MotoGP | Marini: "2025 già scritto, c'è tanto interesse a far rivincere Marquez"
Il pilota della Honda non ha avuto mezze misure quando gli è stato domandato quale sia la sua aspettative per il duello interno alla Ducati nella prossima stagione, lasciando intendere che ci sarebbe una spinta per riportare al titolo l'otto volte iridato. Se non dovesse andare così, però, Bagnaia avrebbe finalmente la sua grande consacrazione.
Luca Marini, Repsol Honda Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Luca Marini vedeva il suo approdo in Honda come la grande occasione della sua carriera. Dopo una vita da gregario, anche all'ombra di un fratello "ingombrante" come Valentino Rossi, il pilota marchigiano aveva finalmente l'opportunità di vestire i panni del pilota ufficiale. Peccato però che gli sia capitato nel momento storico peggiore per la Casa giapponese e che quindi il suo 2024 sia stato innegabilmente deludente, con appena 14 punti all'attivo quando manca all'appello solo l'ultima gara di Barcellona.
Una cosa è certa, però, il colosso nipponico lo ha scelto soprattutto per la sua capacità analitica, sperando che si potesse rivelare una chiave importante per aiutarla a far progredire la competitività della RC213V. Per lo stesso motivo, "Maro" è anche l'uomo giusto a cui chiedere un parere sulla battaglia finale tra il suo amico Pecco Bagnaia e Jorge Martin, che in Catalogna si contenderanno la corona di campione del mondo, con lo spagnolo che partirà con 24 punti di margine. Dunque, al connazionale non basterà neanche una doppietta che su questa pista potrebbe essere nelle sue corde.
"Per Pecco è un bene che si venga a Barcellona, perché penso che possa vincere tranquillamente entrambe le gare, ma il problema è che non gli basterà. Dovrà essere furbo, mettere sotto pressione Jorge e costringerlo ad un errore, soprattutto nella gara di domenica. Oppure nella Sprint di sabato, per potersela giocare poi con qualche opzione in più nella gara di domenica. Il problema è che te la giochi con un pilota che sarà sicuramente sul podio, perché loro sono i più in forma di tutti e hanno le due moto migliori in griglia. Dunque, l'unico modo per Pecco sarà quello di provare a giocare un po' d'astuzia", ha detto Marini nella giornata di giovedì, che ha aperto il weekend del Gran Premio della Solidarietà di Barcellona, che ha sostituito quello di Valencia dopo le terribili alluvioni di due settimane fa.
Luca Marini, Repsol Honda Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Ma è stato su un altro argomento che il pilota della Honda ha dato una risposta che sarà sicuramente destinata a far discutere. Perché quando gli è stato domandato come vede la disputa interna alla Ducati che vivrà il prossimo anno Bagnaia con l'arrivo di Marc Marquez è stato a dir poco sibillino. Pur aggiungendo che il rovescio della medaglia è che per Pecco sarà anche una grande opportunità per dimostrare una volta per tutte il suo valore.
"Non ne ho idea di come andrà, ma c'è tanto interesse a far vincere di nuovo Marquez, quindi penso che la vittoria del prossimo anno sia già scritta. Però sicuramente Pecco avrà l'occasione della sua vita per confermarsi tra i più grandi della storia. Nel caso in cui dovesse riuscire a battere Marquez e a vincere il Mondiale il prossimo anno, tutti finalmente lo riconoscerebbero per il campione che è. In questo momento credo che non gli sia stato dato abbastanza merito per essere riuscito a vincere due titoli di fila in MotoGP", ha concluso.
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