MotoGP | Marquez: "Alex mi batterà in più di una gara, domani sarà lì fino alla fine"
Dopo la terza vittoria consecutiva, il pilota della Ducati ha speso parole importanti soprattutto per il fratello Alex, che fin qui si è sempre piazzato alle sue spalle in questa stagione, ma che secondo lui è pronto per piazzare una zampata e batterlo. E l'occasione potrebbe essere proprio la gara lunga di domani in Argentina.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Inarrestabile, imbattibile, insuperabile. Siamo solo al secondo weekend della MotoGP 2025 e siamo già a corto di aggettivi per descrivere lo strapotere di Marc Marquez. Con lo sbarco sulla Ducati ufficiale, sembra veramente di essere tornati indietro di sei anni, a quando prima del grave infortunio di Jerez pareva un rullo compressore davvero impossibile da fermare.
L'otto volte campione del mondo viaggia a punteggio pieno dopo due Sprint ed una gara lunga e l'unico che ha provato ad impesierirlo, ma senza mai riuscirci realmente, è suo fratello Alex, che oggi ha suggellato la terza doppietta consecutiva alle sue spalle. Un momento magico per la famiglia di Cervera che, complici anche le difficoltà di Pecco Bagnaia, sembra destinato a proseguire nella gara lunga di domani, nella quale il pilota del Gresini Racing potrebbe essere una minaccia concreta secondo il #93.
"Io stavo andando più forte che potevo, infatti abbiamo girato in 1'37" alto per tutta la gara. Se Alex mi avesse attaccato, voleva dire che andava davvero tanto più forte di me. Ho provato a gestire un po' la gomma e poi sono tornato a spingere quando mancavano quattro giri alla fine. Poi, quando negli ultimi due giri ho visto che avevo preso sette decimi di vantaggio, ho amministrato quel gap", ha detto Marc ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
"Sono contento perché è stata un'altra Sprint con un buon feeling e nella quale ho lottato con mio fratello, che sta andando molto forte quest'anno. Mi batterà in più di una gara, perché sta guidando molto bene. Sarà molto difficile battere Alex nella gara lunga, sarà lì fino alla fine, ma domani mi aspetto anche un Pecco molto forte, perché lui è un pilota più da domenica", ha aggiunto.
Marc Marquez, Ducati Team, Alex Marquez, Gresini Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Nonostante il ritmo infernale impresso alla Sprint, che è stata quasi 20" più veloce rispetto a quella di due anni fa, Marc ha dato la sensazione di avere sempre la situazione sotto controllo, anche se in realtà ha rivelato di non aver avuto praticamente modo di amministrare.
"Quando hai un secondo di margine puoi amministrare, ma quando quello dietro è tra o quattro decimi non puoi. Io volevo provare ad allungare, ma vedevo dai tempi nel dashboard che stavamo andando molto forte e quindi non volevo esagerare e rischiare di fare una scivolatina. Ma Alex sta guidando molto bene e gestisce bene anche le gomme, quindi sarà lì anche domani".
Infine, quando gli è stato domandato se credeva di poter iniziare così bene la sua avventura in Rosso, è stato molto cauto con le parole: "Mi immaginavo un inizio buono, stando nei primi tre o quattro in ogni gara, ma mi sto sentendo comodo in tutte le situazioni. Stiamo lavorando ogni volta meglio con il team: qui abbiamo fatto un pochino più di fatica a livello di feeling, ma ogni volta che torno in pista mi sento meglio, quindi penso di poter fare uno steppettino anche domani nel Warm-Up. Sono contento di aver cominciato così, ma siamo solo alla seconda gara. Manca ancora tantissimo", ha concluso.
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