MotoGP | Marquez la spunta su Diggia nella Sprint di Goiania. Primo podio in Aprilia per Martin
Il pilota della Ducati vince in rimonta la Sprint del GP del Brasile, piegando nel finale l'altra GP26 della Pertamina Enduro VR46. "Martinator" approfitta di un errore di Bezzecchi per prendersi il primo podio con la RS-GP. E la Casa di Noale piazza ancora tre moto nella top 5. Quartararo lotta come un leone ed è 6°, Bagnaia 8° davanti ad Acosta.
Marc Marquez, Ducati Team, Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: EVARISTO SA / AFP via Getty Images
Lo spettacolo almeno è valso l'attesa. Una buca che si è formata sul rettilineo di partenza del circuito di Goiania ha ritardato il via della Sprint del Gran Premio del Brasile di MotoGP di ben un'ora e 20, ma almeno gli spettatori si sono potuti godere una bella gara. Dopo la penalità della gara breve in Thailandia, quella di oggi segna il ritorno alla vittoria di Marc Marquez, che proprio nel finale è riuscito a regolare un Fabio Di Giannantonio che ha sperato a lungo di centare il bersaglio grande dopo essere scattato benissimo dalla pole position.
Nelle prime fasi della corsa, infatti, è stato proprio il portacolori della Pertamina Enduro VR46 a prendere il comando delle operazioni, seguito a sorpresa dalla Yamaha di Fabio Quartararo, che ha avuto un vero e proprio guizzo felino dalla seconda fila, riuscendo ad andare ad infilarsi proprio davanti alla Desmosedici GP del campione del mondo in carica.
Il #93 ci ha messo un paio di giri prima di riuscire a sbarazzarsi di "El Diablo" e nel frattempo "Diggia" era riuscito ad aprire una forbice di circa un secondo. Conoscendo Marc, però, era fin troppo scontato che non si sarebbe dato per vinto. E infatti, un decimino alla volta, si è rifatto sotto al pilota romano.
A tre giri dal termine poi ha sfruttato la sua maggior agilità nella chicane 10-11 ed una piccola sbavatura dell'italiano per preparare l'attacco decisivo, che ha portato con successo alla curva 13. Di Giannantonio però non è stato da meno, perché non si è arreso e ha provato fino all'ultimo metro a rimanere incollato agli scarichi di Marc, senza riuscire però a replicare con un attacco. Alla fine quindi si è dovuto accontentare di chiudere a 213 millesimi dal vincitore.
Dietro ai due ducatisti, la gradita sorpresa di oggi è il nome del pilota che è salito sul gradino più basso del podio, perché Jorge Martin si è regalato la sua prima top 3 in sella all'Aprilia. Segno che ormai è davvero vicino al top della forma. Dopo essersi liberato insieme al compagno di squadra Marco Bezzecchi della Yamaha di Quartararo, "Martinator" ha approfittato proprio di un errore del riminese per soffiargli la terza piazza e poi l'ha mantenuta fino alla bandiera a scacchi.
In ogni caso, anche il quarto posto è prezioso per "Simply the Bez", perché gli permette di ridurre a due sole lunghezze il ritardo in classifica nei confronti del leader Pedro Acosta, che stavolta non è riuscito ad andare oltre al nono posto con la sua KTM. In casa Aprilia poi possono gioire per aver portato nuovamente tre moto nella top 5 grazie anche al quinto posto di Ai Ogura.
Anche se alla fine è arretrato fino alla sesta piazza, probabilmente questa Sprint è andata oltre ogni più rosea aspettativa per Quartararo. Fin qui, è stato di gran lunga il miglior weekend per la M1 V4 e il gap di appena 7"7 incassato è sicuramente una notizia molto lieta se si pensa ai distacchi abissali incassati due settimane fa in Thailandia.
Sicuramente avrebbero sperato in qualcosina in più invece Alex Marquez e Pecco Bagnaia, che alla fine hanno chiuso in settima ed ottava posizione. Partendo 11°, il tre volte iridato ha azzardato la scelta della media al posteriore, sperando che lo potesse favorire alla distanza. La sua rimonta però si è placata proprio alle spalle dell'altra GP26 del pilota del Gresini Racing.
Ha solo sfiorato la zona punti la Honda, con l'idolo locale Diogo Moreira che si è regalato il miglior risultato in MotoGP con il decimo posto, precedendo l'altra RC213V di Luca Marini. Molto attardati invece gli altri italiani, con Franco Morbidelli ed Enea Bastianini che hanno tagliato il traguardo in 16° e 17° posizione, davanti al turco Toprak Razgatlioglu, che non è riuscito a dare seguito al suo venerdì da leone con la Yamaha del Prima Pramac Racing.
Da segnalare anche il brivido in partenza per Fermin Aldeguer, che ha visto la sua Ducati del Gresini Racing sbandare pericolosamente, fortunatamente senza essere colpita da nessuno. Per lo spagnolo la gara si è quindi rovinata allo spegnimento dei semafori e alla fine non è andato oltre al 14° posto. Ritirati in seguito a delle cadute invece Maverick Vinales, Johann Zarco e Joan Mir, che comunque sono tutti ok.
La classifica della Sprint
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
93 | Ducati | 15 |
19'41.982 |
175.2 | 12 | ||||||
| 2 | |
49 | Ducati | 15 |
+0.213 19'42.195 |
0.213 | 175.1 | 9 | |||||
| 3 | |
89 | Aprilia | 15 |
+3.587 19'45.569 |
3.374 | 174.6 | 7 | |||||
| 4 | |
72 | Aprilia | 15 |
+4.061 19'46.043 |
0.474 | 174.6 | 6 | |||||
| 5 | |
79 | Aprilia | 15 |
+4.994 19'46.976 |
0.933 | 174.4 | 5 | |||||
| 6 | |
20 | Yamaha | 15 |
+7.728 19'49.710 |
2.734 | 174.0 | 4 | |||||
| 7 | |
73 | Ducati | 15 |
+8.153 19'50.135 |
0.425 | 174.0 | 3 | |||||
| 8 | |
63 | Ducati | 15 |
+8.342 19'50.324 |
0.189 | 173.9 | 2 | |||||
| 9 | |
37 | KTM | 15 |
+9.096 19'51.078 |
0.754 | 173.8 | 1 | |||||
| 10 | |
11 | Honda | 15 |
+10.329 19'52.311 |
1.233 | 173.6 | ||||||
| 11 | |
10 | Honda | 15 |
+11.106 19'53.088 |
0.777 | 173.5 | ||||||
| 12 | |
25 | Aprilia | 15 |
+14.213 19'56.195 |
3.107 | 173.1 | ||||||
| 13 | |
42 | Yamaha | 15 |
+15.090 19'57.072 |
0.877 | 172.9 | ||||||
| 14 | |
54 | Ducati | 15 |
+15.353 19'57.335 |
0.263 | 172.9 | ||||||
| 15 | |
33 | KTM | 15 |
+15.528 19'57.510 |
0.175 | 172.9 | ||||||
| 16 | |
21 | Ducati | 15 |
+21.396 20'03.378 |
5.868 | 172.0 | ||||||
| 17 | |
23 | KTM | 15 |
+22.706 20'04.688 |
1.310 | 171.9 | ||||||
| 18 | |
7 | Yamaha | 15 |
+23.044 20'05.026 |
0.338 | 171.8 | ||||||
| 19 | |
43 | Yamaha | 15 |
+23.807 20'05.789 |
0.763 | 171.7 | ||||||
| dnf | |
12 | KTM | 10 |
+5 Giri 13'21.954 |
5 Giri | 172.1 | Incidente | |||||
| dnf | |
5 | Honda | 7 |
+8 Giri 9'21.236 |
3 Giri | 172.1 | Incidente | |||||
| dnf | |
36 | Honda | 1 |
+14 Giri 1'26.011 |
6 Giri | 160.5 | Incidente | |||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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