MotoGP | Marquez: "Oggi mi hanno salvato, perché avevo sbagliato di nuovo"
Marc Marquez, nella sua versione più autocritica, rimpiange l'errore che lo ha portato a terra nella prima gara a Silverstone e riconosce quanto sia stato fortunato per la bandiera rossa che gli ha permesso di ripartire e poi chiudere al terzo posto.
I fratelli Marquez erano i favoriti per contendersi la vittoria in Gran Bretagna, ed entrambi sono finiti a terra nelle prime fasi della gara, che si è svolta in condizioni molto difficili, con una pista fredda e un vento dalle raffiche imprevedibile. È stato proprio questo a far finire a terra Marc Marquez, poco prima che i commissari sportivi esponessero la bandiera rossa e neutralizzassero la gara, a causa dell'olio versato sull'asfalto dalla Ducati di Franco Morbidelli.
Il fatto che i primi tre giri non fossero stati completati ha fatto sì che tutti i piloti, compresi quelli già caduti, potessero rientrare in griglia con la seconda moto. Il leader del Mondiale, che è rientrato in gara con molta più cautela, è stato fortunato, ma non è riuscito ad essere in lotta per la vittoria. Come se il primo spavento non bastasse, la scelta del pneumatico anteriore medio lo ha infatti invitato alla prudenza nella prima parte di gara, con un paio di "avvisi" che lo avevano fatto finire larghissimo, perdendo posizioni.
Una lotta finale con Morbidelli gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio e di estendere il suo vantaggio in testa alla classifica. Il suo margine ora è di 24 punti sul fratello Alex Marquez (finito quinto) e di 72 punti su Pecco Bagnaia (caduto), che è terzo.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Oggi non sono contento perché hanno salvato me e mio fratello. Avevo sbagliato di nuovo", ha sintetizzato Marquez, molto serio nonostante abbia aumentato il margine di punti che lo separa dagli inseguitori.
Per quanto riguarda la caduta, il pilota di Cervera ha indicato direttamente il vento come causa: "Ho avuto una raffica molto forte, e quando ho rilasciato i freni mi ha spinto via", ha detto. E ha insistito ancora una volta sulla necessità di non esagerare e di evitare questo tipo di scivolate: "Oggi è stato uno di quei giorni in cui non avevo voglia di guidare la moto. Devo cercare la costanza. Senza esagerare, ci sono, quindi devo controllare questa sensazione", ha insistito il #93.
Il vento però non è stato la sola intesa, perché oggi anche il feeling con la sua Ducati era veramente ai minimi storici: "Ero molto teso, probabilmente a causa della caduta. Ho rischiato di cadere a quattro giri dalla fine senza fare nulla di speciale. Il feeling con l'anteriore non era affatto buono", ha detto Marquez.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments