MotoGP | La fine delle moto diverse? KTM cerca una direzione unica nel 2026
Dopo aver esplorato strade diverse nel 2026, i piloti KTM sperano in una maggiore convergenza nelle loro scelte tecniche quest'anno, ma hanno già giudicato il lavoro del costruttore "meno confuso" nei test di Sepang.
Dalla scorsa stagione, KTM vuole eliminare il più possibile le differenze tra il suo team ufficiale ed il team Tech3, al fine di sottolineare il supporto promesso dalla Casa a ciascuno dei quattro piloti. Questa filosofia si è concretizzata in livree quasi identiche tra le due formazioni, anche se il materiale a disposizione non è stato del tutto identico.
Sebbene nessun pilota fosse favorito o sfavorito lo scorso anno, le moto non erano sempre identiche. Nella prima parte della stagione 2025, ogni pilota ha scelto la propria strada nello sviluppo e ha optato per le soluzioni che preferiva. "Tutte le KTM in pista sono diverse", ha lamentato il pilota del team ufficiale Pedro Acosta al GP di Spagna, giudicando difficili i confronti.
La situazione si è leggermente normalizzata nel corso della stagione e durante i test effettuati in Malesia pochi giorni fa, abbiamo visto i piloti KTM convergere verso moto più simili tra loro. "Spero che tutti vadano nella stessa direzione, perché penso che sia quello che hanno già fatto gli altri marchi", ha dichiarato Acosta. "Tutti hanno la stessa moto ed è più facile progredire".
"Spero che lo faremo. Non so bene quale strada abbiano preso gli altri piloti, capisco che ognuno si occupi dei propri affari, ma spero che tutti vadano nella stessa direzione".
Enea Bastianini si rallegra di una situazione più chiara alla KTM.
Foto di: Steve Wobser / Getty Images
Anche Enea Bastianini ha espresso il desiderio di vedere una sola versione della KTM in pista. "Se così fosse, saremmo in una buona situazione perché quando tutti vanno nella stessa direzione, significa che è quella giusta", ha sottolineato a Sepang. "La prima impressione è spesso quella giusta, anche se bisogna provare le cose. Ma penso che se usciremo dai test con idee chiare tra i quattro piloti, non sarà una cosa negativa".
Un lavoro meno confuso nel 2026
L'italiano si è mostrato rassicurante su questo fronte, avendo un'idea più chiara della configurazione prevista sulla sua KTM. "L'anno scorso le cose erano un po' confuse, ma quest'anno, secondo me, è tutto più chiaro, sappiamo meglio cosa stiamo facendo", ha sottolineato Bastianini.
Dall'altra parte del box di Tech3, anche Maverick Vinales è fiducioso che quest'anno la KTM sarà meno dispersiva, grazie ad uno sviluppo più coerente. Le novità introdotte sono certamente meno varie, ma la loro efficacia è un po' più chiara.
"Penso che sia il nostro modo di lavorare: non ci sono molti pezzi diversi, stiamo facendo progressi", ha spiegato Vinales. "Niente di folle, solo piccoli passi avanti. È molto più facile lavorare così, sinceramente. L'anno scorso penso che sia stato difficile perché avevamo molti telai, molte cose da provare".
"Quest'anno è stato un po' più tranquillo, ma stiamo andando nella giusta direzione. I ragazzi in fabbrica hanno fatto un ottimo lavoro".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments