MotoGP | Marquez: “Mi sono arreso a Bastianini, era velocissimo!"
Marc Marquez ha provato a conquistare il podio anche nella gara lunga del Gran Premio d'Italia, ma si è dovuto arrendere allo strapotere di Enea Bastianini, che all'ultimo giro ha sfoderato un sorpasso che lo ha relegato in quarta posizione. Ma il pilota Gresini chiude il weekend del Mugello con un bilancio positivo.
Prima GP23 al traguardo, in lotta per il podio e costantemente nelle posizioni di vertice: l’adattamento di Marc Marquez alla Ducati sembra essere decisamente buono e lo dimostra anche la gara lunga del Gran Premio d’Italia. Terzo per gran parte dei giri, l’otto volte iridato è stato beffato nel finale da un Enea Bastianini illuminato e si è accontentato della quarta posizione.
Fuori dal podio nella gara lunga dopo il secondo posto nella Sprint, il portacolori Gresini ha saputo contenersi, consapevole sia dei limiti della sua moto rispetto alla GP24 sia dello strapotere di Bagnaia, oggi imprendibile: “Sappiamo qual è la nostra posizione attuale e sappiamo che qui Pecco è fortissimo. Ma ancora una volta siamo stati molto, molto vicini alle GP24. Abbiamo lottato per la vetta e mi sono divertito, in generale sono contento del weekend”.
“La cosa buona di Ducati è che sono stati molto chiari con me prima che firmassi con Gresini, per questo non mi lamento mai. So cosa ho, so cosa avrà questo pacchetto e facciamo il massimo con ciò che abbiamo. Ma quando vediamo le moto in pista, le prestazioni non sono molto diverse, in ogni gara siamo sempre più vicini a Pecco e Martin, che sono i più costanti, e stavolta Bastianini. Continuiamo a lavorare perché le due moto non sono così lontane”, ha spiegato un Marquez comunque soddisfatto del risultato.
Marc Marquez, Gresini Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il momento clou di una gara non particolarmente entusiasmante è stato il duello tra Marquez ed Enea Bastianini, con quest’ultimo autore di un sorpasso di forza che ha relegato l’otto volte iridato in quarta posizione: “In gara sono rimasto dietro Bastianini, ho provato a sorpassarlo, ma è stato impossibile. Alla fine avevo anche la gomma posteriore molto usurata, poi l’ho passato e il passo era buono, così ho provato a prendere Martin. Ma negli ultimi due giri Bastianini correva come se avesse una gomma praticamente nuova. Era estremamente veloce. Così mi sono arreso. Era la giornata per finire quarto e fra tre settimane avremo un’altra gara”.
“Bastianini era velocissimo all’ultima curva, anche io andavo bene, ma lui non ha commesso un singolo errore. Frenava tardi, io sono stato dietro di lui per tutta la gara, così la temperatura dell’anteriore è salita, così come la pressione. Ho provato a staccarmi un po’, ma alla frenata di Curva 1 entrambe le gomme scivolavano. Così mi sono detto che cadere una volta va bene, ma due volte non più”, ha spiegato.
Nella MotoGP attuale, è ormai ripetuto come un karma il concetto del surriscaldamento delle gomme quando si è in gruppo. Questo è stato anche il caso del portacolori Gresini, che all’uscita della Bucine ha avuto due fumate. Nessun problema alla moto, solo una questione di gomme: “Il fumo? C’è stato un surriscaldamento della gomma. Partire quarto e avere tre moto davanti non ha aiutato, anzi. Però questo non ha influenzato le prestazioni, la GP23 è limitata rispetto alla moto del 2024, siamo sempre molto al limite”.
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