MotoGP | Martin sorride: "Due mesi fa non riuscivo a pulirmi il sedere, oggi sono in top 5"
Dopo un anno infernale a causa degli infortuni, Jorge Martin inizia la stagione 2026 con un quarto posto nel GP di Thailandia. Un bel risultato che però va oltre la posizione finale, perchè lo spagnolo dell'Aprilia veniva da alcune operazioni che lo avevano costretto a saltare il test: chiudere in top 5 è un ottimo segnale a livello fisico.
Jorge Martin ha iniziato bene la stagione 2026, il suo secondo anno con Aprilia, presentandosi all'inizio del campioanto in condizioni fisiche tali da riusciure a completare una gara completa. Lo scorso novembre, Martin aveva dovuto sottoporsi a due interventi chirurgici per correggere procedure non riuscite alla mano e alla spalla, le quali gli hanno poi impedito di partecipare ai test di Sepang.
Considerata la serie di sfortune che hanno costretto lo spagnolo a sottoporsi a sei interventi chirurgici lo scorso anno, iniziare la stagione con un quinto posto in volata e una bella quarta posizione in gara è senza dubbio la notizia migliore per il pilota Aprilia.
"Mi dispiace dirlo, ma due mesi fa non riuscivo nemmeno a pulirmi il sedere, e ora sono arrivato tra i primi cinque", ha detto un entusiasta Martin. "Non avevo grandi aspettative oggi, ma mi sono sentito benissimo per tutto il tempo. Ho lottato con Marc Marquez e alla fine ho pensato di provare a inseguire Raul Fernandez, ma non avevo le gomme per provarci", ha aggiunto.
Jorge Martín, Aprilia Racing Team
Foto de: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Considerando il mio ritmo, non sarei dovuto arrivare terzo"
Martin, che a un certo punto si trovava terzo in gara, ha ingaggiato una spettacolare battaglia con Pedro Acosta, una lotta serrata che alla fine ha avuto il suo prezzo. "Con Pedro, mi sono aggrappato a quella terza posizione, che non mi spettava di diritto visto il mio ritmo", ha spiegato, perdendo però la posizione poi da Marc Marquez proprio durante quelle fasi. Tuttavia, una foratura al pilota Ducati ha permesso a Jorge di salire al quarto posto e di difenderlo fino alla fine.
"Non ho mai iniziato l'anno così bene. E questo dopo solo due giorni in moto e un test. Sto ancora lavorando per trovare il giusto assetto, ma venerdì ho iniziato a guidare la moto di Marco. Quando avrò l'assetto che mi piace, penso che potrò lottare con Bezzecchi, ma vedremo. Per ora, questo fine settimana ho superato le mie aspettative".
Riguardo alle prestazioni dell'Aprilia questo fine settimana, Martin ha voluto essere cauto. "Dobbiamo tenere presente che questa pista non è standard. La Ducati ha fatto un passo avanti, ma anche l'Aprilia, e noi lo abbiamo consolidato", ha concluso il pilota madrileno, che lascia la Thailandia quarto in campionato con 18 punti, più del doppio dei 34 ottenuti in tutto il 2015.
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