MotoGP | Marquez: “Firmerei per un podio ad Austin con la Ducati”
Marc Márquez celebra ad Austin il suo 250° Gran Premio in carriera e si presenta da favorito, vista la storia sul tracciato americano. Il pilota Gresini però spegne le speranze e resta con i piedi per terra, ribadendo il concetto di compiere pochi passi senza fretta.
Marc Marquez è il grande favorito da sempre ad Austin, e quest’anno non fa eccezione. In sella alla Ducati del team Gresini sta ritrovando competitività e praticamente tutti lo danno come vincitore del Gran Premio delle Americhe. La MotoGP torna in scena questo fine settimana proprio in Texas, dove l’otto volte iridato ha conquistato il successo ininterrottamente dal 2013 al 2018, trionfando poi nel 2021 nonostante i postumi del brutto infortunio dell’anno precedente.
Questo palmarès rende Marquez dominatore di Austin, ma il “padrone di casa” cerca di smorzare le aspettative alla vigilia del weekend di gara. Sì, ha lottato con i piloti di vertice nei due fine settimana fino ad ora disputati, salendo sul podio nella Sprint a Portimao, Tuttavia, c’è ancora del lavoro da fare per tornare ad essere il “cowboy” del COTA che tutti siamo stati abituati a vedere.
“Arriviamo su una pista buona per il mio stile di guida”, afferma il portacolori Gresini nella consueta conferenza stampa del giovedì. “In passato ho ottenuto ottimi risultati, ma ora, come abbiamo visto a Portimao, ci sono ancora tre o quattro veloci più di me. Vediamo se qui riuscirò ad essere un pochino più vicino. Se oggi mi dicessero che qui otterrò il mio primo podio con la Ducati, firmerei! Perché prima di una vittoria deve arrivare un podio, quindi facciamo un passo alla volta”.
Proprio ad Austin, Marquez celebrerà il suo Gran Premio numero 250, una pietra miliare nella carriera dell’otto volte iridato, che nel 2013 aveva firmato il suo primo successo in MotoGP alla sua seconda gara: “Perché mi piace questa pista? Perché gira a sinistra più che a destra, questa è la più grande differenza. Poi ci sono queste curve stop and go che mi piacciono molto. Uno dei ricordi più belli della mia carriera è qui, dove ho conquistato la mia prima vittoria in MotoGP, alla mia seconda gara”.
Marc Marquez, Gresini Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Tuttavia, vincere come un tempo non sarà così scontato e, nonostante il COTA sia una pista amica, Marc dovrà percorrerla in sella a una nuova moto, dunque anche questo fine settimana rappresenterà un’occasione in più per conoscere la Desmosedici: “È una moto dal concetto totalmente diverso, che va guidata in maniera completamente differente. La Honda era fortissima nelle curve stop and go, come ha mostrato anche Alex Rins lo scorso anno, qui funzionava bene, così come me e Joan Mir in India, più o meno”.
“Vediamo come andrà la Ducati qui, so che sarà diverso, ma il mio obiettivo è quello di cercare di essere scorrevole su questo tracciato. È una pista che mi piace e quando arrivi a un circuito che apprezzi almeno ti diverti. Qui cercheremo di divertirci, poi vedremo. Ovviamente ci saranno due o tre piloti che saranno velocissimi, perché lo sono stati anche in passato. La vittoria sarà molto difficile, perché prima di tutto deve arrivare un risultato migliore nella gara di domenica. Al momento non siamo nemmeno riusciti a lottare per il podio, abbiamo fatto una top 5, ma il podio non è ancora arrivato”, spiega il catalano.
Il tema del fine settimana altro non è che Liberty Media. Nella giornata di Pasquetta, è stato ufficializzato l’accordo tra la Dorna e il colosso americano, con quest’ultimo che controllerà anche la MotoGP dopo aver preso in gestione la Formula 1. I piloti commentano con positività questa svolta epocale: “Ovviamente sono contento della notizia, per quello che hanno fatto in Formula 1, che è stato davvero enorme. Ha fatto una grandissima differenza. Loro sono degli specialisti e l’obiettivo è arrivare alle generazioni più giovani e magari creare dei grandi nomi in MotoGP, come è stato in passato Valentino Rossi, o Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner… Questi nomi possono arrivare a più persone. Sarà una questione di investimenti che faranno in MotoGP nello spettacolo e sono tutte cose che arriveranno in futuro”.
Watch: Video MotoGP | Il Gran Premio delle Americhe con VideoPass
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments