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MotoGP | Marc Marquez domina ad Aragon, Bagnaia finalmente risorge ed è 3°

Il pilota della Ducati fa bottino pieno al MotorLand, imponendosi in solitaria davanti al fratello Alex, ora -32 in classifica. Finalmente si rivede anche un Bagnaia convincente, che tiene il passo del pilota del Gresini Racing e chiude terzo. Bene Acosta quarto con la KTM, davanti a Morbidelli. Bezzecchi risale ancora dal 20° all'8° posto.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Jose Jordan / AFP via Getty Images

Giovedì il fratello Alex lo aveva scherzosamente chiamato "Mr. 37", in riferimento ai punti che erano in palio nel Gran Premio di Aragon di MotoGP, e Marc Marquez ha confermato il pronostico, perché sul saliscendi spagnolo è tornato a fare bottino pieno, con una doppietta che di fatto non è stata messa in dubbio neanche per un secondo.

Se nella Sprint di ieri si era un po' complicato la vita con una partenza non particolarmente brillante, che lo aveva costretto a rimontare dal terzo posto, nella gara lunga ha fatto la voce grossa da subito. Il pilota della Ducati infatti si è subito messo davanti a dettare il ritmo fin dal primo giro. Se per qualche tornata Alex e Pecco Bagnaia hanno dato la sensazione di poter tenere la sua ruota posteriore, quando a circa un terzo di gara Marc ha alzato l'asticella non hanno potuto fare niente per rispondere.

Il #93 ha strappato, riuscendo a piazzare diverse tornate sul passo dell'1'46" alto, con cui è arrivato a costruire un margine di circa un paio di secondi sulla GP24 del Gresini Racing, che poi ha amministrato egregiamente fino alla bandiera a scacchi, centrando così la sua quarta vittoria stagionale, l'ottava al MotorLand se si conta anche quella colta in Moto2.

Ancora una volta il primo degli inseguitori è stato il fratello Alex (per loro si tratta della prima doppietta domenicale in terra spagnola), che quindi ha visto salire a 32 lunghezze il gap nella classifica iridata, ma se non altro questa volta Bagnaia è riuscito a fare una gara almeno all'altezza del più giovane dei fratelli di Cervera, dopo aver battagliato in maniera gagliarda con Pedro Acosta nei primi giri. Per circa due terzi di gara è rimasto incollato al codone della GP24 di Marquez Jr, poi nel finale gli ha concesso qualche decimo di margine, pur riuscendo anche lui a girare sotto all'1'47".

Certo, la possibilità di lottare alla pari con Marc sembra ancora distante, anche se il gap finale non è così pesante, ma se non altro il passo avanti mostrato oggi rispetto alle ultime uscite è stato davvero evidente per il tre volte iridato, che ha ritrovato un podio che gli mancava ormai dal Gran Premio di Spagna a Jerez. I punti da recuperare ora sono 93, proprio come il numero del compagno di box, ma ora è più importante mettersi nelle condizioni di tornare a vincere che pensare alla classifica. E questo sembra un primo step nella direzione giusta.

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Al quarto posto c'è un Pedro Acosta che eguaglia il risultato di Le Mans, ma questa volta lo ottiene sull'asciutto, quindi probabilmente ha molto più valore. Anche perché per almeno metà gara è riuscito a rimanere agganciato ad Alex Marquez e Bagnaia e alla fine il suo distacco è stato di appena 7"6. Piccoli passi avanti per la KTM, che probabilmente avrebbe piazzato nella top 10 anche Brad Binder e Maverick Vinales, che sono entrambi scivolati quando si trovavano rispettivamente in quinta ed in settima posizione.

Il duello più bello della corsa è stato invece quello per la quinta posizione, che ha avuto per protagonisti Franco Morbidelli e Fermin Aldeguer, che si sono scambiati le posizioni diverse volte, con tanto di contatto nel corso del penultimo giro. A differenza di ieri, a spuntarla questa volta è stato il portacolori della Pertamina Enduro VR46, che così ha consolidato anche il suo quarto posto nel Mondiale. Per il rookie del Gresini Racing però è stata un'altra prova molto solida.

Tutto sommato positivo il settimo posto di Joan Mir, che ha regalato un altro buon piazzamento alla Honda con l'unica RC213V presente per la HRC (Luca Marini era assente per infortunio) nella giornata in cui Johann Zarco invece è caduto quasi subito, interrompendo la striscia di due podi consecutivi firmata tra Le Mans e Silverstone.

Proprio come ieri, Marco Bezzecchi ha sfoderato una bellissima rimonta dalla 20° casella dello schieramento, riuscendo a riportare la sua Aprilia all'ottavo posto. Il riminese però deve rammaricarsi per la qualifica, perché in gara è stato l'unico capace di scendere sotto all'1'47" oltre ai tre che sono saliti sul podio. Dunque, l'obiettivo per le prossime uscite deve essere sempre lo stesso: cercare di partire più avanti.

Nella top 10 c'è spazio anche per Fabio Di Giannantonio, che però non ha vissuto una domenica particolarmente brillante, chiudendo nono a 18" dal vincitore. Qualche punticino poi se lo è portato a casa anche Enea Bastianini, alla fine 12° con la sua KTM, alle spalle della migliore delle Yamaha, che è stata quella di Alex Rins. All'appello manca invece Fabio Quartararo, caduto nel corso del 13° giro quando era in lotta per la top 10. Manca la zona punti, infine, Lorenzo Savadori, 17° al traguardo con la sua Aprilia.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 23

-

      25
2 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 23

+1.107

1.107

1.107     20
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 23

+2.029

2.029

0.922     16
4 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 23

+7.657

7.657

5.628     13
5 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 23

+10.363

10.363

2.706     11
6 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 23

+11.889

11.889

1.526     10
7 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 23

+14.938

14.938

3.049     9
8 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 23

+16.022

16.022

1.084     8
9 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 23

+18.321

18.321

2.299     7
10 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 23

+19.190

19.190

0.869     6
11 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 23

+19.646

19.646

0.456     5
12 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 23

+24.624

24.624

4.978     4
13 Spain A. Fernandez Yamaha Factory Racing 7 Yamaha 23

+25.986

25.986

1.362     3
14 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 23

+26.761

26.761

0.775     2
15 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 23

+27.122

27.122

0.361     1
16 Thailand S. Chantra Team LCR 35 Honda 23

+37.117

37.117

9.995      
17 Italy L. Savadori Aprilia Racing Team 32 Aprilia 23

+43.588

43.588

6.471      
18 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 23

+1.260

1.260

       
dnf France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 12

11 laps

    Incidente  
dnf South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 11

12 laps

    Incidente  
dnf France J. Zarco Team LCR 5 Honda 8

15 laps

    Incidente  
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