MotoGP | Marquez: “Era da tempo che non attaccavo a fine gara”

Marc Marquez, che partiva dalla pole, è riuscito a concludere la gara a Motegi, la prima completa dopo quella del Mugello a fine maggio. Il pilota Honda ha chiuso il Gran Premio del Giappone in quarta posizione.

MotoGP | Marquez: “Era da tempo che non attaccavo a fine gara”
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Dopo il disastro del primo giro del Gran Premio di Aragon, il weekend del suo rientro dopo la quarta operazione al braccio destro, Marc Marquez è riuscito a concludere i 24 giri della gara in Giappone in una più che brillante quarta posizione, attaccando nella parte finale della gara e superando Miguel Oliveira per rimanere ai piedi del podio del Gran Premio di casa della Honda.

La pioggia e le condizioni insidiose del sabato sono state le migliori alleate dello spagnolo, che ha conquistato la pole position, la sua prima dopo 1071 giorni, e una posizione dalla quale ha potuto sottrarre la gara ai pericoli del gruppo in partenza. Marquez è stato sorpassato al primo giro da diversi piloti, tra cui i tre che hanno conquistato il podio, ma è riuscito a stabilizzarsi, a risolvere un problema tecnico con la sua moto - "La Honda protegge me e io proteggo la Honda, non spiegherò cosa è successo", ha detto - a rimanere quinto a ogni giro e, all'ultima tornata, a compiere un sorpasso per arrivare quarto.

"Le sensazioni del fine settimana sono molto buone, anche se in un weekend normale, con tutte le sessioni asciutte, avrei concluso un po' più indietro, settimo o ottavo", ha spiegato Marc. "Sono molto contento, soprattutto perché è stata una gara solida e non ho sentito alcun dolore in nessun momento. Per questo sono stato in grado di attaccare Oliveira alla fine della gara, cosa che non ero in grado di fare da molto tempo, era più come se loro stessero attaccando me”.

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Marc Marquez, Repsol Honda Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

I test fisici dopo la quarta operazione sembrano essere superati positivamente: "Non penso più al braccio, non ne parliamo in squadra, solo con Alberto Puig, che è quello che ha seguito più da vicino la questione. La fiducia sta crescendo, ma dobbiamo andarci piano perché i punti deboli della moto sono ancora presenti", ha ricordato.

Nelle informazioni pre-gara era stato indicato che Márquez sarebbe partito con la gomma dura al posteriore, ma all'ultimo minuto è passato alla morbida: "Abbiamo messo la gomma morbida dietro perché volevo attaccare, ma ho avuto un piccolo problema che ha fatto sì che mi superassero diversi piloti. La cosa positiva è che ho risolto il problema cambiando la mappa alla seconda curva del primo giro", ha detto, sollevato.

Nel warm-up di domenica mattina, il pilota della Honda è stato protagonista di una caduta senza conseguenze: "Sono caduto nel warm up e credo sia stato positivo, perché altrimenti avrei potuto cadere in gara". Per Márquez, la MotoGP di oggi è cambiata molto e questo rende difficile il suo solito stile di attacco: "Non siamo più nel 2019, ma nel 2022. Le moto sono cambiate e ora è molto difficile sorpassare. Se sei dietro a qualcuno è molto difficile. Non mi aspettavo di finire così bene fisicamente", ha detto il catalano quando gli è stato chiesto come si sentiva al termine della sua prima gara completa dopo quattro mesi.

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