeding di Bradl più che il dolore al costato.

Jorge Martin, Pramac Racing

Jorge Martin, Pramac Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Dopo la doppietta dell'anno scorso, non c'erano dubbi che il Sachsenring fosse una pista gradita a Jorge Martin, ma dopo tre vittorie consecutive di Pecco Bagnaia il pilota del Prima Pramac Racing aveva assolutamente bisogno di lanciare un messaggio in pista al rivale e lo ha fatto nelle qualifiche del Gran Premio di Germania di MotoGP.

Il leader del Mondiale è andato a prendersi la pole position, la 17° nella classe regina e la quarta quest'anno, e lo ha fatto polverizzando il record del saliscendi tedesco con uno stratosferico 1'19"423. Un tempone se si pensa che la temperatura durante le qualifiche era di ben 27 gradi, un valore decisamente insolito da queste parti.

La sorpresa sono i due piloti che lo affiancheranno in prima fila, perché alle sue spalle ci sono le due Aprilia del Trackhouse Racing. Miguel Oliveira ha confermato anche questa mattina l'ottimo feeling che aveva mostrato nella giornata di ieri con la sua RS-GP e ha mancato l'appuntamento con la pole per appena 48 millesimi. Un segnale importante in un momento in cui deve ancora definire il suo futuro ed è reduce da un inizio di stagione complicato. Un bravo però se lo merita anche Raul Fernandez, terzo a 220 millesimi dopo essere passato dalla Q1.

Questa volta si è dovuto accontentare del quarto tempo Pecco Bagnaia, che ha chiuso a 326 millesimi dall'avversario nella corsa al titolo. Ad onor del vero, però, va detto che il campione del mondo in carica se la stava giocando sul filo dei millesimi nel suo giro migliore, ma è stato costretto a chiudere il gas alla fine del T3 a causa della presenza di una bandiera gialla. Il piemontese apre una seconda fila tutta Ducati, che comprende anche Alex Marquez e Franco Morbidelli, con il pilota del Gresini Racing che nel finale è caduto alla curva 4, non riuscendo quindi a migliorarsi.

La bandiera gialla che ha rallentato Bagnaia è stata innescata da Maverick Vinales, protagonista di un brutto highside nel cambio di direzione tra la curva 10 e la curva 11, che si è concluso con un "atterraggio" piuttosto duro sull'asfalto. Il pilota dell'Aprilia, dunque, è solo settimo, e va detto che per lui questa è stata la seconda caduta di giornata dopo quella avvenuta alla curva 1 nel turno di libere di stamani. La sua qualifica poi si è conclusa al centro medico, dove fortunatamente gli sono state diagnosticate solo delle contusioni.

Accanto alla sua RS-GP ci saranno le altre due Ducati di un acciaccato Fabio Di Giannantonio, che non si è fatto frenare da una clavicola dolorante dopo la caduta di ieri, e di un Enea Bastianini che ancora una volta sembra avere nella qualifica il suo tallone d'Achille. Su una pista sulla quale i sorpassi sono realmente complicati come quella tedesca, però, potrebbe essere un problema maggiore rispetto ad Assen, dove ha rimontato fino al podio.

Bisogna scendere fino alla decima posizione per trovare la migliore delle KTM, che è quella del rookie Pedro Acosta. Il distacco di quasi un secondo conferma che le moto di Mattighofen non stanno vivendo il loro momento migliore, come confermato anche dal fatto che Brad Binder lo segue di qualche millesimo. L'ultimo ad aver staccato il pass per la Q2 è stato Marco Bezzecchi, che però dopo aver superato la Q1 non è riuscito a fare meglio del 12° tempo con la Ducati della Pertamina Enduro VR46.

Continua ad essere un weekend molto travagliato per Marc Marquez: dopo il brutto incidente di ieri, il pilota del Gresini Racing è tornato in pista sul dolore al costato (ha anche un dito fratturato), ma non è riuscito a passare il taglio della Q1 per poco più di un decimo, quindi sarà costretto a prendere il via dalle 13° casella dello schieramento.

Se non altro, il problema non sembra essere legato al fisico, anche se Marc ha dato la sensazione di essere piuttosto dolorante, perché prima è stato costretto ad abortire un tentativo per un'entrata abbastanza aggressiva di Jack Miller alla curva 1, con i due che hanno evitato il contatto davvero per un soffio. Poi è stato il collaudatore Honda Stefan Bradl a rovinargli i piani, perché l'otto volte iridato se lo è ritrovato praticamente fermo in traiettoria alla curva 2. Episodio per cui il tedesco si è scusato subito durante le prove di partenza, ma è anche stato penalizzato di tre posizioni in griglia.

A dividere la quinta fila con il #93 ci sarà un altro ex campione del mondo come Fabio Quartararo. Il francese le ha provate davvero tutte per portare la sua Yamaha in Q2, ma alla fine gli sono mancati ben due decimi per riuscirci, con una M1 che probabilmente sta soffrendo anche più del previsto il saliscendi tedesco. A seguire, in 15° posizione, c'è invece la GasGas Tech3 di Augusto Fernandez, che si è tolto la soddisfazione di mettersi dietro a parità di RC16 un Miller che non è riuscito a migliorarsi dopo l'incomprensione con Marquez.

La palma di primo dei piloti Honda è andata Takaaki Nakagami, che ha staccato il 17° tempo, ma in questo fine settimana bisogna sottolineare il passo avanti di Luca Marini. E' vero che il pilota italiano è solamente 18°, ma è riuscito quasi sempre a tenersi dietro le altre due RC213V di Johann Zarco e Joan Mir, che lo seguono anche in griglia. Così come Bradl, che quindi addretrerà alle spalle anche di Remy Gardner, salito per la prima volta sulla Yamaha ufficiale in questo weekend per sostituire l'infortunato Alex Rins. E alla luce di questo, il gap di meno di un secondo da Quartararo non è affatto male.

Classifica Q2

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain J. Martin Pramac Racing 89 Ducati 9

1'19.423

  165.216  
2 Portugal M. Oliveira Trackhouse Racing Team 88 Aprilia 10

+0.048

1'19.471

0.048 165.116  
3 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 8

+0.220

1'19.643

0.172 164.760  
4 Italy F. Bagnaia Ducati Team 1 Ducati 9

+0.326

1'19.749

0.106 164.541  
5 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 8

+0.368

1'19.791

0.042 164.454  
6 Italy F. Morbidelli Pramac Racing 21 Ducati 9

+0.523

1'19.946

0.155 164.135  
7 Spain M. Viñales Aprilia Racing Team 12 Aprilia 5

+0.527

1'19.950

0.004 164.127  
8 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 8

+0.534

1'19.957

0.007 164.113  
9 Italy E. Bastianini Ducati Team 23 Ducati 9

+0.555

1'19.978

0.021 164.070  
10 Spain P. Acosta Tech 3 31 KTM 9

+0.925

1'20.348

0.370 163.314  
11 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 9

+1.023

1'20.446

0.098 163.115  
12 Italy M. Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 8

+1.290

1'20.713

0.267 162.576  

Classifica Q1

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 7

1'19.678

  164.687  
2 Italy M. Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 9

+0.437

1'20.115

0.437 163.789  
3 Spain M. Marquez Gresini Racing 93 Ducati 8

+0.585

1'20.263

0.148 163.487  
4 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 9

+0.632

1'20.310

0.047 163.391  
5 Spain A. Fernandez Tech 3 37 KTM 9

+0.741

1'20.419

0.109 163.170  
6 Australia J. Miller Red Bull KTM Factory Racing 43 KTM 9

+0.837

1'20.515

0.096 162.975  
7 Japan T. Nakagami Team LCR 30 Honda 9

+0.875

1'20.553

0.038 162.898  
8 Italy L. Marini Repsol Honda Team 10 Honda 9

+0.887

1'20.565

0.012 162.874  
9 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 9

+1.121

1'20.799

0.234 162.403  
10 Spain J. Mir Repsol Honda Team 36 Honda 9

+1.484

1'21.162

0.363 161.676  
11 Germany S. Bradl HRC Test Team 6 Honda 9

+1.592

1'21.270

0.108 161.461  
12 Australia R. Gardner Yamaha Factory Racing 87 Yamaha 9

+1.619

1'21.297

0.027 161.408  

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente LIVE MotoGP | Gran Premio di Germania, Qualifiche
Prossimo Articolo LIVE MotoGP | Gran Premio di Germania, Sprint

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia