MotoGP | Marini perde il punto: penalizzato per la pressione gomme
Il pilota della Honda aveva chiuso la gara di Silverstone al 15° posto, ma ha ricevuto una penalità di 16 secondi perché la pressione delle sue gomme era inferiore rispetto ai valori imposti dalla Michelin. In questo modo, è arretrato al 17° posto finale, perdendo il punticino guadagnato.
Luca Marini, Repsol Honda Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Le Honda rimangono sempre nella coda del gruppo della MotoGP, ma se non altro Luca Marini inizia a fare dei progressi nelle gerarchie interne alla Casa giapponese. A Silverstone ha sfiorato la palma di miglior RC213V sia nella Sprint che nella gara lunga, inchinandosi di poco solo a Johann Zarco.
Per la seconda gara di fila, dopo quella del Sachsenring, il pilota marchigiano era anche riuscito a portarsi a casa un punticino, tagliando il traguardo in 15° posizione. Tuttavia, questo risultato gli è stato portato via pochi minuti dopo la conclusione della gara: prima è apparsa l'indicazione che Marini era sotto investigazione per aver corso con un valore di pressione delle gomme inferiore ai minimi consentiti dalla Michelin.
Poco più tardi poi è arrivata nero su bianco la nota dei commissari, che gli hanno inflitto una penalità di 16 secondi, come previsto dal regolamento, che lo ha fatto arretrare al 17° posto, con alle sue spalle solamente Remy Gardner, questo fine settimana impegnato come wild card della Yamaha.
"Il 4 agosto 2024 durante la gara di MotoGP del Monster Energy British Gran Prix sei stato trovato ad utilizzare una pressione delle gomme inferiore ai parametri richiesti dal fornitore ufficiale. Questo viola l'articolo 2.4.4.9 del regolamento FIM Gran Prix", spiega la nota dello Sewards Panel.
Luca Marini, Repsol Honda Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Che poi prosegue: "Per queste ragioni, il FIM MotoGP Stewards Panel ha imposto una penalità di 16 secondi da aggiungere al tuo tempo di gara del Monster Energy British Gran Prix in base all'articolo 3.2.1 del regolamento FIM Gran Prix".
Dal canto suo, Marini non ha fatto drammi, perché il focus della Honda in questo momento non devono essere i punti, ma il cercare di migliorare le prestazioni della RC213V: "Lo Stewards Panel conosce in tempo reale la pressione di tutti i piloti, quindi se ti chiamano vuol dire che sei fuori. Ma non è un problema, perché non siamo qui a lottare per il campionato, quindi i punti non fanno la differenza sul nostro lavoro".
"In questo momento dobbiamo pensare più agli aspetti positivi di questo weekend e cercare di capire come risolvere la vibrazione che limita le nostre prestazioni. C'è molto lavoro da fare, ma credo che stiamo andando nella direzione giusta e vediamo se in Austria arriveranno degli aggiornamenti", ha concluso Luca.
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