MotoGP | Marini: "Possiamo fare un risultato importante, ma è fondamentale la qualifica"
Il pilota della Honda è convinto di avere un ottimo passo sulla pista di casa a Misano, ma il risultato di questo weekend dipenderà molto da come andranno le qualifiche, perché l'ultimo step che serve alla RC213V è sfruttare meglio le gomme nuove. Le nuove alette sul codone gli piacciono, invece ha più dubbi su quelle sulla sella.
Luca Marini, Honda HRC
Foto di: Danilo Di Giovanni / Getty Images
Luca Marini e la Honda stanno diventando sempre di più una realtà di questa MotoGP. La doppia top 5 del Balaton Park ad un primo impatto poteva sembrare un exploit isolato, ma poi il pilota marchigiano gli ha dato seguito a Barcellona, rimanendo costantemente nella top 10. E oggi è arrivata un'ulteriore conferma a Misano, nella giornata d'apertura del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che ha chiuso con un incoraggiante settimo tempo, a poco più di tre decimi dalla miglior prestazione di Marc Marquez.
"Siamo riusciti a confermare l'ottimo passo avanti che abbiamo fatto anche su una pista molto diversa rispetto a Barcellona. E' stato un ottimo venerdì, sono molto contento. Ci sono ancora un po' di cose da sistemare e domani mattina dobbiamo centrare tutto, perché credo che possiamo fare un risultato importante, anche se quando mettiamo le gomme morbide per fare il time attack facciamo ancora un po' troppa fatica rispetto agli altri", ha detto Marini ai giornalisti quando gli ha incontrati a fine giornata.
Il nuovo telaio introdotto in Ungheria ormai è promosso definitivamente, perché era presente su entrambe le sue moto oggi: "E' sempre quello, quindi ormai non è più nuovo (ride). Va sempre bene e ci stiamo mettendo a posto in frenata, perché abbiamo perso qualcosina da questo punto di vista, però ci permette di lavorare su altri aspetti della moto".
Lo sviluppo sulla RC213V però è abbastanza frenetico in questa fase, perché oggi sono comparse delle nuove alette sul codone ed accanto alla sella (in stile Aprilia), oltre ad un nuovo scarico. Le prime impressioni di Luca sono sembrate abbastanza positive, anche qualche piccolo dubbio c'è legato alle due appendici più in basso.
Luca Marini, Honda HRC
Foto di: Danilo Di Giovanni / Getty Images
"Le ali nuove le avevamo provate nel test di Barcellona di lunedì. Secondo me sono un po' meglio rispetto al nostro alettone standard, perché noi all'inizio lo avevamo messo ricercando una determinata cosa, ma ora non ne abbiamo più bisogno, quindi l'abbiamo un po' scaricata. La moto si comporta meglio in frenata, quindi è un po' più facile da gestire lo slide nella staccata. Poi mi sembra un po' meglio in tutta la parte veloce. Invece non sono molto sicuro delle alette sulla selle: quelle secondo me domani mattina dobbiamo provarle bene perché secondo me gira un po' meno la moto, che diventa un po' pesante".
La bella notizia è che se la Honda ha ancora un limite è soprattutto legato al time attack ed allo sfruttamento della gomma nuova, quindi a livello di passo il valore potrebbe essere anche meglio del settimo tempo odierno.
"C'è ancora moltissimo potenziale da tirare fuori e dobbiamo imparare a sfruttare le gomme nuove, soprattutto quando mettiamo la posteriore morbida, perché non ne sentiamo abbastanza il beneficio. Migliorare in qualifica è il target per il futuro, perché se partiamo davanti il passo ce l'abbiamo, invece i secondi che perdiamo nei primi giri partendo dietro è impossibile recuperarli nel resto della gara. La Ducati è ancora molto lontana, quindi dobbiamo continuare in questa direzione, anche se devo dire che hanno fatto un grande lavoro in Giappone".
Se si vuole sfruttare il buon passo evidenziato oggi, però, serve una qualifica di livello: "Bisognerebbe riuscire a stare nelle prime due file. E' quello l'obiettivo che bisogna porsi per puntare in alto. Qui la prima curva è molto vicina, quindi partendo dalla terza fila non c'è tempo per recuperare in frenata. A Barcellona c'era tanto spazio e, anche se partivo decimo, sono riuscito subito a guadagnare tante posizioni. Domani e dopodomani non sarà possibile, quindi bisogna partire davanti per fare due belle gare".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments