MotoGP | Marc Marquez si confida in Inside Ducati: "Sto correndo con un braccio e mezzo"
La puntata di Inside Ducati pubblicata dopo il GP di Francia di MotoGP mostra la confessione di Marc Marquez alla sua squadra dopo la caduta nella Sprint di Le Mans.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Loic Venance / AFP via Getty Images
Il weekend di Le Mans si è aperto in modo piuttosto ambizioso per Marc Marquez, con alcune dichiarazioni che lasciavano intravedere una risalita dopo un momento difficile, nelle quali affermava: "Ho superato situazioni peggiori".
Tuttavia... Tutto è cambiato a seguito della Sprint e di una caduta che ha provocato un infortunio ed una serie di problemi che il catalano si teneva dentro.
Dopo la caduta e una volta scoperta la sua nuova lesione al piede, ha confessato davanti a tutta la sua squadra che da tempo soffriva di un altro problema al braccio: "Non ho detto nulla... C'è un segreto che mi sta causando problemi ai nervi, di tanto in tanto".
"Ho capito tutto quello che mi stava succedendo. Non riesco a guidare la moto... A tratti bene, a tratti male. Sapevo che stava succedendo questo [piange]... Per questo l'operazione era già programmata per dopo Barcellona. Sto correndo con un braccio e mezzo. Dobbiamo capire se possiamo semplicemente fare l'operazione, saltando la Catalogna... Perché devono togliermi una vite rotta che nell'incidente in Indonesia hanno visto muoversi. Dopo Jerez sono andato a farmi un controllo, sentivo che qualcosa non andava".
"In questo momento, quando mi metto in posizione sulla moto, non quando sono normale, ma quando sono in posizione sulla moto, con quella vite rotta... Dopo l'infortunio in Indonesia, è cambiata e mi tocca il nervo, che uso per tre dita e tutto il braccio".
"Ti toglie la forza?", gli hanno chiesto. Al che ha risposto: "Sì, mi toglie la forza... Ieri, nel time attack, quando mi chiedevate 'cosa è successo in questa curva?', sapevo cosa era successo, e anche oggi, in alcuni giri va tutto bene, ma in altri non è così", raccontava il pilota della Ducati.
E si è sincerato: "Non ho nulla da dimostrare... Ma posso andare veloce, oggi sono stato veloce in Q1. Posso andare veloce, questo è certo, ma il problema è che sono a mezzo secondo dai miei limiti. Allora ci provo, ma è molto difficile".
"Ci sono stati incidenti di cui non capisco il motivo, perché non si tratta solo di spingere al limite. A Jerez, sono entrato in una curva veloce, ho perso l'anteriore... Non riesco a spingere la moto".
Il #93 ha anche ammesso che Gigi Dall'Igna e il suo ingegnere sapevano che aveva un problema, ma che lui stesso aveva chiesto di tenerlo segreto.
"Beh... Loro due ne sapevano qualcosa, ma ho chiesto loro di non dirlo, di tenerlo segreto, volevo passare il weekend senza pensarci, né che mi facessero domande al riguardo. Ma è vero che così non funziona, lo si vede dai dati", diceva con aria rassegnata e gli occhi lucidi.
"La salute viene sempre prima di tutto", gli diceva Dall'Igna, al che Marc rispondeva: "Sì, l'ho imparato, per questo sono stato cauto questo fine settimana".
E concludeva con un "grazie a tutta la squadra per il sostegno".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments