MotoGP | Marquez: "Senza l'errore di Alex non so se avrei vinto"
Una bella rimonta dal quarto posto in griglia ha portato il pilota della Ducati alla 12° vittoria stagionale in una Sprint in Austria, anche se ha spiegato che non è stato affatto facile superare il fratello Alex, aggiungendo che senza una sua sbavatura in uscita dalla curva 2B probabilmente oggi si sarebbe dovuto accontentare della piazza d'onore.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Jure Makovec / SOPA Images / LightRocket via Getty Images
12 vittorie nelle Sprint e 20 in totale. Il ruolino di marcia di Marc Marquez nella sua prima stagione da pilota ufficiale Ducati è davvero mostruoso. Al Red Bull Ring in passato aveva regalato dei duelli strepitosi, uscendo sempre sconfitto proprio dalle Rosse.
Come lui stesso ha detto giovedì, questa volta però c'era lui in sella alla Desmosedici GP e, puntuale, nella Sprint è arrivata la sua prima affermazione sul saliscendi della Stiria, nonostante una qualifica non ottimale, conclusa con una caduta che lo ha costretto a prendere il via dalla quarta casella dello schieramento. Ma neanche questo tipo di contrattempo sembra poterlo fermare quest'anno.
"Il piano era riprendere dopo le vacanze con lo stesso stato di forma che avevo prima della pausa. Il weekend è andato molto bene, ma poi ho sbagliato in qualifica perché ho esagerato alla curva 2B, nella quale di solito mi sento molto comodo. Partire quarto ti crea qualche dubbio, perché devi sorpassare gli altri, ma ho fatto una bella partenza e mi sono messo subito secondo. Poi ho aspettato il mio momento e quando la gomma inizia a calare mi sento sempre bene", ha detto Marquez ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Imporsi contro il fratello Alex però oggi non è stato semplice, perché anche il pilota del Gresini Racing aveva un ottimo passo, inoltre su questa pista si stacca talmente al limite che basta allungare un pelo la frenata per ritrovarsi nelle vie di fuga, anche perché stando vicino ad un'altra moto aumenta il locking. Fortunatamente per lui, però, a cinque giri dal termine, Alex ha commesso una piccola sbavatura in uscita dalla curva 2B, che gli ha permesso di infilarsi all'interno della 3. In un certo senso, si potrebbe anche dire che quello che la curva 2B ha tolto, lo ha ridato con gli interessi...
"Non ero troppo in controllo, perché io in realtà avrei voluto passarlo subito, al primo o al secondo giro, ma non potevo. Stavamo girando 1'29" basso e anche Alex stava andando fortissimo. Quando sei dietro ad un'altra moto, a tutti l'anteriore si muove di più e hai più locking, quindi ho aspettato e l'ho lasciato un po' andare. Poi quando ho visto che mancavano 6-7 giri mi sono rifatto sotto per provare un ultimo attacco. Lui ha sbagliato in uscita dalla 2B e senza quell'errore non so se avrei vinto, perchè oggi non era facile sorpassare pulito e preciso: il problema è che se fai un pelo di locking in più sull'anteriore vai dritto su questa pista".
Sulle possibilità della prima vittoria vera e propria in Austria per le statistiche, quella domenicale, però non si è sbilanciato, perché vede diversi avversari temibili: "Su questa pista Bagnaia, Bezzecchi ed Alex sono più vicini che su altre come Sachsenring o Brno. Vediamo domani, ma mi aspetto che Bezzecchi e Pecco saranno fortissimi, perché sono andati molto bene a livello di passo stamattina. Alex invece dovrà scontare una long lap penalty e questo sicuramente lo porterà un po' indietro. Poi dovremo vedere anche come sarà il meteo", ha concluso.
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