Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Honda annuncia l'ingaggio di David Alonso

MotoGP
MotoGP | Honda annuncia l'ingaggio di David Alonso

MotoGP | Brivio esclusivo: "Con Trackhouse ci ponemmo obiettivi che sembravano irrealistici. E invece..."

MotoGP
MotoGP | Brivio esclusivo: "Con Trackhouse ci ponemmo obiettivi che sembravano irrealistici. E invece..."

Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | Paulet, Valint e Kirchmayr vittoriosi a Portimão

F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Formula 1
Belgio
F1 | Hamilton senza bargeboard ha perso 10 punti di efficienza, ma la rossa volava lo stesso

Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

Formula 1
Belgio
Verstappen sarcastico sul primo giro a Spa e sulle PU: "Benvenuti nella F1 2026. Può essere una giungla"

F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

Formula 1
Belgio
F1 | La pagella la fate voi: date i vostri voti ai piloti nel GP del Belgio

F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

Formula 1
Belgio
F1 | Sfortuna Russell: al via l’MGU-K ha tagliato potenza prima di tutti e sono mancati oltre 15 km/h

GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Una Misano lineare per Pirelli: "La differenza l'ha fatta chi ha intuito l'evoluzione della pista"

MotoGP | Marquez cade ma poi soffia la pole di Balaton Park ad Acosta, Bezzecchi 6°

Le Ducati brillano nelle qualifiche in Ungheria, occupando quattro delle prime cinque posizioni con la pole del campione in carica davanti alla KTM di un Acosta che sembrava imbattibile prima della zampata di Marc. Aldeguer completa la prima fila davanti a Di Giannantonio e Bagnaia. Solo sesta la prima Aprilia con Bezzecchi, mentre Martin è 8°.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Stephen Blackberry/NurPhoto via Getty Images

Pedro Acosta stavolta sembrava davvero imbattibile per la caccia alla pole del Gran Premio d'Ungheria di MotoGP, ma il pilota della KTM non aveva fatto i conti con un Marc Marquez ritrovato, che non si è fatto abbattere neanche da una scivolata che avrebbe potuto complicare i suoi piani.

Pur essendo ancora convalescente dalla doppia operazione al piede destro ed alla spalla destra, il pilota della Ducati ha infatti firmato la sua seconda pole position stagionale, la 76° in MotoGP, al termine di una Q2 che, come detto, si era subito messa abbastanza in salita. Al primo giro, infatti, il #93 è scivolato alla curva 1. Essendo riuscito a tenere la sua Desmosedici GP in moto però non ha perso la calma e ha comunque concluso il primo run in quarta posizione.

Il meglio di sé però lo ha dato nel tentativo decisivo, quando è andato a beffare un Acosta che fino a quel momento era parso inarrivabile per tutta la concorrenza. Il pilota della KTM era infatti l'unico ad essere sceso sotto all'1'37" con il suo 1'36"838. Ma non ha potuto replicare quando il campione del mondo ha alzato l'asticella a 1'36"785, portandosi ad un paio di decimi dal record del Balaton Park, che già gli apparteneva dalla pole dello scorso anno, nonostante una pista parsa piuttosto lenta stamani.

A completare una prima fila tutta spagnola troviamo poi un Fermin Aldeguer bravissimo ad andare ad infilare in terza posizione la sua Ducati GP25 del Gresini Racing, seppur distanziato di 340 millesimi. A lui però va il merito di essere riuscito a mettersi dietro entrambe le GP26 di Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia.

Curiosamente, il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è scivolato anche lui alla curva 1, subito dietro a Marquez. Pure il romano però ha avuto una buona reazione, riuscendo a chiudere quarto in 1'37"232. Così come il quinto posto di Bagnaia può essere considerato assolutamente positivo dopo un venerdì molto complicato che lo aveva costretto a passare dalla Q1. Anche perché è parso più a suo agio sulla sua Rossa. E va sottolineato che questa volta la Ducati ha piazzato quattro moto nelle prime cinque posizioni.

Bisogna scendere fino al sesto posto per trovare quindi la migliore delle Aprilia, che è quella del leader iridato Marco Bezzecchi, che proprio all'ultimo giro è riuscito a mettere una pezza ad una Q2 complicata, nella quale fino a quel momento non era riuscito a chiudere neppure un giro senza saltare una chicane. Il suo 1'37"428 lo ha posto però almeno in seconda fila, davanti alle altre due RS-GP di Raul Fernandez e di un Jorge Martin fin qui poco brillante in questo weekend.

La terza fila si chiude poi con la migliore delle Honda, che questa volta è quella di un Luca Marini bravo a prendersi la palma di più veloce tra le RC123V dopo essere passato dalla Q1. L'italiano ha avuto la meglio sul rookie Diogo Moreira, stavolta solo 11° dopo essersi qualificato direttamente. Tra di loro si è infilata l'altra Aprilia di Ai Ogura, che sul time attack continua ad avere il suo limite più grande per ora. Il quadro delle prime quattro file si completa poi con l'unica Yamaha entrata in Q2, quella di Jack Miller.

Il primo degli esclusi al termine della Q1 è stato Joan Mir, che alla fine si è ritrovato ad essere beffato di circa un decimo e mezzo dall'altra Honda di Marini. Per due italiani che sono riusciti a passare il taglio, due purtroppo sono stati eliminati: Enea Bastianini andrà a schierare la sua KTM solo in 14° piazza, un peccato su una pista sulla quale era stato molto veloce un anno fa.

Anche Franco Morbidelli ha vissuto una qualifica a dir poco deludente, perché il portacolori della Pertamina Enduro VR46 si ritrova addirittura al 19° posto con la sua Ducati GP25. Per Bastianini almeno c'è la consolazione che l'unica KTM in Q2 è quella di Acosta, con Brad Binder, autore anche di una scivolata alla curva 2, e Maverick Vinales, che sono rispettivamente in 17° ed in 21° piazza, quindi alle sue spalle.

Non è stata una Q1 semplice neppure per le Yamaha, con Fabio Quartararo che ci ha provato con tutte le sue forze, ma non è mai riuscito a chiudere un giro buono senza sbavature. Alla fine, "El Diablo" non è andato oltre al 15° posto in griglia. E probabilmente ci si aspettava qualcosina in più anche dal rookie Toprak Razgatlioglu, che dopo aver vissuto un buon venerdì non è riuscito ad andare oltre al 18° posto. Out anche Alex Rins, 20°.

Tutto sommato è positivo invece il 16° posto di Iker Lecuona, chiamato a sostituire l'infortunato Alex Marquez sulla Ducati del Gresini Racing. Al debutto assoluto sulla GP26, il pilota spagnolo ha battagliato per provare a passare il taglio e già questo può essere considerato un buon risultato.

Diverso il discorso per l'altro sostituto Cal Crutchlow, che è arrivato in Ungheria con una spalla dolorante dopo un problema accusato al Mugello e chiude lo schieramento molto staccato con la Honda del Team LCR, sulla quale prende il posto di Johann Zarco.

La classifica della Q2

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 8

1'36.785

  151.573  
2 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 8

+0.053

1'36.838

0.053 151.490  
3 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 8

+0.340

1'37.125

0.287 151.042  
4 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 9

+0.447

1'37.232

0.107 150.876  
5 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 8

+0.532

1'37.317

0.085 150.744  
6 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 8

+0.643

1'37.428

0.111 150.572  
7 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 9

+0.763

1'37.548

0.120 150.387  
8 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 8

+0.789

1'37.574

0.026 150.347  
9 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 8

+0.820

1'37.605

0.031 150.299  
10 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 8

+0.844

1'37.629

0.024 150.262  
11 Brazil D. Moreira Team LCR 11 Honda 8

+1.065

1'37.850

0.221 149.923  
12 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 8

+1.456

1'38.241

0.391 149.326  

La classifica della Q1

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 8

1'37.443

  150.549 296
2 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 8

+0.151

1'37.594

0.151 150.316 296
3 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 8

+0.313

1'37.756

0.162 150.067 297
4 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 8

+0.372

1'37.815

0.059 149.976 300
5 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 8

+0.522

1'37.965

0.150 149.747 291
6 Spain I. Lecuona Gresini Racing 27 Ducati 8

+0.581

1'38.024

0.059 149.657 297
7 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 6

+0.625

1'38.068

0.044 149.590 300
8 Turkey T. Razgatlioglu Pramac Racing 7 Yamaha 8

+0.631

1'38.074

0.006 149.580 291
9 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 7

+0.791

1'38.234

0.160 149.337 298
10 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 8

+1.026

1'38.469

0.235 148.980 293
11 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 7

+1.026

1'38.469

0.000 148.980 295
12 United Kingdom C. Crutchlow Team LCR 35 Honda 8

+1.841

1'39.284

0.815 147.757 298
Articolo precedente MotoGP | Ducati: Marquez con un'ala più grande nel codone al posto dell'"acquasantiera"
Prossimo Articolo LIVE MotoGP | Gran Premio di Ungheria, Sprint

Top Comments

Ultime notizie