MotoGP | Marc Marquez annuncia: "Dopo 3 mesi di stop, domenica torno in moto!"
Il 9 volte campione del mondo ha annunciato il suo ritorno in moto a 3 mesi dall'infortunio. Salterà le ferie per essere pronto per dare battaglia e lottare per il titolo 2026. "Quest'anno ho capito qual è la differenza tra un pilota felice e uno veloce".
Marc Marquez, Ducati
Foto di: Matteo Nugnes
Una festa per pochi intimi, quasi privata. Così la Ducati ha deciso di celebrare i titoli iridati di MotoGP vinti nel 2025 e, di certo, non poteva mancare la punta di diamante, il cannibale che agli avversari ha lasciato solo le briciole sino a quando è rimasto in sella alla sua Ducati Desmosedici GP 24.5 (come piaceva a lui chiamarla): Marc Marquez.
Il 9 volte campione del mondo è intervenuto alla celebrazione dei titoli e ha subito voluto dare un'ottima notizia per tutti i ducatisti e appassionati della MotoGP: la riabilitazione dopo l'infortunio è praticamente terminata e tra poche ore tornerà in sella a una moto.
Tre mesi di riposo forzato non hanno certo sciolto la tempra del nativo di Cervera. Anzi, probabilmente lo hanno reso anche più affamato di successi e di salire in moto. Il fisico, ora, risponde molto meglio, ma ciò non fa altro che rendere Marc ancora più concentrato sulla sua preparazione in vista del 2026. Prova ne è la volontà di saltare le ferie a piè pari.
"Sto molto meglio e la prossima settimana tornerò in sella. Ho fatto un controllo dai medici e ormai sono passati tre mesi dall'infortunio. Così domenica o la prossima settimana tornerò in sella per capire cosa vuol dire guidare una moto".
Marc Marquez, Ducati
Foto di: Matteo Nugness
"Niente vacanze, no. E' così. Per me è facile accettarlo. Per Gemma, la mia fidanzata, è un po' più difficile! (ride, ndr). Ma alla fine ha capito anche lei. Ho dovuto lavorare abbastanza, fare riabilitazione, festeggiare anche il titolo. Bisognava farlo. Oggi è l'ultimo giorno in cui festeggiamo il titolo 2025, perché da domani saremo già al lavoro sul 2026".
Belle poi le parole spese sui due anni passati sotto il marchio Ducati. Il primo con Gresini, dove è stato coccolato, si è ritrovato e ha capito di essere ancora un pilota fortissimo. E poi quello nel team ufficiale, dove ha cannibalizzato la stagione, avversari e tutto quello che gli si è parato davanti.
"Ho dovuto rinunciare a tante cose (per tornare a questi livelli), lavorare tantissimo. Ma alla fine sono arrivato nel team giusto, sulla moto giusta dopo un bell'anno sulla moto del team Gresini, con Nadia. Lì ho ritrovato me stesso. Ho avuto la moto giusta e mi ha fatto fare il salto nel team ufficiale".
"L'anno scorso avevo capito cosa significava essere uno del team Gresini. Quest'anno ho capito cosa voglia dire essere ducatista. Ho conosciuto il team e mi sono trovato molto bene con tutti. E questo fa la differenza tra un pilota felice e un pilota veloce".
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