MotoGP | La fidanzata di Martin rivela: "Jorge era sicuro di morire dopo il Qatar"
La fidanzata di Jorge Martin, Maria Monfort, ha spiegato nel documentario "From Heaven to Hell" come ha vissuto il suo calvario nel 2025, culminato con le gravi lesioni riportate in Qatar.
Jorge Martin "era sicuro di morire" dopo il grave incidente occorsogli nel tentativo di iniziare la stagione 2025 con qualche Gran Premio di ritardo, in Qatar, dopo essersi già infortunato due volte nel corso della pre-stagione. Lo stesso Campione del Mondo MotoGP 2024 aveva già confermato al suo ritorno di aver temuto per la sua vita in quell'incidente, che gli aveva provocato fino a undici costole fratturate ed un pneumotorace, ma ora la sua compagna, l'influencer Maria Monfort, ha rivelato quanto siano stati duri quei momenti per lo spagnolo.
La stagione 2025 sarà una di quelle difficili da dimenticare per "Martinator", come dimostra il documentario realizzato dal Campionato del Mondo di MotoGP, "From Heaven to Hell". Il nativo di San Sebastian de los Reyes è passato dall'essere campione della classe regina nel 2024 al vivere un infortunio dopo l'altro nel suo debutto in Aprilia.
Martin si è infortunato nel primo test della pre-stagione a Sepang e, quando si stava preparando a tornare in azione nel round di apertura della stagione in Thailandia, è caduto di nuovo in allenamento, il che lo ha lasciato fuori gioco fino al Qatar. "Jorge mi ha chiamato quando era in ospedale e sono riuscita a parlargli. Ha iniziato a piangere, e poi ho iniziato a piangere io, ed è stato solo un dramma", inizia a ricordare Monfort nel documentario dopo quanto accaduto a Sepang in febbraio.
Anche l'amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, appare per raccontare come ha affrontato il secondo infortunio di Martin, allenandosi il giorno prima di recarsi a Buriram: "Gli ho parlato verso l'ora di pranzo. Mi ha detto che andava tutto bene". Tra l'ultimo contatto con l'italiano, prima degli ultimi due turni in pista, e il momento in cui gli ha parlato di nuovo dopo l'infortunio, il più difficile, sono passate due ore: "Mi ha chiamato e gliel'ho detto... Ho avuto una brutta sensazione quando ho visto quella telefonata e gli ho detto: 'Non dirmi che sei caduto'".
Jorge Martin, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Il morale di Martin ha iniziato a risentirne, soprattutto perché ha dovuto ritardare il suo ritorno in pista fino al GP del Qatar. Non è andata male fino a quando non è caduto di nuovo nella gara di domenica, riportando lesioni pericolose dopo essere stato colpito dalla ruota anteriore della Ducati di Fabio Di Giannantonio, cosa di cui il campione 2024 era pienamente consapevole.
"Sapevo che qualcosa non andava bene. Ero molto spaventata", ha ricordato Maria Monfort parlando dell'incidente. "Sono entrata nella stanza e all'improvviso ho visto Jorge. Mi ha visto e ha iniziato a piangere molto. E mi ha detto: 'Non so cosa succederà, ma ti amo, ti amo, ti amo'. E allora ho iniziato a piangere molto".
"Soffriva molto, piangeva molto. Aveva molta paura. Mi racconta sempre che quando sono entrato nella stanza per vederlo per la prima volta, era sicuro che sarebbe morto", ha raccontato la spagnola, testimoniando la gravità di una situazione che ha tenuto il #89 in Qatar per un paio di settimane, fino a quando non è riuscito a tornare in Spagna.
Dopo di che, c'è stato il noto pasticcio del suo desiderio di essere liberato dal contratto con l'Aprilia alla fine di questa stagione, che alla fine non si è concretizzato. Lo spagnolo non è riuscito a tornare in azione fino al GP della Repubblica Ceca e, nel bel mezzo di un adattamento molto difficile alla RS-GP, a causa della mancanza di esperienza con questa moto, si è nuovamente infortunato nella Sprint in Giappone, mettendo fuori gioco anche il suo compagno di squadra Marco Bezzecchi. Martin è riuscito a rientrare a Valencia, soprattutto per il test di martedì, e si sta già preparando per un 2026 che sarà fondamentale per lui, per recuperare il feeling e tornare in pista.
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