MotoGP | Martin rivendica il trono del sabato: si prospetta un grande duello con Marquez
Con la vittoria nella Sprint ad Austin, Jorge Martin si è nuovamente affermato come il pilota di maggior successo nella gara breve, un primato che Marc Marquez aveva messo in discussione nella passata stagione.
A partire dalla stagione 2023, il Campionato del Mondo MotoGP ha inserito nel programma del weekend le gare brevi, le Sprint, seguendo la strada già intrapresa in precedenza dalla Formula 1, pur andando oltre rispetto al Circus delle quattro ruote. Il principale campionato motociclistico ha scelto di includerle in tutti i Gran Premi, aumentando in modo esponenziale il numero di gare, che ora sono 44, due in ciascuno dei 22 round del calendario per il 2026.
Le giornate di sabato avevano avuto, fino al 2024, quando si è proclamato campione del mondo, un chiaro dominatore: Jorge Martin. Il pilota spagnolo ha fatto della sua esplosività una magnifica virtù e, proprio in quella stagione, il suo bottino nelle prove brevi è stato fondamentale per poter avere la meglio, a fine stagione, su Pecco Bagnaia, al quale, al contrario, le Sprint non piacciono affatto.
Tuttavia, dopo il suo lungo calvario di infortuni nel 2025, sono dovuti passare ben 511 giorni prima che il pilota di San Sebastian de los Reyes potesse tornare sul gradino più alto del podio in un sabato, ricevendo la medaglia d'oro corrispondente. Da quando ha vinto la Sprint del GP della Solidarietà di Barcellona 2024, "Martinator" non ha più vinto fino all'ultima gara disputata, il Gran Premio degli Stati Uniti.
Con la sua vittoria, ottenuta proprio sul suo vecchio rivale Pecco Bagnaia, Martin ha fatto qualcosa di più che assaporare nuovamente le gioie del successo. Il pilota madrileno è tornato in cima alla classifica storica dei vincitori delle Sprint, davanti ad un Marc Marquez che stava minacciando seriamente il suo trono.
| Piloti | Vittorie nelle Sprint |
| 17 vittorie | |
| 16 vittorie | |
| 13 vittorie | |
| 5 vittorie | |
| 4 vittorie | |
| 2 vittorie | |
| 2 vittorie | |
| 2 vittorie | |
| 2 vittorie | |
| 1 vittoria |
Il nove volte campione del mondo non è riuscito a conquistare alcuna vittoria nelle Sprint nel 2023, a causa delle scarse prestazioni della sua Honda, una situazione che ha finito per provocare la sua uscita dalla Casa dall'ala dorata. Già con i colori del Gresini Racing e in sella a una Ducati, lo spagnolo ha vinto per la prima volta al sabato nel 2024, al Gran Premio di Aragon, in weekend in cui ha dominato anche la gara principale.
Ma nulla in confronto a ciò che ha fatto nel 2025. Nella stagione in cui ha conquistato nuovamente un titolo mondiale, il settimo della sua carriera con le moto di classe regina, Marquez ha vinto ben 15 delle 18 Sprint disputate prima di infortunarsi. Ha vinto a Buriram, Termas de Rio Hondo, Austin, Lusail, Jerez, Le Mans, Aragon, Mugello, Assen, Sachsenring, Brno, Red Bull Ring, Balaton, Montmeló e Misano, ed è arrivato secondo a Silverstone e a Motegi. Ha "fallito" solo in Indonesia, dove è arrivato sesto, il giorno prima di essere tamponato da Marco Bezzecchi, infortunandosi alla spalla.
Già quest'anno, iniziato un po' in difficoltà perché non ancora al 100% con la spalla destra, Marc è riuscito a conquistare la vittoria solo in una Sprint, precisamente nel Gran Premio del Brasile. Con questo risultato, aveva eguagliato il record di 16 vittorie di Martin. Ma il madrileno ha riportato l'ago della bilancia a suo favore al Circuito delle Americhe, 17-16.
Così, con l'Aprilia dichiarata la moto da battere dopo la chiusura del 2025 e l'inizio del 2026, e con Marquez in fase di recupero ed impegnato a sviluppare la Ducati per riconquistare i titoli della scorsa stagione, la verità è che sembra che Martin possa essere in grado di difendere il suo primo posto in questa statistica. Anche se Marquez, senza dubbio, cercherà di lottare con lui per spodestarlo. Un duello che potrebbe essere un'altra delle grandi attrattive dei prossimi mesi.
Nel frattempo, tutto sembra indicare che possano lasciarsi alle spalle Bagnaia, fermo a 13, ma ancora in difficoltà con una Desmosedici GP26 che, tutto sommato, gli dà sensazioni migliori rispetto alla sua antenata. Chi ha il compito di migliorare il sabato è Bezzecchi, dopo aver collezionato due zero per cadute nei primi tre appuntamenti. L'ultimo ad aggiungersi alle vittorie nelle Sprint è stato Pedro Acosta, che ha vinto in Thailandia la sua prima gara, anche se non conta per le statistiche ufficiali. Il pilota della KTM, infatti, attende ancora il suo primo centro domenicale in MotoGP.
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