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MotoGP | Marini: "L'obiettivo è finire la stagione davanti a Zarco"

Il pilota italiano ha concluso il Gran Premio d'Australia al sesto posto, risultando ancora una volta la migliore delle Honda. Una palma che si è preso abbastanza con regolarità dopo la pausa estiva e che spera di potersi prendere anche nella classifica iridata ora che a separarlo da Johann Zarco ci sono solamente 8 punti.

Luca Marini, Honda HRC

Luca Marini, Honda HRC

Foto di: Robert Cianflone / Getty Images

Per oltre un anno e mezzo, Luca Marini ha lavorato a testa bassa, con il solo obiettivo di rendere la Honda una MotoGP più competitiva. Dopo una 2024 da dimenticare, la RC213V ha finalmente imboccato la strada giusta in questa stagione, mostrando una progressione costante. Nella seconda parte della stagione, il pilota marchigiano ne ha approfittato, iniziato a piazzarsi con regolarità nella top 10 e dimostrandosi spesso e volentieri il più veloce tra i piloti della Casa dell'ala dorata.

Purtroppo gli è mancata la zampata che hanno avuto i suoi compagni di marchio Johann Zarco e Joan Mir, con il francese che ha conquistato la vittoria sotto alla pioggia a Le Mans ed il podio nella gara successiva a Silverstone e lo spagnolo che si è piazzato terzo a Motegi, mentre Luca ha solo sfiorato la top 3 con la bellissima gara corsa a Mandalika, che è stata rovinata solo da un contatto con Raul Fernandez quando era in lotta per il secondo posto.

Per Marini però ora è a portata di mano un risultato altrettanto importante perché, grazie al rendimento molto costante della seconda parte di stagione, si è riportato a soli 8 punti di distanza da Zarco e quindi può concretamente aspirare ad essere il miglior pilota Honda a fine stagione. Un risultato che assumerebbe ancora più valore se si considera che quest'anno è stato costretto a saltare tre Gran Premi a causa del grave infortunio rimediato a Suzuka, mentre effettuava un test in vista di un possibile impegno alla 8 Ore.

Luca Marini, Honda HRC

Luca Marini, Honda HRC

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

"Dobbiamo essere soddisfatti, perché anche rispetto ai miei compagni di marchio ho fatto un ottimo weekend e dobbiamo continuare a lavorare così, perché il nostro obiettivo è stare davanti a Zarco alla fine della stagione, e abbiamo ancora tre gare per farlo. Andiamo in Malesia pieni di motivazione ed ottimismo, cercando di mantenere questo slancio", ha detto Marini dopo aver concluso il Gran Premio d'Australia al sesto posto, ancora una volta come migliore tra le RC213V.

La gara di Phillip Island è stata positiva, perché non ha artigliato la top 5 per appena una manciata di millesimi, inoltre il distacco dal vincitore Raul Fernandez è stato inferiore agli otto secondi. Sui curvoni veloci però la Honda ha ancora bisogno di un aiuto e Luca crede di sapere dove debba essere cercato: "E' stata una gara dura, perché la moto non girava abbastanza, quindi possiamo fare ancora un grande passo avanti dal punto di vista dell'aerodinamica. Se dovessimo riuscirci, troveremo molta prestazione su questa pista, ma credo anche sulla maggior parte delle piste che hanno delle curve veloci".

Tra le altre cose, è stato anche specifico nell'indicare su quali aspetti bisogna concentrarsi maggiormente, visto che la parte alta della carena utilizzata in Australia è stata già un aiuto in questo senso: "Dobbiamo ancora lavorare sulla parte inferiore della carena. C'è una margine di miglioramento anche nel parafango, ma la parte superiore è fantastica. Ora possiamo giocare con queste due opzioni. Per esempio, quando c'è tanto vento come qui, quella più piccola ci ha aiutato parecchio ed è positivo. Ma sicuramente a Sepang proveremo di nuovo quella standard, perché per me, a seconda della pista, possiamo usare una o l'altra", ha concluso.

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