MotoGP | La rabbia di Tardozzi con Bagnaia: “Non puoi essere sempre un signore”
Il documentario “Dream On” di Ducati ha svelato la rabbia di Davide Tardozzi, che ha invitato Bagnaia a smettere di essere “sempre un signore” dopo il teso scontro con Jorge Martin nella Sprint thailandese.
Davide Tardozzi, Team manager Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La stagione 2024 di MotoGP ha avuto due chiari protagonisti fino all'ultima gara: Jorge Martin e Pecco Bagnaia, con il premio finale che è andato allo spagnolo, che in sella alla sua Ducati del Pramac Team è riuscito a battere il pilota italiano per vincere il suo primo campionato del mondo nella classe regina.
Per tutta la stagione ci sono stati diversi momenti di tensione tra Martin e Bagnaia, e questa si è riversata anche nei box di entrambi i piloti, soprattutto del team ufficiale Ducati. Il momento di maggiore tensione si è probabilmente verificato nel terzultimo appuntamento della stagione, dopo la Sprint del Gran Premio di Thailandia, dove Pecco è arrivato terzo, alle spalle di un aggressivo Martin. Questo risultato ha fatto esplodere il Team Manager Ducati Davide Tardozzi.
L’alfiere Pramac ha rischiato più del previsto per superare l’allora campione del mondo in carica nei primi giri della Sprint, generando anche una grossa polemica per una possibile violazione dei limiti della pista. Tuttavia, la Direzione Gara non ha preso provvedimenti e alla fine Martin ha concluso secondo, con Pecco terzo, rinunciando a qualche punto in più nella loro lotta per il titolo.
Dopo quella Sprint, Davide Tardozzi volle chiarire le cose al pilota italiano nel suo motorhome, chiedendogli di smettere di fare il gentiluomo. Tutto questo retroscena è stato svelato nella prima puntata di “Dream On”, il documentario della Ducati uscito domenica sul canale YouTube della Casa di Borgo Panigale.
“Pecco, oggi Martin ha avuto il coraggio di metterti al tappeto. Aveva già deciso che ti avrebbe dato fastidio. Ha fatto quello che doveva fare. Questo è quello che dovrai fare tu domani. Non puoi essere sempre e solo un signore. Non puoi, perché questi ragazzi ti stanno prendendo a calci nel sedere”, afferma con decisione Tardozzi nel colloquio ripreso dalle telecamere dopo la Sprint.
Davide Tardozzi, Team manager Ducati Team, Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
“Lui (Martin, ndr) ti puntava già alla prima curva, aveva già deciso che ti avrebbe attaccato. Non c'è dubbio. Quindi devi smetterla di fare il gentiluomo, perché questi ragazzi ti faranno a pezzi”, conclude il team manager Ducati.
Anche se Pecco ha lasciato la Thailandia guadagnando tre punti su Martin, questo non è bastato per strappare la leadership al pilota spagnolo, che nel Gran Premio Solidale di Barcellona, l’ultimo della stagione, ha corso “con la calcolatrice” chiudendo il campionato con 508 punti, 10 in più di Bagnaia (498) e laureandosi campione del mondo per la prima volta in MotoGP.
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