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MotoGP | Marquez: “Non ha senso rischiare se resto indietro”

Il pilota Honda ha analizzato l’inizio di una delle sua stagioni più complicate in MotoGP, in cui sostiene di non voler prendere rischi inutili che non portano miglioramenti.

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez ha concluso il Gran Premio di Francia in sesta posizione, mettendo a segno un doppio sorpasso ai danni di Fabio Quartararo e del suo compagno di marca Takaaki Nakagami. Tuttavia, nonostante la soddisfazione al termine dell’appuntamento di Le Mans, il settimo dell’anno, il pilota Honda riconosce che la distanza che lo ha separato dal vincitore (ben 15 secondi) fosse troppa per poter prendere dei rischi.

“Quando sei così lontano dai piloti davanti è facile prendere decisioni, perché pensi ‘per quale motivo dovrei prendermi dei rischi in più se continuo a essere lontano’. Quando sei più vicino, lì diventa difficile controllarsi e sicuramente servirà attaccare ed essere più vicino”, ha spiegato il pilota di Cervera in riferimento al suo modo di gestire la gara. “Spero che arrivi quel momento, ma ora prendersi più rischi significa finire a dieci secondi dal vincitore invece che a quindici, ma nella stessa posizione”.

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Uno dei motivi che spiegano il comportamento cauto dell’otto volte campione del mondo è la condizione della sua spalla, che poco a poco va migliorando: “La spalla sta bene, come sempre. Già durante la pre-stagione andava un po’ meglio e ora è più stabilizzato”. Tuttavia, questo limita la finestra di movimento di Marquez, che preferisce non prendere più rischi del necessario in gara.

“Continuo a gestire la forza durante il fine settimana. Quando ci sono degli spaventi come quelli del warm-up di domenica (in cui uno scuotimento della moto ha sollecitato il braccio in maniera violenta, ndr) il braccio ne risente. Ma in gara siamo partiti convinti, con tanta voglia. Abbiamo sopportato tutto ciò che abbiamo potuto e siamo riusciti a finire sesti. Non è ciò che vogliamo, ma quello che possiamo fare ora”, ha concluso Marc.

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