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MotoGP | Marquez beffa Bezzecchi all'ultimo giro e si prende la Sprint al Sachsenring

Il pilota della Ducati vince in rimonta la sua decima Sprint stagionale sul bagnato, dopo un lungo alla prima curva che lo aveva fatto scivolare quinto. Bezzecchi comanda per 14 giri, ma si inchina a Marc nell'ultimo, regalando il terzo podio di fila all'Aprilia. Sul gradino più basso del podio c'è Quartararo, bravo a resistere a Di Giannantonio.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Marco Bezzecchi aveva creduto all'impresa, che era veramente lì ad un soffio, ma quando si ha a che fare con Marc Marquez al Sachsenring c'è poco da fare, anche quando è l'otto volte campione del mondo a complicarsi la vita da solo.

Questa volta il pilota della Ducati non ha comandato dall'inizio alla fine una Sprint disputata con la pista bagnata, perché alla prima staccata è andato lungo e si è ritrovato ad inseguire, ma poi è venuto fuori alla distanza per andare a prendersi la sua decima vittoria in undici gare brevi disputate in questa stagione. Un ruolino di marcia che lo avvicina un passo di più alla conquista del suo nono titolo iridato.

Come detto, al via Marc è scattato bene dalla pole position, ma ha esagerato la prima staccata ed è andato lungo, ritrovandosi così sesto, alle spalle appunto di Bezzecchi, ma anche di Franco Morbidelli, Johann Zarco, Fabio Quartararo e Fabio Di Giannantonio.

Bezzecchi, dunque, ha fiutato l'occasione ed ha provato immediatamente a fare il vuoto alle spalle della sua Aprilia, imponendo un ritmo abbastanza sostenuto. La riprova è arrivata nel corso del quarto giro, quando Morbidelli è finito ruote all'aria in maniera davvero rovinosa alla curva 8. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 è rimasto a terra dolorante e successivamente è stato portato prima al centro medico e poi in ospedale a Chemnitz per accertamenti alla spalla ed alla clavicola sinistra.

A questo punto la seconda posizione l'ha ereditata Quartararo, che con la sua Yamaha nel frattempo si era sbarazzato della Honda di Zarco, che ha commesso l'errore di affidarsi alla gomma rain media posteriore. Una soluzione che lo aveva aiutato ad issarsi secondo in qualifica, ma che nei primi giri ha faticato a portare in temperatura, facendogli perdere davvero tanto posizioni.

Nel frattempo, Marquez era impegnato nella bagarre con Di Giannantonio e con un arrembante Pedro Acosta, dei quali si è liberato nel corso del settimo dei 15 giri in programma. Una volta terzo, il #93 non ci ha messo troppo ad andare a riprendere anche Quartararo, portandogli via la piazza d'onore con un sorpasso deciso alla curva 1 nel corso del nono giro.

Riagganciare Bezzecchi invece non è stato altrettanto facile, perché il riminese ha provato a rispondere ai tempi di Marc, che però piano piano ha ridotto il gap. Purtroppo per il pilota dell'Aprilia, la gara è durata un giro di troppo, perché proprio al 15° giro Marquez lo ha infilato alla curva 1 con un sorpasso che è stato il bis di quello ai danni di Quartararo, portandosi così a casa l'ennesima vittoria ed il +78 in classifica nei confronti del fratello Alex, che ha stretto i denti con il dito della mano sinistra operata da meno di due settimane, ma non è andato oltre all'ottavo posto.

E' chiaro che per Bezzecchi un pizzico di rammarico ci sarà, e non può essere diversamente quando una vittoria ti sfugge all'ultimo giro, ma se si va a ragionare più ad ampio raggio per il pilota della Casa di Noale si tratta del terzo podio consecutivo e questo vuol dire che negli ultimi due weekend l'unico che ha fatto più punti di lui è proprio Marquez. Non a caso, ora il quarto posto nella classifica iridata è lontano solo 12 lunghezze per lui.

Dopo aver ceduto la piazza d'onore a Marquez, Quartararo ha stretto i denti e nel finale ha resistito al ritorno di Di Giannantonio, che all'ultimo giro si è riportato nel codone della sua Yamaha. In questo modo, dunque, "El Diablo" si è regalato il suo primo podio stagionale in una Sprint. Anzi, il primo podio in una Sprint dopo oltre due anni, perché il suo unico in una gara breve era arrivato ad Assen nel 2023.

Per quanto riguarda Di Giannantonio, si può dire che il portacolori della Pertamina Enduro VR46 ha messo una bella pezza ad una qualifica deludente, nella quale aveva faticato molto sul bagnato dopo aver brillato ieri sull'asciutto, sfoderando un'altra bella rimonta. Tra le altre cose, questo risultato gli ha permesso di superare in classifica il compagno Morbidelli e di salire al quarto posto anche nel Mondiale.

Continuando a scorrere la classifica, la top 5 si completa con uno specialista del bagnato come Jack Miller, che con la Yamaha del Prima Pramac Racing ne precede un altro come Brad Binder, alla fine il migliore tra i piloti KTM. Il compagno Pedro Acosta, infatti, ha commesso un errore nel corso dell'ottavo giro, finendo larghissimo alla curva 7 e precipitando 12°. Poi ha sfoderato una bella rimonta fino alla nona posizione, alle spalle dei già citati Zarco ed Alex Marquez.

Non abbiamo ancora citato invece Pecco Bagnaia, ma il momento è molto semplice: non è mai stato della partita. Il pilota della Ducati ha confermato le grandi difficoltà mostrate in qualifica sul bagnato e alla fine si è dovuto accontentare di chiudere 12°, staccato di oltre 20" dal compagno di box. Per quanto riguarda gli altri italiani, il rientrante Luca Marini ha chiuso 16° con la sua Honda, mentre il collaudatore Aprilia Lorenzo Savadori si è piazzato 18°.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 15

22'25.747

  147.3   12
2 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 15

+0.938

22'26.685

0.938 147.2   9
3 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 15

+4.361

22'30.108

3.423 146.8   7
4 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 15

+4.683

22'30.430

0.322 146.7   6
5 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 15

+9.405

22'35.152

4.722 146.2   5
6 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 15

+11.720

22'37.467

2.315 146.0   4
7 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 15

+12.090

22'37.837

0.370 145.9   3
8 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 15

+12.347

22'38.094

0.257 145.9   2
9 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 15

+17.236

22'42.983

4.889 145.4   1
10 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 15

+18.728

22'44.475

1.492 145.2    
11 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 15

+19.486

22'45.233

0.758 145.2    
12 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 15

+20.339

22'46.086

0.853 145.1    
13 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 15

+21.978

22'47.725

1.639 144.9    
14 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 15

+23.077

22'48.824

1.099 144.8    
15 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 15

+23.575

22'49.322

0.498 144.7    
16 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 15

+29.220

22'54.967

5.645 144.1    
17 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 15

+31.433

22'57.180

2.213 143.9    
18 Italy L. Savadori Aprilia Racing Team 32 Aprilia 15

+50.698

23'16.445

19.265 141.9    
dnf Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 2

+13 Laps

3'02.216

13 Laps 145.0 Accident / injury  
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