MotoGP | Martín: "Sabato non ho il long lap penalty, l'obiettivo è passare in Q2 e lottare per tutto"
Lo spagnolo non ha superato il taglio per la Q2 in Repubblica Ceca, quindi dovrà passare dalla Q1 domani, dove punta ad ottenere il massimo risultato, dato che domenica dovrà scontare la doppia sanzione per l'incidente in Ungheria.
Non è stato un venerdì perfetto per Jorge Martin, che oltre ad avere sul groppone la dura sanzione del doppio long lap penalty per la caduta alla partenza di Balaton, questo sabato dovrà passare dalla Q1 a Brno.
Una sessione extra che "forse mi torna utile", ha detto il pilota della Aprilia, anche se il rischio di restare tagliato fuori lo obbligherebbe a partire oltre la quarta fila della griglia, dunque una eventuale condanna, soprattutto per domenica, quando dovrà scontare le punizioni, per altro provate molto oggi.
"Ho pulito parecchio la linea del long lap; non so quante, ma almeno dodici o tredici volte sono passato per il long lap della curva 7, e bene. Non voglio impazzire per il fatto di dover passare di lì, credo di essere arrivato al limite, perdo 1"6, 1"7. Non è il peggiore, ci sono circuiti dove perdi quasi tre secondi, quindi, nel male, va anche bene. Era qualcosa che dovevo preparare bene", ha dichiarato.
"Dover passare dalla Q1 non è mai una buona cosa, perché significa che non sei tra i primi dieci. Ma la prendo come un'opportunità per migliorare. Oggi, per tutte le Libere ho avuto pessime sensazioni con l'avantreno, addirittura crediamo che ci fosse qualcosa di strano, perché non è normale stare a 1"5 dai primi".
"Già nella parte finale, durante il time attack, ho cominciato a sentirmi meglio, ma tutta quella perdita di fiducia dell'inizio della sessione non sono riuscito a recuperarla. Questa è una pista dove se non hai fiducia non puoi fare nulla di positivo", ha rivelato lo spagnolo che, tuttavia, pensa che le cose possano cambiare questo sabato.
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
"Credo che abbiamo un'idea di dove dobbiamo andare domani rispetto alle altre Aprilia. Siamo in un'altra direzione a livello di assetto e se per loro funziona vuol dire che dobbiamo andare nella loro direzione. Cercheremo di migliorare e di entrare in Q2".
Nel pomeriggio, Pedro Acosta ha pronosticato che il ritmo delle Aprilia di Marco Bezzecchi e Ai Ogura fosse di un altro livello, mentre Marc Márquez ha sostenuto che non fosse una questione di moto, ma di piloti e che la Ducati fosse lì per vincere.
"Credo che in questo circuito la moto non faccia così tanta differenza, sia Pedro, sia le Aprilia, sia la Ducati, tutte e tre le moto, hanno possibilità di vincere. Si tratta più che altro di avere tutto al posto giusto per poter lottare".
Anche se Martín ha in sospeso la penalità che lo lascia praticamente senza opzioni in vista della gara di domenica, sabato nella sprint avrà via libera per lottare.
"Domani l'importante è passare in Q2 e poi qualificarsi nelle prime due file, se ci riusciamo credo di poter lottare per tutto nella sprint, il podio è il mio obiettivo domani e cercherò di andarlo a prendere".
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