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MotoGP GP di Germania

MotoGP | Martin: "Bello superare Pecco alla Curva 8, dove non si passa!"

Jorge Martin ha trionfato nella Sprint al Sachsenring tornando a vincere per la prima volta dopo Barcellona. Il pilota Pramac si è preso la prima posizione con un sorpasso su Pecco Bagnaia alla Curva 8, un punto dove è raro vedere sorpassi. Per la gara di domani non esclude nemmeno Marc Marquez dalla lotta.

Jorge Martin, Pramac Racing

Jorge Martin, Pramac Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Il Sachsenring sembra avere un nuovo re: Jorge Martin, dopo la doppietta dello scorso anno, è tornato sul gradino più alto del podio nella Sprint del Gran Premio di Germania, candidandosi come grande favorito anche per la gara di domenica. Il leader del campionato è tornato al successo per la prima volta dopo la Sprint di Barcellona e ha conquistato la pole position nella mattinata tedesca, partendo da una posizione vantaggiosa che però inizialmente non è riuscito a sfruttare pienamente.

Nonostante una buona partenza, il pilota Pramac ha perso due posizioni, favorendo la risalita di Pecco Bagnaia e di Miguel Oliveira, che si sono piazzati davanti a lui provando a dettare il ritmo. Tuttavia, la strategia del madrileno ha avuto la meglio ed è tornato davanti per andare a vincere con un vantaggio di quasi sette decimi sul portoghese del team Trackhouse.

“Quello che posso fare è approfittare delle opportunità, oggi ce n’era una”, ha esordito Martin ai microfoni della stampa. L’alfiere Pramac non si aspettava di poter tornare sul gradino più alto del podio nonostante la pole, ma ha ribaltato la situazione per poi tagliare il traguardo davanti a tutti. “All’inizio della Sprint ho pensato che oggi non ci fosse questa opportunità per vincere. Ho usato un po’ la gomma nei primi giri per fare i sorpassi e nel finale mi è un po’ costato, ma alla fine sono riuscito ad aprire un gap pian piano”.

Uno dei momenti più spettacolari della Sprint è stato il sorpasso di Martin su Bagnaia alla Curva 8, un punto complicato dove è abbastanza raro vedere manovre del genere: “Mi sono rifatto molto presto, ho sorpassato Miguel e poi Pecco alla Curva 8, dove è molto difficile superare infatti non me l’aspettavo. Sicuramente è stato un bel sorpasso! Non siamo abituati a vedere sorpassi alla Curva 8, e su Pecco ancora meno! L’anno scorso ho fatto la stessa cosa su Marini, ma farlo su Pecco è bello. Ho visto che lui conservava, ma io no. Se fossi stato davanti al suo posto avrei fatto la stessa cosa”.

Jorge Martin, Pramac Racing

Jorge Martin, Pramac Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

“Proprio al giro prima del sorpasso, ho visto che Pecco conservava molto la gomma. Io ho pensato che non avrei conservato e ho fatto la Curva 8 come se fosse un time attack! Ma ho visto che avrei potuto passare al giro prima. Ho sollevato la moto, ho corretto il corpo per non toccarlo, perché quello che non cerco è il contatto. Ma forse l’ho un po’ destabilizzato. Poi ho visto che Oliveira era secondo, non so se per il mio sorpasso o altro", ha spiegato confermando le parole di Bagnaia, che ha rivelato di aver sbagliato ad essere troppo conservativo.

La gara di domenica sarà un altro bel banco di prova, perché il meteo cambierà ancora e il consumo delle gomme giocherà un ruolo fondamentale: “Più complicata la gara di domani? Non lo so, non credo, ma sicuramente sarà difficile tanto quanto la Sprint. Penso che le temperature più basse possano aiutarci in termini di consumo, la media al posteriore può aiutare le Ducati a consumare meno anche l’anteriore. Perché vedo che Aprilia soffre meno davanti, forse ha meno grip dietro, ma usa meno l’anteriore”.

“Ho sofferto perché di solito arrivi al massimo al quarto o quinto giro, io invece al primo giro già ero al limite, quindi significa che si distrugge. Avevo fatto i calcoli per essere primo, invece al primo giro ero terzo e questo mi ha rotto gli schemi. Ero consapevole di questo e ho guidato in funzione di avere una pressione alta. Con questa nuova generazione di gomma, non posso inclinare troppo perché perdo l’anteriore, quindi mi concentro sul frenare forte e accelerare presto. La pressione è calata? No, si è mantenuta perché era difficile abbassarla. Poi tiravo abbastanza, era complicato da calcolare, ma forse i piloti dietro hanno sofferto”.

Attenzione particolare a Marc Marquez, come sempre. Il dominatore del Sachsenring ha rimontato dalla 13^ casella alla sesta posizione nonostante un infortunio avuto ieri. Martin non lo esclude dalla lotta: “Se c’è qualcuno che può essere della partita partendo 13° è Marc! Quindi vedremo, la gara è molto lunga. Ha tempo anche per arrivare. È difficile perché per sorpassare devi usare di più la gomma e, quando arrivi in una posizione decente hai già consumato più degli altri”.

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