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MotoGP: Marquez firma la decima al Sachsenring e va in fuga

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MotoGP: Marquez firma la decima al Sachsenring e va in fuga
Di:
7 lug 2019, 13:02

Il pilota della Honda centra il decimo successo consecutivo sul tracciato tedesco precedendo Vinales e Crutchlow. Cadono Rins e Quartararo, mentre le Ducati sono ai piedi del podio, ma ora Dovizioso è a -58. Attardato Valentino, ottavo a quasi 20".

Era il favorito e non ha avuto avversari. Marc Marquez ha letteralmente dominato il GP di Germania di MotoGP, portando addirittura a quota dieci il conteggio dei suoi successi consecutivi sui saliscendi del Sachsenring.

Nonostante una partenza non particolarmente brillante dalla pole position, il pilota della Honda ci ha messo poche curve a riprendere il comando delle operazione e a far capire alla concorrenza che oggi non ci sarebbe stato nulla da fare.

Anzi, chi magari ci ha voluto provare, ne ha pagato le conseguenze: il primo è stato Fabio Quartararo, che è finito a terra dopo appena due giri. Il francese della Yamaha Petronas aveva perso diverse posizioni alla prima curva, prendendo una carenata da Jack Miller e nel tentativo di recuperare è scivolato alla curva 3.

Il ko più clamoroso però è stato quello di Alex Rins, perché il pilota della Suzuki si era messo saldamente in seconda posizione e, anche se vedeva la RC213V di Marc allontanarsi sempre di più, aveva costruito un buon margine sugli inseguitori. Al 20esimo dei 30 giri in programma però è scivolato alla velocissima Waterfall, con un secondo ritiro di fila pesante, che lo fa precipitare a -84 da Marquez.

 

Marc quindi si è presentato sul traguardo solitario, a braccia conserte, per festeggiare la sua 75esima affermazione iridata, la 49esima nella classe regina. Un successo che gli permette di prendere ulteriormente il largo in classifica, perché il diretto inseguitore Andrea Dovizioso ora è lontano di ben 58 lunghezze, quindi oltre due gare.

Anche perché alle sue spalle alla fine ha confermato il suo ottimo momento Maverick Vinales, che alla vittoria di Assen ha sommato il bel secondo posto odierno. Lo spagnolo, dunque, sembra aver trovato la strada giusta per essere competitivo con la sua Yamaha, anche se si è dovuto difendere quasi fino alla fine da un ottimo Cal Crutchlow.

Il pilota della Honda LCR è stato la grande sorpresa della gara odierna, perché è arrivato in Germania reduce da un incidente a tibia e ginocchio rimediato durante un allenamento in bicicletta. Però Cal è sempre andato forte al Sachsenring ed oggi lo ha ricordato a tutti, conquistando il suo secondo podio dopo quello del Qatar.

Ai piedi del podio ci sono le Ducati, che alla fine sono riuscite a salvare il salvabile dopo la qualifica molto deludente di ieri. Danilo Petrucci e Dovizioso hanno battagliato con fierezza fino all'ultima tornata e alla fine a spuntarla è stato il pilota di Terni.

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Il problema semmai sono i distacchi, perché anche oggi le Desmosedici GP si sono viste rifilare 16 secondi, addirittura due in più che in Olanda, anche se è vero che era risaputo che in Germania ci sarebbe stato da soffrire. Aumentano però anche quelli nel Mondiale, perché Dovi è a -58 e Petrux a -64. Senza dimenticare che si tratta della seconda gara giù dal podio per le Rosse.

Continuando a scorrere la classifica, in sesta posizione c'è la Ducati Pramac di Jack Miller, seguita dalla Suzuki di Joan Mir, mentre è stata un'altra domenica deludente per Valentino Rossi: il "Dottore" si è dovuto accontentare dell'ottavo posto finale, staccato di ben 19" dal vincitore, ma anche di 14" dalla M1 gemella di Vinales. E forse è questo quello più pesante, perché ora ha perso anche lo scettro di miglior pilota Yamaha in classifica.

Fino a pochi giri è rimasto nel trenino delle Ducati, ma poi ha accusato un calo ed ha dovuto più che altro badare a contenere il ritorno di Franco Morbidelli, nono con la Yamaha Petronas davanti a Stefan Bradl, che ha sfruttato la sua occasione sulla Honda ufficiale dell'infortunato Jorge Lorenzo facendo almeno top 10.

Molto bella la rimonta di Tito Rabat, 11esimo al traguardo dopo aver preso il via in coda al gruppo. Alle sue spalle c'è la migliore delle KTM, che è quella di Pol Espargaro, seguita dall'Aprilia di Andrea Iannone. Peccato invece per l'altro Espargaro, Aleix, caduto proprio al penultimo giro quando sembrava aver ormai messo in cassaforte la top 10 con la sua RS-GP.

Da dimenticare anche la domenica di Pecco Bagnaia, solo 17esimo al traguardo dopo essere stato protagonista di un drittone nella ghiaia della curva 1 che purtroppo lo ha retrocesso in coda al gruppo.

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Punti
1 Spain Marc Márquez Alenta Honda 30 41'08.276     160.6 25
2 Spain Maverick Viñales Yamaha 30 41'12.863 4.587 4.587 160.3 20
3 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 30 41'16.017 7.741 3.154 160.1 16
4 Italy Danilo Petrucci Ducati 30 41'24.853 16.577 8.836 159.5 13
5 Italy Andrea Dovizioso Ducati 30 41'24.945 16.669 0.092 159.5 11
6 Australia Jack Miller Ducati 30 41'25.112 16.836 0.167 159.5 10
7 Spain Joan Mir Suzuki 30 41'25.432 17.156 0.320 159.5 9
8 Italy Valentino Rossi Yamaha 30 41'27.386 19.110 1.954 159.3 8
9 Italy Franco Morbidelli Yamaha 30 41'28.910 20.634 1.524 159.2 7
10 Germany Stefan Bradl Honda 30 41'30.984 22.708 2.074 159.1 6
11 Spain Tito Rabat Ducati 30 41'34.621 26.345 3.637 158.9 5
12 Spain Pol Espargaro KTM 30 41'34.850 26.574 0.229 158.9 4
13 Italy Andrea Iannone Aprilia 30 41'41.029 32.753 6.179 158.5 3
14 Japan Takaaki Nakagami Honda 30 41'41.201 32.925 0.172 158.5 2
15 Czech Republic Karel Abraham Ducati 30 41'46.210 37.934 5.009 158.1 1
16 Malaysia Hafizh Syahrin KTM 30 41'49.891 41.615 3.681 157.9  
17 Italy Francesco Bagnaia Ducati 30 42'04.465 56.189 14.574 157.0  
18 Portugal Miguel Oliveira KTM 30 42'05.653 57.377 1.188 156.9  
  Spain Aleix Espargaro Aprilia 28 38'40.398 2 Laps 2 Laps 159.4  
  Spain Alex Rins Suzuki 18 24'38.068 12 Laps 10 Laps 160.9  
  France Johann Zarco KTM 2 2'49.822 28 Laps 16 Laps 155.6  
  France Fabio Quartararo Yamaha 1 1'25.030 29 Laps 1 Lap 155.4  
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