Marquez: "Non mi aspetto di essere al 100% in Qatar"

Marc però resta ottimista per il 2014 e si indica ancora come il favorito quando gli viene chiesto un pronostico

Marquez:
Per la prima volta nella sua carriera, Marc Marquez si troverà a difendere il titolo conquistato nella stagione precedente. Dopo quelli arrivati in 125 Gp ed in Moto2 ci fu l'immediato salto nella categoria superiore, ma essendo ormai arrivato all'apice della MotoGp, quest'anno "El Cabronsito" dovrà vedersela nuovamente con gli avversari della passata stagione, che proveranno anche ad approfittare del suo inverno travagliato. Il pilota della Honda, infatti, è stato costretto a saltare ben due sessioni di test collettivi a causa della frattura del perone destro rimediata mentre si allenava in sella ad una moto da dirt track. Lo spagnolo ha fatto il punto della situazione in un'intervista rilasciata a MotoGp.com, nella quale ha parlato anche delle aspettative per il 2014 oltre che delle sue condizioni fisiche. Inanzitutto come stai? Hai recuperato dall’infortunio? "Sto migliorando, il perone si sta riprendendo e ogni volta che parlo con il dottor Mir si parla di miglioramenti. Mi esercito ogni giorno di più e vedremo come stiamo in Qatar, anche se non mi aspetto di essere al 100%". Come vedi l’inizio di stagione, dopo la tua sosta obbligata? "Ovviamente preferirei arrivare in Qatar con la preparazione adeguata, ma la situazione è quella che è. Dovrò essere paziente, soprattutto nelle prime libere visto che è da oltre un mese che non salgo su una moto. Nel primo test di Sepang eravamo andati molto bene, ma ci sono ancora molte cose da fare per essere davvero competitivi. La priorità in Qatar sarà andarci piano!". La Honda di quest’anno è molto diversa da quella Campione del Mondo? "No, la versione 2014 è molto simile a quella dello scrso anno. Abbiamo adattato la moto ai nuovi regolamenti, soprattutto in termini di consumo di carburante. Il telaio e il forcellone sono diversi, ma il comportamento della moto è pressoche identico. La cosa importante è che siamo migliorati. Grazie a questi cambi e alla base dello scorso anno siamo messi meglio, anche se si tratta di una valutazione da fare su vari tracciati". Come vedi la sfida al titolo tra spagnoli, il ritorno di Rossi e la classe Open? "Il 2014 sarà un anno difficile, anche di più perché per ora me lo sono guardato dal divano. Ci sono tanti piloti veloci, e sarà interessante vedere come si sviluppa questa nuova categoria "Open". In teoria davanti saranno sempre Lorenzo e Pedrosa i nostri maggiori rivali, ma Rossi ha fatto grandi cose da inizio anno. Aspettiamo di vedere anche il ruolo di Ducati e di Aleix Espargaró con le "Open"… Sarà sicuramente una stagione divertente!". Non hai mai difeso un titolo prima d’ora… "Sarà interessante perché in passato quando ho vinto sono passato di categoria. Sarà una nuova sfida per me. Non correrò con il numero 1, perché il 93 mi ha portato fortuna e non voglio cambiarlo, ma so di essere il Campione del Mondo e proverò a difendere questo titolo". Qual è il tuo pronostico per la top3 di questa stagione, nella quale Honda celebrerà il 20º anniversario del team ufficiale Repsol? "Dico me, poi Dani e poi Jorge terzo".

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