MotoGP | Marc Marquez: "Pecco e Alex a Lusail sono più forti di me"
Marquez ha messo alle spalle l'errore di Austin e ora guarda con fiducia a Lusail, sebbene tema una pista che, almeno sulla carta, più favorevole a Bagnaia e al fratello Alex.
Marc Marquez, Team Ducati
Foto di: Mirco Lazzari GP - Getty Images
Per Marc Marquez è già tempo del riscatto. Dopo la caduta occorsa al Gran Premio delle Americhe, su una delle piste che più ama e in cui fa la differenza rispetto agli altri piloti di MotoGP, in questo fine settimana l'8 volte campione del mondo si troverà in una situazione diametralmente opposta: correrà su una pista favorevole ai due rivali per il titolo iridato 2025.
Francesco Bagnaia e Alex Marquez, lo dicono i risultati, hanno spesso fatto meglio di Marc al Gran Premio del Qatar. Lusail è una pista amica delle Ducati, ma Marquez - almeno da pilota Honda - è sempre risultato meno efficace dell'italiano e di suo fratello.
"Lusail è una pista difficile. Pecco e Alex qui sono migliori di me, lo dice lo storico. Ma vedremo cosa potrò fare. Se riuscirò a essere veloce dall'inizio".
Tornando a quanto accaduto al Circuit of the Americas, Marquez si è detto tranquillo. Ha capito cosa abbia innescato la sua caduta e sa come evitare che accada nuovamente.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: David Buono - Icon Sportswire - Getty Images
"La caduta di Austin? Sono le corse. La cosa buona è che siamo caduti quando ero davanti con margine e rilassandomi. So cos'è successo, so l'errore che ho fatto. Ma va bene. La cosa buona è che questo tipo di errori non ha pregiudicato la mia posizione in classifica. Alla fine sono secondo a un punto dal leader. Ricominciamo da qui, vedremo cosa riuscirò a fare in questo fine settimana".
Incalzato sulla possibilità di vincere di nuovo il titolo, Marquez ha ribadito che rimarrà fedele al suo numero di gara, il 93, avendo già avuto modo di usare l'uno senza averlo mai fatto.
"Ho già avuto l possibilità di usare in numero 1. Per 5 anni. Ma se dovessi vincere, manterrò il numero 93 sul cupolino".
Per quanto riguarda il weekend di Lusail, i piloti dovranno fare attenzione all'umidità che si genera nei turni notturni. Ma secondo Marquez non ci saranno altre differenze a rendere tutto più complesso.
"La grande differenza sta nelle gomme. Il feeling che abbiamo è differente anche se usiamo le stesse mescole. Dovremo tenere a bada anche l'umidità, anche se pare che quest'anno la situazione sia maggiormente sotto controllo rispetto al passato. Sarà più complicato per quello, ma per il resto non cambia niente. Certo, è notte, ma i riflettori fanno tanta luce".
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