MotoGP | Martin: “Ho perso la mia chance quando ho provato a passare Bez. Oggi lo invidio molto”
Lo spagnolo chiude ancora secondo e resta pienamente in corsa per il titolo. Dopo l’errore nel tentativo di passare Bezzecchi, Martin non è riuscito più a chiudere il gap dal compagno di box, dovendosi accontentare di un secondo posto che però accoglie con un sorriso, anche per la bella festa sul podio davanti al pubblico del Mugello.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Secondo ieri, secondo oggi, ma sempre con il sorriso. Dopo lo zero di Barcellona, frutto del contatto con Raul Fernandez, per Jorge Martin era fondamentale tornare a fare punti pesanti, così da restare il più vicino possibile al leader nella corsa mondiale. Al Mugello Bezzecchi arrivava da favorito, con addosso tutta la pressione di chi sa di dover concretizzare l’occasione e puntare alla vittoria.
L’Aprilia si è confermata la moto più efficace al Mugello, uno dei tracciati in cui le sue qualità aerodinamiche, soprattutto nei curvoni veloci, possono emergere con maggiore chiarezza. La doppietta tra sprint e gara racconta bene il livello raggiunto dalla RS‑GP e, curiosamente, proprio come nella corsa breve del sabato, anche la gara lunga si è decisa in larga parte nei primissimi passaggi.
Ieri molto si era deciso in partenza: Bezzecchi aveva perso diverse posizioni alla prima frenata, mentre Fernandez aveva preso il comando con Martin alle sue spalle. Oggi, invece, la sfida interna alle Aprilia ha preso una direzione precisa qualche tornata dopo il via. Martin era riuscito a portarsi davanti già alla prima staccata, ma poche curve più tardi l’italiano si è ripreso la testa della corsa, ristabilendo subito gli equilibri.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing, Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Foto di: Andreas Solaro / AFP via Getty Images
In una lotta interna in cui entrambi volevano restare davanti per evitare la scia sporca e il conseguente surriscaldamento dell’anteriore, Martin ha tentato il contrattacco alla prima staccata qualche giro più tardi. In quell’occasione, però, è arrivato lungo e ha commesso un errore che ha spalancato la porta anche a Francesco Bagnaia. Il Ducatista ne ha approfittato per salire al secondo posto proprio ai danni dello spagnolo, che si è così ritrovato nel ruolo dell’inseguitore.
Anzi, nel tentativo di restare agganciato al duo di testa, Martin ha avuto un momento critico nell’ultimo settore: la moto si è scomposta e ha perso oltre mezzo secondo, con un gap che da lì in avanti non è più riuscito a ricucire. Non avendo il ritmo per colmare quel margine che nel frattempo toccava quasi un secondo, ha dovuto osservare Bezzecchi da lontano, accontentandosi di un secondo posto prezioso in ottica campionato, dopo aver superato un Bagnaia in evidente difficoltà con le gomme.
Una bella soddisfazione soprattutto per Bezzecchi, che ha festeggiato da leader del mondiale, su una moto italiana, la vittoria nel suo appuntamento di casa. Qualcosa che Martin spera un giorno di vivere in Spagna: “Devo direi che oggi ho invidiato moto Bez. Vincere per lui al Mugello deve essere stato qualcosa che non si può descrivere. Spero che in un futuro potrò viverlo anche io in qualche gara spagnola. Non volevo andare via dal podio, era davvero bello”, ha raccontato lo spagnolo a Sky.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing, Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Foto di: Andreas Solaro / AFP via Getty Images
Il distacco finale non riflette appieno i valori visti in pista. Da un certo punto in poi Martin ha scelto di mettere al sicuro punti pesanti senza forzare oltre il limite, evitando una caduta che avrebbe compromesso sia il risultato sia la rincorsa mondiale.
C’è però anche un rimpianto, perché Martin è convinto che, se fosse riuscito a completare quel sorpasso su Bezzecchi nei primi giri, o quantomeno a non arrivare lungo, mantenendo la seconda posizione, la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa. Allo stesso tempo, però, il bicchiere può essere visto mezzo pieno: la strada verso il titolo è ancora lunga e un secondo posto pesa eccome.
“Credo di aver perso l’opportunità quando ho voluto sorpassare Marco. Lì, se fossi passato davanti, credo sarebbe stata un’altra storia. Poi ho sorpassato Pecco e ho fatto un bel secondo posto, come ieri. Sono tutti buonissimi risultati togliendo Barcellona, dobbiamo continuare così”.
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