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MotoGP | Marquez fa tris nella Sprint di Termas. E Alex batte ancora Bagnaia

Terzo successo di fila per il pilota della Ducati che sembra veramente inarrestabile. Ma è anche la terza tripletta in fotocopia per la Ducati, con Alex Marquez davanti ad un Bagnaia che non regge il passo dei fratelli. Un grande Zarco sfiora il podio con la Honda e precede il terzetto tricolore con Di Giannantonio, Bezzecchi e Morbidelli.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Ducati Corse

La MotoGP 2025 prosegue nel segno dei Marquez e della Ducati. Anche nella Sprint di Termas de Rio Hondo il copione è stato lo stesso a cui abbiamo assistito in Thailandia, con tre Desmosedici GP a monopolizzare il podio e con i fratelli di Cervera a piazzare una strepitosa doppietta nella gara breve del Gran Premio d'Argentina.

Marc Marquez continua a viaggiare a punteggio pieno: l'otto volte campione del mondo ha sfruttato al meglio la pole position per mettersi davanti a tutti fin dalla prima curva. Una leadership che poi non ha più mollato fino alla fine, nonostante il fratello Alex abbia provato a rimanergli vicino per tutta la gara con la sua GP24 del Gresini Racing, pur senza provare neanche a portare un attacco. E Marc comincia già a lasciare il segno, perché nell'era Sprint è il primo a centrare tre vittorie consecutive ad inizio stagione, tenendo conto sia delle gare del sabato che di quelle della domenica.

Sono già 49, dunque, i punti totalizzati da Marc. 11 in più di quelli di Alex, ma soprattutto già 19 in più rispetto a Pecco Bagnaia, che anche oggi non è riuscito a reggere il ritmo dei due spagnoli. Fin dalle primissime fasi, infatti, li ha visti allontanarsi progressivamente, presentandosi sotto la bandiera a scacchi con quasi quattro secondi di ritardo nei confronti del compagno di box. Se si vuole guardare al bicchiere mezzo pieno, si può sottolineare comunque che è il primo podio in Argentina in carriera per il vice-campione del mondo, che non ha mai amato troppo questa pista, ma che ora ha l'assoluto bisogno di reagire.

Ha solo sfiorato l'impresa invece Johann Zarco. Dopo aver riportato la Honda in prima fila, il francese del Team LCR alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, pagando una brutta partenza che nelle prime fasi della corsa lo aveva visto arretrare fino alla sesta posizione. Una volta che si è ripreso la quarta, il francese poi era forse più veloce anche di Bagnaia, ma ormai era troppo distante per insidiare il suo terzo posto. La sensazione però è che domani potrà avere la chance per riprovarci, perché il suo passo è davvero interessante.

A seguire c'è un terzetto di piloti italiani, con le due Ducati della Pertamina Enduro VR46 che hanno messo a sandwich l'Aprilia di Marco Bezzecchi. In quinta posizione c'è Fabio Di Giannantonio, che pur non essendo ancora al 100% fisicamente è riuscito a guadagnare una posizione rispetto alla griglia di partenza. E proprio la posizione allo start è pesata per Bezzecchi, che probabilmente dalla terza fila non è riuscito ad esprimere tutto il ritmo di cui disponeva la sua RS-GP, ma nel finale è riuscito almeno a respingere l'assalto finale di Franco Morbidelli, che è stato anche assolto in un'investigazione relativa ad un contatto con Brad Binder nelle prime fasi della corsa.

La crescita della Honda, oltre che dalla grande prova di Zarco, è confermata anche dal buon ottavo posto di Joan Mir, che nel finale è riuscito ad avere la meglio sulla KTM di Pedro Acosta. Quest'ultimo era partito piuttosto bene e nelle prime fasi era stato addirittura in quarta posizione, ma poi è calato tantissimo alla distanza. Stesso discorso che vale per Fabio Quartararo, che lo segue in decima piazza, come primo tra i piloti rimasti fuori dalla zona punti. Il pilota della Yamaha aveva fatto una partenza strepitosa dalla terza fila, ma poi ha incassato 12" di distacco in 12 giri. Il lavoro da fare per la Casa di Iwata, dunque, è ancora tanto.

Alle sue spalle ci sono le altre M1 di Jack Miller ed Alex Rins, seguite dalla Honda di Luca Marini. Dal fondo dello schieramento, Enea Bastianini è riuscito a risalire almeno fino alla 14° posizione, ma è chiaro che è solo una magra consolazione a fronte delle grandi difficoltà di adattamento alla KTM che sta affrontando. E' stato costretto al ritiro invece il collaudatore dell'Aprilia, Lorenzo Savadori, a causa del dolore alla spalla sinistra, sulla quale aveva subito una sublussazione nel corso della Q1. Le sue condizioni saranno rivalutate domani prima del Warm-Up.

Da segnalare che dopo la gara sarà investigato il contatto che c'è stato tra Fermin Aldeguer e Miguel Oliveira, nel quale ad avere la peggio è stato il portoghese, con lo spagnolo del Gresini Racing che è scivolato all'interno della curva 2 portandolo giù con lui. Dopo un primo controllo al centro medico, nel quale sono state escluse fratture alla clavicola, il pilota del Prima Pramac Racing è stato comunque portato all'ospedale di Santiago del Estero per ulteriori accertamenti.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 12

-

      12
2 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 12

+0.903

0.903

0.903     9
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 12

+3.859

3.859

2.956     7
4 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 12

+5.026

5.026

1.167     6
5 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 12

+6.451

6.451

1.425     5
6 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 12

+7.333

7.333

0.882     4
7 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 12

+8.368

8.368

1.035     3
8 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 12

+10.858

10.858

2.490     2
9 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 12

+11.229

11.229

0.371     1
10 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 12

+12.356

12.356

1.127      
11 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 12

+15.201

15.201

2.845      
12 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 12

+15.298

15.298

0.097      
13 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 12

+16.653

16.653

1.355      
14 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 12

+18.442

18.442

1.789      
15 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 12

+18.618

18.618

0.176      
16 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 12

+19.560

19.560

0.942      
17 Thailand S. Chantra Team LCR 35 Honda 12

+20.925

20.925

1.365      
18 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 12

+21.287

21.287

0.362      
19 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 12

+45.325

45.325

24.038      
dnf Italy L. Savadori Aprilia Racing Team 32 Aprilia 6

6 laps

    Ritirato  
dnf Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 4

8 laps

    Ritirato  
dnf South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 0

12 laps

    Ritirato  
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