Vai al contenuto principale

Consigliato per te

La prima volta dell'Alfa Romeo 33 Stradale

Prodotto
Motor1.com Italia
La prima volta dell'Alfa Romeo 33 Stradale

F1 | Zak Brown scrive alla FIA e si preoccupa della trattativa Mercedes per le quote Alpine

Formula 1
F1 | Zak Brown scrive alla FIA e si preoccupa della trattativa Mercedes per le quote Alpine

Ferrari Challenge | A Spielberg il terzo round della serie Europe 2026

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | A Spielberg il terzo round della serie Europe 2026

Ferrari: Camara ha fatto il suo debutto in F1 con la SF-25 in Ungheria nei test TPC

Formula 1
Ferrari: Camara ha fatto il suo debutto in F1 con la SF-25 in Ungheria nei test TPC

WRC | Ogier stavolta non ci sta: stoccata social ad Hankook dopo la foratura in Portogallo

WRC
Rally del Portogallo
WRC | Ogier stavolta non ci sta: stoccata social ad Hankook dopo la foratura in Portogallo

MotoGP | Bezzecchi: "Non credo che le cose cambieranno tra me e Martin, perché per ora sta funzionando"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Bezzecchi: "Non credo che le cose cambieranno tra me e Martin, perché per ora sta funzionando"

F1 | ADUO senza segreti: la FIA chiarisce le molte regole per recuperare la potenza

Formula 1
Canada
F1 | ADUO senza segreti: la FIA chiarisce le molte regole per recuperare la potenza

MotoGP | Martín: "Pronti a lottare, ma prepariamoci alla possibilità di soffrire"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Martín: "Pronti a lottare, ma prepariamoci alla possibilità di soffrire"

MotoGP | Marquez inarrestabile anche a Balaton, sul podio Acosta e Bezzecchi

Dopo un contatto con Bezzecchi al via, il pilota della Ducati risale dal quarto posto e firma la sua settima doppietta consecutiva, volando a +175 sul fratello Alex. Bella rimonta di Acosta, secondo con la KTM davanti ad un Bez che comanda per 10 giri e chiude terzo. Aprilia gode anche per il quarto posto di Martin davanti a Marini. Bagnaia è 9°.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Ducati Corse

Il tassametro continua a correre e la corsa di Marc Marquez è sempre più lanciata verso la possibilità di conquistare il suo nono titolo iridato, il settimo in MotoGP, con larghissimo anticipo. La doppietta di Balaton Park, suggellata dalla decima vittoria domenicale stagionale, la 23esima in assoluto, lo ha messo realmente nella condizione di potersi giocare il primo match point iridato addirittura a Misano, con sei gare d'anticipo.

Il ruolino di marcia ora parla di addirittura 14 vittorie consecutive tra Sprint e gare lunghe, che hanno aperto una vera e propria voragine tra il pilota della Ducati ed il fratello Alex, oggi caduto nelle prime fasi e poi 14° al traguardo: il gap tra i due infatti ora è di ben 175 lunghezze (quasi 5 GP completi).

Stavolta il #93 non ha comandato dall'inizio alla fine, ma come in Austria è stato chiamato alla risalita. Al via, infatti, Marco Bezzecchi è stato più lesto di lui ed è riuscito a portarsi davanti con un bell'incrocio tra le curve 1 e 2. Come sempre, Marc non si è arreso ed ha subito provato a reinfilarsi all'interno della curva 2, innescando anche un leggero contatto tra i due, che ha aperto un varco che ha permesso anche a Franco Morbidelli e a Luca Marini di scavalcarlo.

In realtà, il pilota della Honda gli è rimasto davanti per poche centinaia di metri, poi anche oggi è arrivato un incidente a sgranare il gruppo. E la cosa curiosa è che anche oggi vi è rimasto coinvolto Enea Bastianini: il pilota della KTM Tech3, che nel frattempo si era portato quarto, è scivolato alla curva 12 e lui e la sua moto hanno attraversato la via di fuga della chicane prima di rientrare in pista, quindi tutti quelli che seguivano hanno dovuto evitarlo e questo ha creato un piccolo solco con i primi tre.

Nelle primissime fasi, Bezzecchi e Morbidelli hanno tentato di sfruttare la gomma soft posteriore, con la consapevolezza che alla distanza avrebbero faticato a contenere un Marquez che aveva la media. Anzi, il pilota della Pertamina Enduro VR46 non ha potuto resistere troppo, perché al quinto giro Marc si è infilato di forza alla curva 9 e si è gettato all'inseguimento di Bezzecchi.

Il ricongiungimento è avvenuto un paio di giri più tardi e il ducatista non ci ha messo troppo a rompere gli indugi, perché all'ottavo giro ha tentato l'attacco sia alla curva 1 che alla curva 5, ma in entrambi i casi il riminese dell'Aprilia gli ha risposto incrociando. Non ha potuto nulla però quando Marc ha preparato al meglio il sorpasso alla curva 1 all'inizio dell'11° giro, prendendosi una leadership che poi ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi, aumentando via via il suo vantaggio fino ai quattro secondi con cui si è presentato sotto alla bandiera a scacchi.

Dietro di lui però la gara è stata ancora piuttosto aperta, perché Bezzecchi ha dovuto fare i conti con la grande rimonta di Pedro Acosta, che è tornato su alla grande dopo il brivido iniziale con Bastianini. Quando si è ricongiunto con l'italiano, si è capito subito che ci sarebbe stato poco da fare e infatti il sorpasso è arrivato senza grossi problemi alla curva 1 nel corso del 16° giro. Il secondo posto è un segnale importante della crescita dello "Squalo di Mazarron" e della KTM, perché si tratta del quarto podio tra Sprint e gare lunghe negli ultimi weekend.

Anche Bezzecchi comunque alla fine è riuscito a regalarsi il quarto podio nelle ultime cinque gare (per la prima volta ne ha fatti tre di fila in MotoGP), che conferma l'ottimo livello raggiunto dal binomio che compone con l'Aprilia. Tra le altre cose, con il risultato di oggi ha ridotto a sole 31 lunghezze il ritardo dal podio iridato, perché Pecco Bagnaia ha fatto un passo avanti rispetto a ieri, ma non è riuscito a fare meglio del nono posto. Se è vero che ha confermato il gap dal vincitore di ieri con una gara lunga il doppio, ha avuto ancora grossi problemi in frenata, come confermato da un paio di lunghi in chicane, che gli sono costati anche una long lap penalty e forse una settima posizione che poteva essere alla portata.

Leggi anche:

In casa Aprilia quella di oggi è una grande giornata, perché Jorge Martin si è reso protagonista di una rimonta davvero strepitosa dalla sesta fila dello schieramento. Il campione del mondo sembra iniziare a trovare il feeling con la RS-GP e lo dimostra la risalita fino al quarto posto finale, a soli 3"5 dalla moto gemella di Bezzecchi. Un primo passo importante verso la possibilità di tornare a lottare per le posizioni che gli competono.

Dopo il quarto posto nella Sprint, Luca Marini ha bissato un'altra top 5 per la Honda. Il pilota marchigiano è stato costantemente nel trenino alle spalle del terzetto di testa e nel finale è arrivato ad attaccare Morbidelli che lo precedeva. Al penultimo giro, i due sono arrivati al contatto alla curva 9, con il pilota della Pertamina Enduro VR46 che poi ha tagliato la chicane e quindi ha ricevuto dalla Direzione Gara l'indicazione di cedere la posizione.

Alle spalle di Morbidelli ci sono le altre due KTM di Brad Binder e del collaudatore Pol Espargaro, sostituto dell'infortunato Maverick Vinales, che nel finale l'ha spuntata appunto nel duello con Bagnaia, approfittando di un lungo del ducatista all'ultimo giro. A completare la top 10 invece troviamo Fabio Quartararo, che oggi ha dovuto scontare una long lap penalty per aver innescato l'incidente al via della Sprint di ieri, ma è stato comunque il migliore tra i piloti Yamaha.

Sfortunatissimo invece Fabio Di Giannantonio, che si è accorto di un problema sulla sua Ducati mentre la portava in griglia. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 è stato quindi costretto a cambiare moto alla fine del giro di ricognizione, prendendo il via dalla pitlane e chiudendo solo 15°. Peccato anche per Fermin Aldeguer, scivolato quando stava battagliando ancora una volta per la top 5 con la Ducati del Gresini Racing. Il rookie spagnolo comunque ha ribadito nuovamente di poter essere ormai una presenza costante nel gruppetto di testa.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 26

42'37.681

      25
2 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 26

+4.314

42'41.995

4.314     20
3 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 26

+7.488

42'45.169

3.174     16
4 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 1 Aprilia 26

+11.069

42'48.750

3.581     13
5 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 26

+11.904

42'49.585

0.835     11
6 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 26

+12.608

42'50.289

0.704     10
7 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 26

+12.902

42'50.583

0.294     9
8 Spain P. Espargaro Tech 3 44 KTM 26

+14.015

42'51.696

1.113     8
9 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 26

+14.854

42'52.535

0.839     7
10 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 26

+15.473

42'53.154

0.619     6
11 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 26

+18.112

42'55.793

2.639     5
12 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 26

+19.021

42'56.702

0.909     4
13 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 26

+22.861

43'00.542

3.840     3
14 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 26

+25.938

43'03.619

3.077     2
15 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 26

+26.262

43'03.943

0.324     1
16 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 26

+55.239

43'32.920

28.977      
dnf France J. Zarco Team LCR 5 Honda 20

+6 Laps

33'45.646

6 Laps   Incidente  
dnf Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 16

+10 Laps

27'51.046

4 Laps   Ritirato  
dnf Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 12

+14 Laps

30'22.223

4 Laps   Ritirato  
dnf Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 4

+22 Laps

8'05.948

8 Laps   Ritirato  
dnf Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 1

+25 Laps

10'32.448

3 Laps   Incidente  
Articolo precedente MotoGP | I numeri che servono a Marc Marquez per diventare campione a Misano
Prossimo Articolo MotoGP | Marquez: "Non è normale vincere 14 gare di fila, devo essere realista"

Top Comments

Ultime notizie