MotoGP | KTM e Tech3: la priorità è trovare l'accordo per continuare insieme
I massimi responsabili di KTM e Tech3 hanno confermato, in occasione della presentazione delle loro moto per il 2026, che intendono rinnovare il loro accordo di collaborazione in MotoGP per il futuro.
KTM e Tech3 sembrano intenzionate a proseguire la loro collaborazione nel Campionato Mondiale MotoGP. Il team francese è diventato la struttura satellite della Casa di Mattighofen nella stagione 2019, quando la scuderia, allora guidata da Hervé Poncharal, ha deciso di porre fine al suo storico accordo con Yamaha. Il rapporto è stato fruttuoso fin dall'inizio e il marchio austriaco ha deciso di portare avanti la collaborazione, rendendo la squadra "factory supported", ovvero fornendo ai propri piloti moto ufficiali identiche a quelle del team ufficiale.
Tuttavia, i gravi problemi economici all'interno della KTM hanno dato adito a diverse voci secondo cui Tech3 potrebbe non continuare con gli austriaci in futuro. Inoltre, in questo contesto, va aggiunto che anche la squadra francese è passata di mano: Poncharal si è fatto da parte e ora il team è guidato da un consorzio americano, che annovera tra i suoi membri nientemeno che Guenther Steiner, ex team principal della Haas in Formula 1, che quindi conosce bene anche la nuova proprietà della MotoGP, quella Liberty Media che ha guidato il Circus nella sua età dell'oro.
Ma, nonostante ciò, l'arrivo del Gruppo Bajaj per risolvere i problemi economici di KTM sembra aver dato grande stabilità al progetto austriaco in MotoGP. Cosa che dovrebbe portare a cercare di mantenere le quattro moto sulla griglia di partenza anche oltre la stagione 2026. Il contratto tra le due parti scade alla fine di quest'anno, così come i contratti dei piloti, nel caso di Tech3, di Maverick Vinales ed Enea Bastianini.
Martedì, dopo la presentazione delle RC16 che porteranno in pista in questa stagione, ai massimi responsabili sia di KTM che di Tech3 è stata chiesta la situazione contrattuale dell'unione, ed entrambe le parti hanno sottolineato la loro volontà di continuare insieme in futuro.
"La prima cosa da risolvere è il marchio che avrà la nostra moto", ha esordito Nicolas Goyon, team manager di Tech3, pensando anche al mercato piloti. "Come sappiamo, il nostro contratto con KTM scade alla fine dell'anno. La nostra opzione principale è quella di continuare con KTM, ma finché non si decide la moto, è piuttosto difficile parlare con i piloti. Da parte della direzione, da parte di Günther Steiner, l'obiettivo principale sarà quello di rinnovare il contratto".
Guenther Steiner, Red Bull KTM Tech3
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Pit Beirer, direttore di KTM Motorsports, ha confermato la volontà di Steiner e anche dell'azienda che rappresenta, alla luce di un incontro che entrambi hanno avuto a Mattighofen alcuni giorni fa, come rivelato dallo stesso ex pilota di motocross.
"Attualmente, nessun costruttore ha un contratto con Dorna per il prossimo periodo contrattuale, quindi nessuno ha un accordo con un team satellite, in attesa che la situazione si chiarisca", ha spiegato Beirer, in risposta ad una domanda di Motorsport.com. "Ma ho parlato con Guenther Steiner la scorsa settimana, lui era in Austria, e vuole restare con noi, e noi vogliamo che restino. Ci stiamo lavorando".
"In fin dei conti, il mercato è aperto e, quando i contratti sono aperti, è normale che tutti parlino con tutti. Capisco anche che Dorna non voglia che ci sia un costruttore con una squadra in più e che un altro rimanga con una sola squadra. Per il campionato, credo che la cosa migliore sarebbe che tutto rimanesse stabile, come adesso. Posso dirvi che vogliamo continuare con Tech3 in futuro, e ho la sensazione che sia lo stesso per Guenther. Ci lavoreremo nelle prossime settimane", ha continuato.
"Vogliamo un team satellite, al 100%. Fa parte di un progetto MotoGP forte e sano. Credo che servano quattro moto, è il numero ideale. A volte è bene avere due team associati, ti consente di avere buoni dati, piloti che si sostengono a vicenda se uno di loro ha una giornata no, sia dal punto di vista tecnico che di guida. Siamo più forti con un team satellite, questo è certo".
Pit Beirer, Direttore di KTM Motorsports
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
D'altra parte, la firma degli attuali accordi tra i cinque costruttori presenti in MotoGP - KTM, Ducati, Aprilia, Honda e Yamaha -, che intendono rimanere in griglia, e Dorna, promoter del campionato, potrebbe avvenire presto, secondo quanto lasciato intendere da Beirer dopo una riunione dei membri dell'Associazione dei Costruttori (MSMA).
"Oggi (martedì, ndr) abbiamo avuto una riunione con la MSMA e siamo tutti d'accordo sul fatto che sia giunto il momento. Non c'è molto tempo. Bisogna avere un piano concreto per il futuro. Al momento, tutti sono impegnati a realizzare una moto perfetta per il 2026; poi lavoreremo sulle moto del 2027, ma è anche giunto il momento di stabilire un quadro per i contratti tra il campionato e i marchi".
"Credo che tra quattro settimane (quando partirà la MotoGP 2026 in Thailandia) tutti dovranno avere delle certezze. Tech3 è un partner per il quale produco pezzi che costeranno molto denaro e richiederanno molte risorse. Nelle prossime quattro settimane bisogna decidere cose davvero importanti", ha concluso.
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