Lorenzo: "Marc è stato strepitosto all'ultimo giro"

Jorge rende onore all'avversario e fa la "pace" con Iannone: "Mi ha aiutato sorpassando Valentino"

Quella di Phillip Island è una gara di difficile valutazione per Jorge Lorenzo. Prima del via forse il maiorchino avrebbe firmato per recuperare sette punti nei confronti di Valentino Rossi, riportandosi a -11 a due gare dal termine, anche perché Marc Marquez sembrava in evidente vantaggio. Dopo aver condotto il Gp d'Australia per buona parte della distanza, è chiaro però che ci possa essere anche un pizzico di delusione per aver visto sfumare la vittoria a tre curve dal termine, proprio ad opera del rivale della Honda.

"Prima della gara vedevo molto lontana la possibilità di vincere, perché negli ultimi due giorni Marquez è andato davvero veloce a livello di passo. Mi sarebbe bastato riuscire a rimanere vicino a lui, ma non pensavo di poterlo superare. Per come è andata la gara però, visto che sono stato in testa per molti giri, perderla proprio a tre curve dalla fine non può che essere una delusione. Quando ho tagliato il traguardo poi pensavo che Valentino fosse terzo, ma nello schermo gigante ho visto che Iannone lo aveva passato. Sicuramente è meglio aver recuperato 7 punti che 4" ha detto il pilota della Yamaha.

Jorge fa ancora un po' fatica a capacitarsi del super recupero di Marc nell'ultimo giro: "E' stata una gara in cui i primi quattro avevano un passo molto simile. Il ritmo che si era visto nelle qualifiche non ha avuto troppo valore stavolta. In alcuni momenti ero riuscito a strappare un pochino sugli altri tre, ma l'ultimo giro di Marc è stato davvero strepitoso. Non so veramente dove ha trovato quei decimi che gli hanno permesso di riprendermi. A quel punto ho provato a chiudergli la porta alla curva 10, ma non è stato sufficiente perché lui ha frenato più tardi".

Il sorpasso di Andrea Iannone ai danni di Valentino Rossi gli ha consentito di fare la "pace" con il ducatista dopo il nervosismo di ieri: "Andrea ha fatto un weekend straordinario e pensavo che oggi avrebbe corso con la gomma soft al posteriore. Invece ha usato anche lui la media, ma ha retto il nostro ritmo. Forse seguirmi in qualifica lo ha aiutato anche a vedere qualche linea che lo può aver aiutato pure in gara. La cosa che mi ha stupito è che, pur essendo italiano, alla fine ha fatto la sua gara e non ha pensato ad aiutare Valentino. Questo è stato sicuramente positivo per me".

Quando poi gli è stato chiesto se non c'era proprio modo di resistere all'attacco di Marquez, ha aggiunto: "Io ero molto veloce in accelerazione ed in alcuni punti avevo più trazione anche di Marc. Nelle curve a sinistra la moto andava molto bene, ma facevo fatica nei tornantini a destra, perché su quel lato avevo molto graining sulla gomma davanti. In quei due punti sentivo gli altri che si avvicinavamo. Purtroppo Marquez mi ha attaccato proprio in quel punto, quindi non ho potuto forzare troppo per difendermi".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio d'Australia
Sub-evento Domenica post-gara
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Ultime notizie