MotoGP | Lin Jarvis lascia Yamaha dopo 30 anni: lo attende un futuro da consulente indipendente
Dopo un anno di attività come consulente esterno, Lin Jarvis ha concluso la collaborazione con Yamaha e ora mette a disposizione la propria esperienza offrendo servizi di consulenza a nuovi interlocutori.
Come appreso da Motorsport.com, pochi giorni fa Jarvis ha comunicato a diversi protagonisti del paddock la decisione di intraprendere un percorso indipendente, mettendo a disposizione la sua ampia esperienza nel mondo delle corse, con particolare riferimento alla MotoGP. Con questa scelta, Jarvis chiude una carriera trentennale iniziata nel 1993 nel dipartimento comunicazione e marketing, prima di assumere la direzione generale.
Jarvis è stato sostituito da Paolo Pavesio come managing director di Yamaha all’inizio di questa stagione, mantenendo però un legame con la casa di Iwata nel ruolo di senior advisor. Tale incarico ha ridotto la sua presenza ai Gran Premi, permettendogli al contempo di assumere nuove responsabilità. Tra queste, una delle più rilevanti nell’attuale contesto del campionato è stata la rappresentanza dei costruttori nelle trattative per il nuovo contratto tra i team MotoGP e Dorna, che sarà firmato il prossimo anno e definirà i ritorni economici destinati alle squadre.
Nonostante il serrato confronto tra Jarvis e Dorna nei vari incontri, Carlos Ezpeleta, direttore sportivo del campionato, ha dichiarato pochi giorni fa a Motorsport.com che il rinnovo quinquennale (2027–2031) sta procedendo positivamente. “Siamo nella fase finale della negoziazione. Sono molto ottimista, credo che siamo allineati”, ha confermato lo spagnolo.
Paolo Pavesio, Yamaha Racing Managing Director, Lin Jarvis
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Motorsport.com ha appreso che il ruolo di Jarvis come intermediario tra i costruttori e Dorna comporterà ancora la sua partecipazione ad alcuni incontri nei prossimi mesi, sebbene le sue mansioni si concluderanno con la firma del nuovo accordo.
Durante il suo periodo come managing director di Yamaha, le decisioni di Jarvis hanno avuto un impatto diretto sulla rinascita della struttura di Iwata a partire dalla metà degli anni 2000. La sua gestione è ricordata soprattutto per l’ingaggio di Valentino Rossi nel 2004, all’epoca pilota di riferimento della griglia e punta di diamante della Honda, storica rivale di Yamaha.
Con Rossi come uomo immagine e Jarvis alla guida, la casa giapponese ha conquistato i titoli del 2004, 2005, 2008 e 2009, prima di inaugurare l’era Jorge Lorenzo, che ha portato ulteriori successi nel 2010, 2012 e 2015.
In totale, Yamaha ha conquistato otto titoli mondiali sotto la guida di Jarvis. L’ultimo è arrivato nel 2021 con Fabio Quartararo, il cui rinnovo contrattuale fu gestito direttamente dallo stesso Jarvis. Tra i suoi ultimi contributi da dirigente figura anche il ritorno di un team satellite, programmato per la stagione 2025 con Prima Pramac.
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