MotoGP | Marc Marquez come Giacomo Agostini: 10 e lode al Sachsenring
Il pilota della Ducati eguaglia i 10 successi di Agostini ad Imatra e rilancia la sua candidatura al titolo con la doppietta tedesca: ora è solo a 18 punti dal leader Martin, quinto oggi. Altro doppio podio per Trackhouse, con Ogura che precede Fernandez ed è 2° nel Mondiale. A terra sia Alex Marquez che Di Giannantonio, Bagnaia invece è 6°.
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Ronny Hartmann / AFP via Getty Images
Missione compiuta per Marc Marquez. Il pilota della Ducati era arrivato al Sachsenring per dimostrare di essere ancora il "Sachsenking" e portarsi a casa 37 punti fondamentali in ottica Mondiale. E la doppietta conquistata nel Gran Premio di Germania di MotoGP gli ha consentito di scrivere anche una pagina di storia, visto che per lui si tratta della decima vittoria nella classe regina sul saliscendi tedesco, che lo porta ad eguagliare le 10 di Giacomo Agostini ad Imatra.
Il campione del mondo in carica ha avuto vita fin troppo facile nella gara odierna, perché gli hanno dato una bella mano gli altri ducatisti Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez, che lui stesso vedeva come gli unici due rivali concreti. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 è partito male dalla prima fila, facendosi sfilare dalle due Aprilia del Trackhouse Racing. Nel tentativo di rimontare poi ha perso l'anteriore della sua GP26 alla curva 10 dopo appena 5 giri, provocando uno zero pesante in un momento in cui la classifica iridata si sta facendo sempre più corta.
Lo spagnolo del Gresini Racing, che oggi sfoggiava una livrea celebrativa del successo di Sete Gibernau al Sachsenring nel 2003, ha provato a stare al gancio del fratello e c'è riuscito per quasi metà gara. Poi però anche lui ha sbagliato ed è finito ruote all'aria alla curva 13.
A questo punto è diventato tutto fin troppo facile per Marc Marquez, che si è ritrovato in fuga solitaria, con un vantaggio di poco inferiore ai due secondi sulle due Aprilia del Trackhouse Racing, con Raul Fernandez che precedeva la RS-GP gemella di Ai Ogura. Il #93 quindi ha potuto amministrare senza grossi patemi fino alla bandiera a scacchi, centrando la terza vittoria nelle ultime quattro gare, che lo riporta a soli 18 punti dalla vetta, come miglior ducatista nel Mondiale.
Alle sue spalle invece Ogura ha fatto valere ancora una volta la sua capacità di venire fuori alla distanza e al 25° dei 30 giri in programma ha trovato lo slancio per superare Fernandez con una bella staccata alla curva 1. Una volta secondo poi il giapponese non ha avuto grossi problemi a staccare il vicino di box, andando a regalarsi il terzo podio consecutivo, che gli vale anche il secondo posto nel Mondiale, a soli 14 punti dal leader Jorge Martin.
In casa Trackhouse è grande festa anche oggi, perché poi Fernandez non ha avuto grosse difficoltà a portarsi a casa il gradino più basso del podio. Dunque, la squadra diretta da Davide Brivio si è regalato un altro doppio podio dopo la clamorosa doppietta di Assen. E anche Raul va ancora considerato in corsa con i suoi 49 punti di ritardo.
Ai piedi del podio c'è un sorprendente Pedro Acosta, che nella gara lunga ha trovato una velocità che non aveva mai avuto nel resto del weekend con la sua KTM. Lo spagnolo, reduce da un'operazione volta a risolvere un problema di sindrome del tunnel carpale, è stato uno dei pochi a riuscire a fare dei sorpassi nella prima parte di una gara che è stata abbastanza in processione anche oggi e poi ha gestito molto bene la sua quarta posizione fino al traguardo.
Dietro di lui abbiamo assistito ad un bel duello che aveva il sapore del biennio 2023-2024, perché ha avuto per protagonisti Martin e Pecco Bagnaia. Il leader iridato ha dato la sensazione di essere parecchio in difficoltà nella fase finale della corsa, come certifica anche il suo distacco di oltre 10" da Ogura, ma è stato bravo a chiudere ogni varco al ducatista, che ci ha provato più volte, ma senza successo.
Come detto, la classifica iridata ora è cortissima, perché i primi cinque sono tutti racchiusi in 25 punti. Dietro ai tre già citati, in quarta posizione c'è Marco Bezzecchi, che nonostante il doppio zero tedesco dovuto alla frattura della clavicola sinistra rimane a -22, davanti ad un Di Giannantonio sceso di nuovo a -25. Oltre a Fernandez però si possono considerare ancora della partita anche Acosta e Bagnaia, rispettivamente a 60 e a 65 punti da Martin.
Continuando a scorrere la classifica, probabilmente è andata meglio delle previsioni anche la gara di Fabio Quarararo, che con la sua Yamaha è riuscito a portarsi a casa un settimo posto in solitaria, precedendo la migliore delle Honda, che è stata quella di Luca Marini. Nella top 10 c'è spazio poi anche per Enea Bastianini, nono con la KTM Tech3, mentre Franco Morbidelli non è riuscito a fare meglio del 12° posto finale con la Ducati della Pertamina Enduro VR46.
La classifica finale del GP di Germania
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
93 | Ducati | 30 |
40'53.148 |
161.6 | 25 | ||||||
| 2 | |
79 | Aprilia | 30 |
+1.996 40'55.144 |
1.996 | 161.4 | 20 | |||||
| 3 | |
25 | Aprilia | 30 |
+5.104 40'58.252 |
3.108 | 161.2 | 16 | |||||
| 4 | |
37 | KTM | 30 |
+7.684 41'00.832 |
2.580 | 161.1 | 13 | |||||
| 5 | |
89 | Aprilia | 30 |
+11.372 41'04.520 |
3.688 | 160.8 | 11 | |||||
| 6 | |
63 | Ducati | 30 |
+11.495 41'04.643 |
0.123 | 160.8 | 10 | |||||
| 7 | |
20 | Yamaha | 30 |
+17.560 41'10.708 |
6.065 | 160.4 | 9 | |||||
| 8 | |
10 | Honda | 30 |
+18.683 41'11.831 |
1.123 | 160.3 | 8 | |||||
| 9 | |
23 | KTM | 30 |
+19.140 41'12.288 |
0.457 | 160.3 | 7 | |||||
| 10 | |
33 | KTM | 30 |
+22.137 41'15.285 |
2.997 | 160.1 | 6 | |||||
| 11 | |
11 | Honda | 30 |
+22.280 41'15.428 |
0.143 | 160.1 | 5 | |||||
| 12 | |
43 | Yamaha | 30 |
+26.154 41'19.302 |
3.874 | 159.9 | 4 | |||||
| 13 | |
21 | Ducati | 30 |
+30.910 41'24.058 |
4.756 | 159.6 | 3 | |||||
| 14 | |
42 | Yamaha | 30 |
+31.511 41'24.659 |
0.601 | 159.5 | 2 | |||||
| 15 | |
7 | Yamaha | 30 |
+38.122 41'31.270 |
6.611 | 159.1 | 1 | |||||
| dnf | |
12 | KTM | 26 |
+4 Giri 36'11.126 |
4 Giri | 158.2 | Ritirato | |||||
| dnf | |
35 | Honda | 21 |
+9 Giri 28'59.577 |
5 Giri | 159.5 | Incidente | |||||
| dnf | |
73 | Ducati | 8 |
+22 Giri 10'52.044 |
13 Giri | 162.1 | Incidente | |||||
| dnf | |
36 | Honda | 6 |
+24 Giri 8'14.136 |
2 Giri | 160.4 | Incidente | |||||
| dnf | |
49 | Ducati | 3 |
+27 Giri 4'05.897 |
3 Giri | 161.2 | Incidente | |||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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