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Prove Libere

MotoGP | Le Mans, Prove: Zarco vola con la Honda e precede Diggia e Bagnaia, Marc Marquez in Q1

Il pilota del Team LCR brilla sul Circuito Bugatti anche sull'asciutto. Lo segue un terzetto di Ducati con i due italiani ed Alex Marquez. Marc invece paga una bandiera gialla generata dalla caduta di Bagnaia ed è solo 13°. Le Aprilia sono 6° e 7° con Martin e Bezzecchi, ma sorprende Rins, 8° con la Yamaha. Scivola anche Acosta, ma centra la Q2.

Johann Zarco, Team LCR Honda

Johann Zarco, Team LCR Honda

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Chi ci sia la pioggia o il sole non sembra fare troppa differenza per Johann Zarco quando si tratta di correre a Le Mans. Dopo aver trionfato nel Gran Premio di Francia dello scorso anno sotto al diluvio, primo francese a riuscirci in oltre 70 anni, il pilota della Honda LCR ha stupito tutti nella prima giornata di prove di quest'anno, chiudendo davanti a tutti sull'asciutto.

Con il suo 1'29"907 è rimasto lontano circa sei decimi dal record del Circuito Bugatti, ma la sua resta assolutamente una prestazione da sottolineare, perché probabilmente nessuno si aspettava una Honda così competitiva. Anche se, ad onor del vero, bisogna dire che anche Joan Mir è stato particolarmente veloce, piazzando la RC213V griffata HRC al quinto posto, con un ritardo di soli 185 millesimi sul collega transalpino.

Tra le due Honda si è infilato un terzetto di Ducati, con Fabio Di Giannantonio che ancora una volta si è confermato il riferimento tra i portacolori della Casa di Borgo Panigale, chiudendo a soli 10 millesimi da Zarco con la GP26 della Pertamina Enduro VR46. Tra le altre cose, il romano è stato il solo a scendere sotto all'1'30" oltre al leader.

Finalmente si è regalato un venerdì da protagonista anche Pecco Bagnaia, che è stato anche diversi minuti al comando prima di chiudere terzo a 138 millesimi. Contrariamente a quanto aveva anticipato ieri, nella seconda parte del turno pomeridiano ha usato il pacchetto aerodinamico dei test di Jerez ed è con questo che ha firmato il suo 1'30"045. Ma soprattutto, ha dato la sensazione di essere davvero a suo agio in sella alla sua Desmosedici GP.

Peccato solo per una scivolata alla curva 6 nel finale, che tra l'altro ha generato la bandiera gialla che ha relegato in Q1 il suo compagno di box Marc Marquez, che non è andato oltre al 13° tempo in 1'30"371, non riuscendo a migliorarsi nell'ultimo run. Discorso diverso per suo fratello Alex, che invece è quarto con la Ducati del Gresini Racing, tra le altre cose con lo stesso tempo al millesimo rispetto a Bagnaia.

Questa volta hanno dato la sensazione di aver faticato un po' più del solito le Aprilia, anche se alla fine tre su quattro sono riuscite a staccare il pass per la Q2. La migliore è stata quella di Jorge Martin, che occupa la sesta posizione in 1'30"128, nonostante ad inizio turno si sia anche reso protagonista di una scivolata.

Il campione del mondo 2024 precede il leader iridato Marco Bezzecchi, che è stato più lento di lui di appena 49 millesimi. Nella top 10 poi c'è spazio anche per la RS-GP con i colori Trackhouse affidata al giapponese Ai Ogura, che ha chiuso con il nono tempo. Passerà dalla Q1 invece quella di Raul Fernandez, alla fine 14°, che ha accusato anche un principio d'incendio che lo ha costretto a fermarsi a bordo pista.

La vera rivelazione della giornata probabilmente però è la Yamaha di Alex Rins, perché il pilota spagnolo è riuscito ad arrampicarsi addirittura fino all'ottava posizione con un 1'30"195 con cui ha distanziato sensibilmente le altre M1 V4. In particolare stupisce che abbia rifilato quasi tre decimi a Fabio Quartararo, detentore del record della pista, che stavolta si ritrova solamente 17°.

L'ultimo ad essersi guadagnato l'accesso alla Q2 è Pedro Acosta. Dunque, tutti i marchi sono rappresentati nelle prime dieci posizioni, con il pilota della KTM che però è stato a rischio a causa di una scivolata alla curva 13 arrivata proprio quando stava facendo segnare il suo miglior riferimento.

Peccato per l'altra KTM di Enea Bastianini, perché il riminese sarà costretto a passare dalla Q1 per appena una manciata di millesimi. E' quasi inspiegabile invece il crollo di Luca Marini, che dopo essere stato il più veloce stamattina è letteralmente precipitato fino al 16° posto. A maggior ragione, viste le prestazioni delle altre Honda. Va sottolineato, tuttavia, che i primi 17 sono tutti racchiusi nello spazio di poco più di mezzo secondo.

Il quadro degli italiani si completa poi con Franco Morbidelli, che ha chiuso con il 18° tempo, e nelle posizioni di rincalzo bisogna registrare anche la scivolata dell'altra Ducati GP25 in pista, quella di Fermin Aldeguer, giù alla curva 3. Resta abbondante in coda al gruppo il gap di Jonas Folger, sostituto dell'infortunato Maverick Vinales sulla KTM Tech3, che paga 2"5. Bisogna ricordare però che il tedesco non saliva su una MotoGP dal 2023.

La classifica delle Pre-Qualifiche

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 23

1'29.907

  177.863 317
2 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 23

+0.010

1'29.917

0.010 177.844 316
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 22

+0.138

1'30.045

0.128 177.591 322
4 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 26

+0.138

1'30.045

0.000 177.591 318
5 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 27

+0.185

1'30.092

0.047 177.498 320
6 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 23

+0.221

1'30.128

0.036 177.427 321
7 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 28

+0.270

1'30.177

0.049 177.331 324
8 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 21

+0.288

1'30.195

0.018 177.295 317
9 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 25

+0.289

1'30.196

0.001 177.293 319
10 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 21

+0.289

1'30.196

0.000 177.293 320
11 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 24

+0.367

1'30.274

0.078 177.140 322
12 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 26

+0.381

1'30.288

0.014 177.113 319
13 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 24

+0.464

1'30.371

0.083 176.950 321
14 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 22

+0.510

1'30.417

0.046 176.860 318
15 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 26

+0.521

1'30.428

0.011 176.839 312
16 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 25

+0.556

1'30.463

0.035 176.770 320
17 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 27

+0.562

1'30.469

0.006 176.758 312
18 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 24

+0.763

1'30.670

0.201 176.367 314
19 Brazil D. Moreira Team LCR 11 Honda 22

+0.816

1'30.723

0.053 176.264 320
20 Turkey T. Razgatlioglu Pramac Racing 7 Yamaha 20

+1.421

1'31.328

0.605 175.096 315
21 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 17

+1.527

1'31.434

0.106 174.893 318
22 Germany J. Folger Tech 3 94 KTM 21

+2.543

1'32.450

1.016 172.971 312
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