MotoGP | La grande sfida di Martin: emulare la vittoria di Valentino Rossi a Welkom nel 2004
La grande sfida per lo spagnolo è vincere la sua prima gara con l'Aprilia dopo essere stato campione del mondo con la Ducati. Proprio come fece Valentino Rossi nel 2004, quando vinse al debutto con la Yamaha dopo aver vinto il titolo con la Honda.
Il Campione del Mondo 2024, lo spagnolo Jorge Martin, è diventato il primo pilota nell'era della MotoGP a vincere il titolo con un team privato, il Prima Pramac Racing, anche se su una Ducati che era uguale alle moto ufficiali.
Una simile impresa non si vedeva nella classe regina dal 2002, nell'era della 500, quando Valentino Rossi si laureò campione su una Honda privata del team Nastro Azzurro, gestito da Honda Europe. Un traguardo precedentemente raggiunto nel 1989 dall'americano Eddie Lawson, che conquistò il titolo della 500 su una Honda del team privato Rothmans.
Una volta superato questo muro, la prima grande sfida per il campione del mondo in carica della MotoGP è vincere la sua prima gara con l'Aprilia. Cosa che, visto l'attuale dominio della Ducati, non sarà facile.
Tuttavia, l'opportunità c'è, perché ci sono alcuni piloti che sono riusciti a vincere la loro prima gara dopo aver cambiato marca, addirittura vincendo al debutto nella classe regina, come Max Biaggi in Giappone nel 1998. Ma solo uno finora ha vinto al debutto dopo essere stato campione del mondo l'anno precedente nella classe regina con un'altra moto e, ancora una volta, il precedente è rappresentato da Valentino.
Dopo quattro stagioni con la Honda (2000-2003), con 33 vittorie e tre titoli di campione, Rossi decise di dimostrare alla Casa giapponese che la differenza la faceva il pilota e non la moto, firmando per la Yamaha, che stava vivendo il suo peggior anno nella 500cc.
Inaspettatamente, nella sua prima gara con il marchio di Iwata, Rossi ha vinto l'ormai leggendario GP del Sudafrica, a Welkom, il 18 aprile 2004. Rossi ha vinto la sua prima gara con la Yamaha dopo essere stato campione del mondo con la Honda, i maggiori rivali nel campionato Costruttori.
Jorge Martín ha vinto il GP della Thailandia nel 2023, se si ripeterà quest'anno emulerà il record di Valentino Rossi.
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
È lo stesso scenario in cui potrebbe trovarsi Jorge Martin il 2 marzo sul Chang International Circuit di Buriram, dove si disputerà il GP di Thailandia che darà il via alla stagione 2025, una pista sulla quale lo spagnolo ha realizzato una doppietta nel 2023, vincendo la sprint e la gara lunga. Nel 2024 è arrivato secondo, sempre in entrambe le gare, un contesto quindi a lui favorevole, almeno con la Ducati. E, se lo farà, lo farà su una moto di Noale, storica rivale della Casa bolognese, e molto probabilmente con il numero 1 sul cupolino della sua moto, numero che ha conquistato proprio su una Ducati.
In ogni caso, Martin non avrà vita facile, perché al momento sulla carta il Dream Team che ha messo insieme la Rossa, con Pecco Bagnaia e Marc Marquez, sembra praticamente imbattibile. Tuttavia, l'unico che può emulare Rossi ed il suo risultato del 2004 è, ad oggi, il nuovo pilota dell'Aprilia, anche se la sfida è siderale.
Stoner, lo specialista nel vincere la prima gara
L'impresa di vincere la prima gara dopo aver cambiato marchio e di farlo da campione è stata finora realizzata solo da Rossi. Tuttavia, l'elenco dei piloti che hanno cambiato moto e hanno vinto al loro debutto conta alcuni nomi illustri e tra questi spicca la leggenda della MotoGP Casey Stoner.
L'australiano ha debuttato nella classe regina nel 2006 con la Honda del Team LCR, per poi passare al team Ducati l'anno successivo. Al suo debutto con la Desmosedici GP, nel GP del Qatar 2007, Stoner ha vinto la gara tra lo stupore di tutti, anche perché il giovane australiano ha tagliato il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio su Rossi (Yamaha), staccando di quasi nove secondi la Honda di Dani Pedrosa, che ha completato il podio dell'ultima gara disputata alla luce del giorno in Qatar.
Ma Stoner non si è fermato lì. Dopo quattro stagioni con la Ducati, l'australiano ha deciso di cambiare squadra e costruttore, entrando nel team ufficiale Honda, dove è stato necessario portare una terza moto per fargli posto, dato che Pedrosa ed Andrea Dovizioso erano già sotto contratto e l'italiano si rifiutava di scendere dalla moto, come richiesto dalla HRC.
Nella sua prima apparizione sulla RC213V, al GP del Qatar 2011, Stoner ha conquistato la vittoria davanti a Jorge Lorenzo (secondo) e ai nuovi compagni di squadra Pedrosa e Dovizioso, che hanno chiuso a più di cinque secondi dal vincitore. Quell'anno l'australiano è diventato campione della MotoGP per la seconda volta, poco prima di annunciare il suo ritiro alla fine del 2012.
Valentino Rossi festeggia la sua prima vittoria per la Yamaha al GP del Sudafrica 2004.
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Un altro pilota che ha conquistato la vittoria nella sua prima gara dopo aver cambiato costruttore è stato lo spagnolo Maverick Vinales. L'attuale pilota della Red Bull Tech3 KTM ha debuttato nella classe regina nel 2015 con la Suzuki e, dopo due anni con la casa di Hamamatsu, è stato ingaggiato dalla Yamaha. Al suo debutto, il catalano ha conquistato la vittoria nel GP del Qatar 2017, davanti alla Ducati di Dovizioso ed al suo nuovo compagno di squadra dell'epoca, Valentino Rossi.
Nessun altro pilota nell'era della MotoGP è riuscito a vincere al suo debutto quando ha cambiato costruttore. Né Jorge Lorenzo quando passò dalla Yamaha alla Ducati, né Marc Marquez quando passò dalla Honda alla Ducati del Gresini Racing, per parlare di campioni leggendari.
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