MotoGP | Marquez ha la clavicola destra fratturata, da valutare i legamenti
Il pilota della Ducati si è infortunato dopo essere stato steso da Bezzecchi nel primo giro della gara di Mandalika. I primi esami hanno confermato la frattura della clavicola destra, ma Marc volerà subito a Madrid per capire se c'è anche un interessamento dei legamenti e se dovrà essere operato o meno.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La maledizione di Mandalika continua per Marc Marquez. In quattro anni, il campione del mondo in carica non è mai riuscito a vedere la bandiera a scacchi della gara lunga sul circuito indonesiano e questa volta lascerà l'isola di Lombok anche con un infortunio.
Nel corso del primo giro, il pilota della Ducati è stato letteralmente tamponato da Marco Bezzecchi, che stava provando a rimontare dopo una brutta partenza dalla pole position. Tra le altre cose, l'incidente è avvenuto alla curva 7, uno dei punti più veloci della pista, e il #93 ha rotolato in maniera davvero rovinosa nella ghiaia della via di fuga.
Fin da subito si è capito che c'era qualcosa che non andava, perché Marc teneva il braccio destro in maniera innaturale. Una volta arrivato al Centro Medico del circuito, infatti, i primi esami a cui è stato sottoposto hanno evidenziato una frattura della clavicola destra.
Quello che non è ancora chiaro è se ci sia o meno un interessamento dei legamenti. Per questo, il pilota di Cervera ha deciso che questa notte viaggerà subito alla volta di Madrid, per sottoporsi ad un consulto con la sua equipe medica di fiducia, visto che si tratta del lato destro, quello del braccio falcidiato da ben quattro operazioni dopo l'infortunio del 2020. Dunque, la parola d'ordine deve essere prudenza.
Solo successivamente si capirà se dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico o meno, come è stato spiegato sia dal dottor Angel Charte, responsabile medico della MotoGP, che dal team manager della Ducati, Davide Tardozzi.
"Non è il modo migliore per festeggiare il Mondiale. Questo GP di Mandalika è stato molto difficile, anche se oggi nel Warm-Up avevamo fatto un grande passo avanti. Per il resto non posso dire molto, perché ho fatto solo cinque o sei curve", ha detto Marc, tornato nel paddock con il braccio destro immobilizzato.
"Sono triste perché ho un infortunio alla clavicola destra, ma per quanto riguarda l'incidente in gara Bezzecchi è venuto da me e mi ha detto: 'Mi dispiace, sono cose che capitano'. E' qualcosa che a volte posso fare io, altre volte lo può fare un altro, ma nessuno lo fa apposta. Quindi sì, accetto le scuse di Marco, che si è assunto le sue responsabilità".
La cosa certa è che, memore di quanto accaduto nel 2020, quando un tentativo di rientro lampo ha dato vita ad un calvario di quattro anni, non avrà fretta a tornare, anche perché non ci sarebbe motivo visto che il titolo è già conquistato: "Vediamo se riusciamo a volare a Madrid il prima possibile per cercare di capire esattamente con i medici il tipo di infortunio che ho accusato, e cercare di tornare il prima possibile, ma seguendo quello che diranno i dottori".
Ai microfoni di DAZN poi ha aggiunto appunto che il dubbio è legato soprattutto ai legamenti, posto che la frattura alla clavicola è confermata: "Non posso dire di stare molto bene, ma considerando quanto sarebbe potuta andare male, me la sono cavata anche con poco. Sembra che i legamenti della clavicola siano lacerati, ma è solo una valutazione preliminare".
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