MotoGP | Marquez sereno nonostante il -44: "Ho superato situazioni ben peggiori"
Marc Marquez stringe i ranghi e si concentra sul ritrovare quella costanza che gli ha permesso di riconquistare il titolo nella passata stagione: "A Jerez ha vinto una Ducati, sono io che devo capire come migliorare".
Se c'è una cosa indiscutibile in questo inizio di Campionato del Mondo di MotoGP è che le cose sono cambiate per Marc Marquez. In questo stesso periodo della scorsa stagione, il #93 era in testa alla classifica generale, con tre doppiette (Thailandia, Argentina e Qatar) e 123 punti all'attivo. Si tratta di più del doppio di quelli che ha ora (57), che lo collocano al quinto posto in classifica, senza essere ancora salito sul podio alla domenica.
Il contrasto è così evidente che c'è già chi ha osato escluderlo dalla lotta per il titolo, nonostante manchino ancora 18 Gran Premi. Marquez, che ha più esperienza di chiunque altro, perché ne ha viste di tutti i colori, preferisce non entrare nel merito e dedica tutte le sue energie a cercare di recuperare quelle sensazioni e quell'aggressività, soprattutto nei primi giri, che lo hanno portato ad incoronarsi campione nel 2025.
"Sono uscito da situazioni peggiori. Certo, dobbiamo sistemare diverse cose se vogliamo lottare per il Mondiale. Abbiamo dimostrato di avere velocità, ma non costanza", ha riassunto l'attuale campione questo giovedì da Le Mans.
Marquez non è tipo da cercare scuse. Non l’ha mai fatto e non lo fa nemmeno ora. Laddove alcuni puntano l’attenzione sulle eventuali carenze che la moto di turno possa avere, lui preferisce concentrarsi su ciò che può migliorare dalla sua posizione, in sella. "Non darò mai la colpa dei problemi alla moto, e la squadra non li attribuirà solo al pilota. A Jerez ha vinto una Ducati, e questo significa che la moto è in grado di vincere e lottare per il titolo. Sono io che devo trovare il modo di migliorare", ha sottolineato il pilota di Cervera.
Marc Márquez, Ducati Team
Foto di: Mirco Lazzari GP / Getty Images
"Quello che bisogna capire è perché ci manca quella costanza che l’anno scorso era il nostro punto di forza. Piano piano credo che risolveremo la questione, ma con i risultati che abbiamo ottenuto la domenica non possiamo pensare al titolo", ha insistito il catalano, che ha chiarito che la Ducati è impegnata a cercare di ribaltare la situazione, anche se ciò comporta dover ricorrere alla GP25: "Se voglio la moto dell'anno scorso, posso averla a mia disposizione".
A Le Mans, come al solito, le previsioni danno pioggia, soprattutto per domenica. E, di solito, Marquez è quello che sa leggere meglio il caos generato dall’acqua. È successo sabato a Jerez, due settimane fa, dove si è aggiudicato la vittoria nella Sprint anche dopo essere caduto.
"Se qualcuno spera che piova per vincere, significa che sull'asciutto non sta dimostrando il livello necessario per riuscirci. È vero che a Jerez ho mostrato un buon livello sul bagnato, ma ogni circuito è diverso e le possibilità sono aperte a tutto", ha concluso il pilota della Ducati.
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